FRAGOROSO SILENZIO

sabato 2 giugno 2012

Napolitano e il Papa molto vicini al popolo...si fa per dire...





Dal Corriere della sera...

Al Vittoriano Napolitano apre il 2 Giugno
«Un riconoscimento alla Protezione Civile»
Ultima celebrazione della festa della Repubblica per il presidente. Omaggio al Milite Ignoto. Poi la parata in via dei Fori Imperiali. Applausi della gente


Papa, seconda giornata a Milano| 

Il Pontefice nel capoluogo lombardo per il VII Incontro Mondiale delle famiglie. Il saluto del sindaco Giuliano Pisapia: «Tutela per tutte le realtà famigliari»

 Il Santo Padre accolto dall'applauso di migliaia di fedeli in piazza Duomo.

L’elemento comune: gli applausi della folla...il non fare nulla praticamente per il paese...
L’uno sfila tra milioni di euro di armi,l’altro prega per le famiglie che non hanno casa, cibo, medicine, un letto per dormire!
Due personaggi da deprecare per il loro solo parlare...e per una rappresentanza di qualcosa che non serve a mangiare, a vivere!
Occorre FARE in questo paese non parlare.


 Senza retorica, in questo video Pertini denuncia I ritardi, le corruzioni, gli errori commessi, la volontà di cambiare le cose…
Mi ricordo che Scalfaro, per motivi economici, annullò la parata...con tutto quello che ho pensato e detto di Scalfaro...
Oggi il nostro presidente sfila a Roma, incurante delle sofferenze di tantissimi italiani, delle manchevolezze delle istituzioni, della mancata presenza dei militari sul posto,(ce ne sono pochissimi)...i soldi spesi per la PARATA non potevano essere spesi per i terremotati?
Questo governo che vuole insegnare agli italiani a vivere,come se avesse davanti milioni di idioti, non sa vivere!!!!!!!!!! O meglio continua a vivacchiare come tutti gli altri,opprimendo i cittadini con “insegnamenti” aridi e scostanti, populisti e non realisti!!!!!!!!!!!!
Ha iniziato come una squadra ferrea con a capo un primo ministro che dettava diktat, ora la squadra, da tempo, non è più...ognuno va per conto proprio,come la Fornero, Passera e altri...preparano la scesa in campo politico???????
Sicuramente...intanto le riforme, le leggi necessarie al paese non si vedono...
Anche questo è populismo? No, realismo...
Chi sfila, chi prega...se guardate bene sono sempre loro...sembra di assistere a una vecchia storia, a una vecchia immagine, a una situazione immobile...
Ma nel nostro paese nulla è immobile...
I lavoratori a casa...loro dicono in mobilità...anche quelli morti nei capannoni, nei posti di lavoro, quelli che i bravi giornalisti si ostinano a chiamare “morti bianche”...anche loro sono in mobilità?????????????
Ora sono immobili...grazie alle tante INCAPACITA’ gestionali di questi politicanti arraffoni...
Questo è un governo che non sa cosa fare...è un governo DIVERSAMENTE  abile...abile per le banche, per non tagliare veramente la spesa pubblica, per non riuscire a salvare il salvabile.
E allora tenta di farci credere che nonostante tutto qualcosa si muove,ma cosa???????????????
La terra si muove...e distrugge, vite e cose...


E loro testa in su, armi in mano a guardare la tribuna...a dare il “saluto” ai soliti...
E’ questo che vogliamo insegnare ai giovani?????????????
Imbracciare le armi e non la pala per scavare e aiutare chi ha bisogno?
Vergogna!!
Sempre vigili

mercoledì 23 maggio 2012

Le parole sono pietre...










 “...Li aveva divisi in due categorie:poltrona e pennacchio. Quelli di poltrona erano i peggiori. Carrieristi senza scrupoli,ma con la presunzione di non esserlo. Si circondavano di mediocri,privilegiando la fedeltà al talento,l’appartenenza all’indipendenza. E negavano di essere diventati la fotocopia imbruttita dei mostri che volevano abbattere in gioventù.”
Da :L’ultima riga delle favole,M. Gramellini

Parole per  amare, parole per gridare il proprio  dolore, parole per esprimere la gioia, per litigare,per far pace,per annientare o esaltare l'altro;
Parole per volare, per conoscere,per ridere e piangere...
Ne sono milioni...e sono pietre come diceva Levi...ma occorre saperle usare!!!!!!!!!!!!!!


Dopo l’inutile festival delle parole di Fazio e Saviano e l’infruttuoso sforzo di diffonderne  una quantità enorme per padroneggiarle come “bene comune” condivisibile alla stessa maniera per tutti,nel nostro paese, in questi due giorni, se ne sono spese di parole,proprio come i due “conduttori”...,gratis e senza ritegno!
Si continuano ad usare parole impropriamente, inopportunamente,non considerando che le parole spesso si caricano di significato emotivo, un significato ancor più importante di quello proprio.
Così è stato fatto per Brindisi, per le votazioni,per il terremoto.
E tutto questo svendere le parole lo dobbiamo ai giornali, ai media, ai politici ...
Un articolo molto  interessante da leggere, in merito al linguaggio dei partiti è stato pubblicato  su Tamtàm Democratico:

Restituire verità alle parole

Raffaele Simone
Qui il Prof chiarisce molto bene i meccanismi usati dalla politica nel costruire un linguaggio  funzionale a ciò che intende diffondere e propagandare.
Da Bossi a Berlusconi a Grillo il linguaggio è molto aggressivo, spesso volgare e/o grossolano e scollacciato, ricco di metafore,popolano nelle espressioni e plateale...Linguaggio dal forte impatto...Come la politica che raccontano...
E quelle mezze figure che affollano i programmi, che con grande presunzione, si chiamano di informazione, è di questo linguaggio che si nutrono e ci nutrono.
Dimenticando che i deludenti risultati elettorali sono dovuti alla loro incapacità di rappresentare i cittadini,che i disagi e gli interrogativi che la gente comune pone all’attenzione di chi dovrebbe amministrare democraticamente la democrazia, non sono risolvibili con parole svuotate della loro valenza semantica.
E’ di oggi la polemica sul Blog di Grillo sulle dichiarazioni di Pizzarotti...
“Certo, non manca chi si schiera al fianco di Federico Pizzarotti. Ma sono voci isolate. Pericle, ad esempio, condivide che il sindaco dica di non prendere ordini da Grillo. «Ha fatto bene. Ma come- chiede agli altri militanti- tutti i giorni ci attaccano con la scusa che Grillo è il padrone del M5S, praticamente una copia del Pdl, e se uno spiega che nel M5s non ci sono padroni, nè boss vi agitate?».
Continua l’abuso delle parole...
Grillo ha detto che Bersani “è quasi morto”...
Un vocabolario becero...e non per difendere Bersani...
Becero è il suo modo di proporsi, di dialogare, di pubblicizzare il proprio pensiero con violenza verbale e gestuale,anticamera di altro...
Così come gli inquirenti a Brindisi che con le loro dichiarazioni “calde” anzi bollenti hanno creato solo confusione e mostri... Dopo l’insuccesso di azioni scellerate hanno dichiarato che sul posto c’era la migliore Intellingence del paese ...ma si sa che nel nostro paese le indagini non scoprono mai niente se non molto,ma molto tardi e grazie, molte volte, a pentiti!!!!!!!!!!!!!!!!!! Intanto si spendono parole che disorientano e scavano solchi incolmabili nella fiducia alle istituzioni...
Questi “carrieristi senza scrupoli”hanno distrutto il paese e niente ci potrà restituire il mal tolto...
Non cadiamo dalla padella alla brace!!!!!!!!!!!!!!
Sempre vigili

sabato 19 maggio 2012

Brindisi...io non ci sto!!!!!!!!!!!!!!







Con la morte nel cuore e  con straziante dolore onoro la memoria di una giovane ragazza che non c’è più!
E’ uscita di casa per andare a scuola e non tornerà più in quella casa dove restano solo macerie di una giovane vita, dove nulla sarà più come questa mattina, dove nulla riuscirà a riportare un briciolo di serenità.
Quando una giovane vita se ne va, si porta dietro l’immensità dell’amore e lascia la disperazione del dolore eterno...
Vicina ai genitori, ai compagni, alle amiche, a chi la conosceva...
E’ con questo spirito dolorante e confuso che provo a riflettere...
Riflettere non costa nulla...!!!!!!!!
Riflettere è gratis quindi possiamo farlo, anzi dobbiamo farlo!!!!!!!!!!

“Altri giovani che muoiono per l'aridità di cuore di chi ha fatto di questo paese terra di nessuno...e nessuno si può tirare fuori da questo disastro!!!!!!!!!!!
E' vero dopo l'indignazione, il dolore, l'incredulità del momento tutti tornano alla coltivazione del proprio orticello e di questo deplorevole comportamento si fa forza chi "comanda" chi gestisce la giustizia, chi si riempie gratuitamente la bocca di belle parole atte a smorzare i toni...
Ora assisteremo alle tante dichiarazioni di biasimo, di orrore, di sconcerto dei tanti politicanti,di preti, di vescovi, di gente “per bene”...Faranno bella mostra di sé ai tanti programmi televisivi e lanceranno invettive contro i responsabili...Altro materiale per le loro scialbe, false e ipocrite riflessioni per i più...
Altre “parole” nuove e vecchie come fiumi in piena ci investiranno, ci imbamboleranno gratuitamente e senza perché...
Giorni e giorni con articoli a tutta pagina i giornali venderanno copie a chi crede di leggere la verità...
La verità è che il nostro paese è governato da incapaci e inetti che sanno solo spendere i soldi senza alcun giovamento per i cittadini che pure, incosciamente o cosciamente, hanno dato loro il voto...Il momento è veramente difficile, tra collusioni e corruzione non si pensa al bene di tutti ma solo agli sporchi affari e in questo clima troveranno sempre più spazio i malfattori, i ladri, gli approfittatori...gli assetati di potere.
Si pensa a denunciare gli studenti universitari che manifestano per un futuro diverso, a denunciare famiglie che occupano posti liberi perché non ce la fanno più e perché non hanno più lavoro che i cari politici non hanno pensato di proteggere e difendere e non si fanno indagini serie per smascherare associazioni mafiose  che hanno ramificazione in tutto il paese...forse perché gli interessi che queste gestiscono sono proporzionalmente divisibili con i governanti? Non si indaga scrupolosamente su  chi sta avvantaggiandosi con questa crisi che strangola tutti, non si danno risposte concrete a chi si ammazza  per la crisi, non si difendono i cittadini che lottano per sopravvivere...non si dà giustizia a chi da anni la chiede...
Veramente riflettere è gratis, non costa nulla ma ci può far capire la strada che segue questo paese malato...
E allora riflettiamo...
Perché la Sacra corona avrebbe dovuto fare tutto ciò quando lavora incessantemente per ottenere il consenso popolare?
Perché colpire una scuola? Non è un comportamento consono alle sue  strategie d’azione...
E’ forse altra “cosa” il mandante di questa strage...
“Cosa” che fa ancora più paura di tutte le mafie messe insieme...
Chiediamoci quale sarà la reazione “legale” a questa strage...( quanta paura mi fa questa parola “ legale”!...)
Manganelli: "Non daremo tregua ai reponsabili"...e i colpevoli avranno l’ergastolo!!!!!!! Così ha tuonato!
Questa azione delittuosa ha scatenato la rabbia e il dolore 

dell’intero paese, tutti condannano, come è giusto che sia, tutti oggi 

lincerebbero i responsabili...è giusto così...


L’opinione pubblica condanna inesorabilmente l’accaduto


...l’opinione pubblica è pronta per leggi speciali !!!!!!!!!!!!!!
Ecco cosa farà il governo...
Il governo emanerà leggi restrittive e punitive che colpiranno come mannaia...
E tutto sarà giustificato dall’accaduto...
E’ riuscito a raggiungere un obiettivo che rincorreva da tempo ...Una “sana” militarizzazione del paese...anticamera di una dittatura!
E lo fa anche con il nostro consenso perché i figli sono sacri, sono il nostro futuro, sono noi!!!!!!!!!
Nessuno altro evento avrebbe ottenuto lo stesso clamore e dato allo stato lo stesso consenso per leggi speciali...
Allora chi è stato?
Chi il mandante?"

Sempre vigili




giovedì 17 maggio 2012

I giovani ci provano...ma i vecchi volponi....




 Leggo e pubblico!!!!!!!!!!!!!!



Live from Frankfurt 17.05 - Centinaia di fermati e arrestati, sgombero in corso a piazza del Municipio
THURSDAY, 17 MAY 2012 13:27 UNICOMMON

Oltre cento gli italiani arrestati, appartenenti a diverse realtà di movimento universitarie e non solo,legate allarete Rise Up;  giovani dell' università La Sapienza, del centro sociale Esc e del Valle Occupato come segnala un articolo di Paese Sera, ma anche di altre città. Questa mattina si stava svolgendo un corteo pacifico diretto a PaulPlatz quando la polizia, senza una ragione tutt’ora chiara, ha accerchiato il corteo, identificato tutti i partecipanti e iniziato procedure di fermo per diversi attivist*. "I manifestanti in Paul Platz, all'università e fuori la stazione centrale stanno venendo per la maggior parte identificati e sta venendo consegnato loro un foglio con una diffida: fino a domenica dovranno stare a minimo cinque chilometri di distanza dalla zona rossa al cui interno si trova la sede centrale della Bce, la borsa e la sede della banca centrale tedesca. Gli attivisti dell'università la Sapienza, del centro sociale Esc e del Valle Occupato fermati in queste ore dovrebbero essere rilasciati nelle prossime 24 ore e sarebbero stati arrestati proprio per essersi rifiutati di firmare il foglio con questo provvedimento."


Sempre vigili






lunedì 14 maggio 2012

Ministro Monti...questo è quello che abbiamo!


 

 

Mentre la benzina va a  +20,9% in un anno, record da 1983 e  per la verde si tratta del rincaro tendenziale più alto da 29 anni;


Mentre sale anche l’inflazione a+0,5% ad aprile su marzo e per l'Istat l'aumento dei prezzi sullo scorso anno è del 3,3%.

In un anno il «carrello della spesa» è cresciuto del +4,7%

Mentre in Grecia, la sinistra radicale sbatte la porta e tiene l’Europa con il fiato sospeso di fronte alla fumata nera per il governo e si tenta un'ultima mediazione;

Mentre è in caduta libera il partito di maggioranza in Germania e la Cdu di Angela Merkel alle elezioni del Nord Reno Wesfalia, il land più grande del Paese, sfiora il tracollo... Alle precedenti elezioni del 2010, la Cdu aveva ottenuto il 34,6% oggi si attesta al 26%, il peggior risultato del dopoguerra e c’è il trionfo dei socialdemocratici, che salgono al 39% e restano al governo con i verdi. Intanto  i Pirati volano al 7,5%;


Mentre Pietro Grasso dice che sarebbe giusto un premio al governo Berlusconi per il suo impegno nella lotta contro la mafia.. e Piergiorgio Morosini, gip del Tribunale di Palermo e segretario generale di Magistratura Democratica, non ci sta... E definisce “sconcertanti” le parole spese dal capo della Direzione nazionale antimafia  sull’operato del Cavaliere; 

Mentre ci sono perdite pesanti in una seduta difficile per le principali borse europee :Madrid cede il 3,09%, Milano il 2,98% e  lo spread tra Btp e Bund apre a 400 punti;

Due dei nostri ministri sostengono che  un’escalation del terrorismo è tra i rischi possibili. A dirlo è il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri che, alla luce dell’attentato al dirigente dell’Ansaldo Roberto Adinolfi e della sua rivendicazione da parte degli anarchici del Fai,  aggiunge: «E’ una situazione che richiede molto rigore, molta attenzione. Bisogna lavorare». A condividere la preoccupazione è la collega Paola Severino, che rileva: «So quanto sia seria il ministro Cancellieri e quanto avrà pensato prima di rendere queste dichiarazioni e quindi sono preoccupata perché considero questo suo timore estremamente serio».

Mentre nelle Patrie galere ancora si muore tutti i giorni e i dati di Orizzonti ristretti sono allucinanti...Ieri un detenuto muore per sciopero della fame e  la procura di Lecce apre un'inchiesta:

Bulgaro di 38 anni, si è sempre professato innocente: per questo aveva iniziato la protesta a fine marzo. Trasferito dal carcere di Lecce in ospedale, è morto. Sequestrate le cartelle cliniche;


Mentre Bossi avrebbe parlato di un accordo che prevede Maroni Segretario con tre Vicesegretari. Uno dei quali dovrebbe essere nominato vicario del segretario, e dovrebbe essere un veneto e a lui verrebbe riservata la carica di Presidente fondatore;

Mentre Del Piero dice addio alla sua Juventus e dice no alla festa proposta da Agnelli;

Mentre gli italiani non sanno più chi bestemmiare o chi pregare per la situazione di crisi...

E Equitalia continua a taglieggiare chiunque capita a tiro;


A SIVIGLIA,  Il Boss, Mr Bruce Springsteen sa bene da che parte stare, mentre battezza il tour europeo «Wrecking Ball», così si esprime:«Indignados estoy con vosotros»: lo spagnolo è incerto, ma il messaggio è chiarissimo.

Mentre........tutto questo e altro il ministro Monti si è accorto di qualcosa...

 Dopo l'incontro con il Pontefice Benedetto XVI, il presidente del consiglio Mario Monti torna a parlare della difficile situazione economica italiana ed europea. Da Rondine Cittadella della pace, in provincia di Arezzo, il premier davanti a una platea di ragazzi della comunità «Rondine»ha rimarcato che «il paese è segnato da una profonda tensione sociale». A causa della crisi che alimenta «il malessere, l'insicurezza e la frustrazione la rabbia». Ma «se continuiamo guardarci con reciproco sospetto si alimenta la paura e si indeboliscono le nostre forze», ha detto.
NO ALLA SFIDUCIA, L'ITALIA DEVE FARCELA-Dalla crisi si esce con «uno sforzo comune», ha sottolineato invitando «a non arrendersi». Spiegando che lo sforzo comune passa anche da «un'equa ripartizione del peso a carico di ciascuno». “


A me sembra che questo è un governo fatto non da “uomini” ma da quasi macchine,computer,preme invio per  il "pareggio di bilancio" e cerca  le migliori strategie contabili per arrivarci, al di là che esse comportino lo sfacelo sociale,le disuguaglianze, i suicidi, la perdita di posti di lavoro. Il "computer" però non ha in memoria e non conosce emozioni, sentimenti, aspettative e aspirazioni propriamente umane come per esempio la felicità,la preoccupazione perché non misurabili...Come si può ri-partire con i consumi e quindi con l’aumento dei posti di lavoro se l’unica cosa che fa è super tassare i cittadini? Qui invece si fa il contrario...

Un governo dovrebbe favorire i cittadini, questo sembra una sanguisuga, ti penetra dentro e fino a quando non hai altro da dare non ti abbandona...

Sempre vigili
 

 



 


martedì 8 maggio 2012

Il ministro Fornero:”Giovani ignoranti”...e i giovani grillini "inclementi" vincono le elezioni!!!!!!!!!!!!!!







La democrazia è fragile,e a piantarci sopra troppe bandiere si sgretola. Enzo Biagi



Enrico Berlinguer, in una intervista a Repubblica,disse:”I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela:scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente;idee,ideali,programmi pochi e vaghi,sentimenti e passione civile zero”.

Cos’è cambiato dopo decenni? Nulla. E ieri si è votato...

Non a tutti è andata bene...

Il giorno dopo le votazioni,a mio avviso,due sono i dati importanti: l’astensionismo  e il voto a Grillo...
E io mi aspettavo almeno una forte autocritica dei partiti che hanno dovuto registrare una vera sconfitta; sconfitta dovuta a una crisi reale del sistema di rappresentanza. Tutto ciò che avevano promesso(es.una nuova legge elettorale, l’abbattimento degli sprechi, il finanziamento ai partiti)non è stato mantenuto, non hanno fatto la loro parte e allora di fronte a un malessere politico e ad un malessere economico,gli elettori hanno dato il loro segnale, hanno votato contro chi ha generato quei malesseri.
Da anni predicano il rinnovamento della politica, ma si fa “rinnovamento” sempre con le stesse persone che da decenni siedono in Parlamento?????????
E’ comune a tutti l’idea che non ci può essere democrazia senza i partiti,ma i partiti al loro interno hanno democrazia??????????
Senza scombinare i ruoli o mischiare le carte, la realtà è più dura di quanto si possa immaginare e lo dimostrano gli episodi drammatici di questi ultimi giorni...
Il mal di pancia degli italiani si è tradotto,così, in un voto che  qualche politico ha definito “voto confuso”...Mistificatore!
C’è una sfiducia totale degli italiani verso una politica becera,volgare e corrotta che ha generato quello  molti chiamano anti politica,ma di fatto è una richiesta di una politica DIVERSA;
una politica più solidale con il sociale, più attenta ai bisogni dei cittadini e non ai personali capricci,che non provochi quelle solitudini personali che sfociano in atti drammatici e di cui la politica attuale si deve far carico. Si chiede una politica che parli con un linguaggio comune, che usi parole come sviluppo, crescita,eguaglianza, parole che si traducono poi in una sola:lavoro.
E’ drammatico riscontrare come alcune categorie si siano avvantaggiate da questa crisi grazie ad una politica vuota di contenuti, di progetti, di innovazione. Allora ci chiediamo il perché di questo voto?
Riflette coerentemente il pensiero di moltissimi italiani...
 Così non si legge correttamente quanto accaduto... oppure  è preferibile, per questi signori, considerare Grillo come qualcosa da arginare...?
Di fatto Grillo ha preso voti dai cittadini e per questo va rispettato, ma si sa i politici rispettano poco!!!!!
Come vanno rispettati tutti coloro che si sono astenuti, ognuno protesta come crede, anche questo è applicazione della democrazia...
In questo tempo di “ruberia” questo voto si doveva mettere in conto, neanche questo hanno capito...è possibile????????
Il millantatore per eccellenza, intanto, se ne è andato a Mosca...e Alfano dice basta agli incontri ABC...Caporetto docet.
Nessuno deve tirarsi fuori, i voti di Grillo provengono da tutto lo schieramento politico, nessuno escluso.
E’ facile etichettare il voto a Grillo come voto di protesta quando non si vuole esaminare criticamente la realtà, è più facile definirlo così perché si intende che, finita la protesta, finito Grillo,ma non è così...
Si sono tutti “sbracciati” a paragonare Grillo a Bossi dei primi anni,ma i grillini sono giovani, delusi e arrabbiati verso chi cerca, in tutti i modi, di prenderli per i fondelli, denunciano la corruzione, la frode,l’incapacità di questa politica...va rispettato chi li ha votati perché si è ri-trovato nelle loro idee,nelle loro proposte,questa è democrazia mentre non è democrazia demonizzare gli elettori.
Di questi movimenti si parla in tutta Europa, in Germania il partito dei Pirati ha ottenuto lo stesso successo, qualcosa di nuovo si affaccia all’orizzonte...
E poi...altro discorso...
Io non ho preso di mira il ministro Fornero, ma questa se la cerca...
 TORINO - ha detto la Fornero nel suo intervento.«Stanno cambiando le regole, le istituzioni, ma dobbiamo cambiare mentalità e comportamenti. Senza un cambiamento anche questo disegno di legge sulla riforma del mercato del lavoro, che mi auguro che il Parlamento approvi al più presto, resterà sulla carta»
Già mette le mani avanti...
 «I nostri giovani sanno troppo poco. Non conoscono le lingue, l'italiano compreso e neanche i rudimenti della matematica. Non sanno fare di conto»
Dobbiamo cambiare mentalità...come ci vuole ministro, svedesi, finlandesi, statunitensi, ci dica, come??????????????
Ma... due parole,semplici,semplici...
I giovani sono ignoranti,caro ministro,( che poi non è vero sempre)perché i diversi  governi che l’hanno preceduta hanno distrutto la scuola. E il governo dei "tecnici"di cui fa parte sta continuando da demolizione. Il ministro Profumo, vive nel paese delle meraviglie... ROMA – “Il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, tra i banchi in formica della scuola di oggi, immagina le classi di domani. E propone un tablet al posto dei libri di testo, un'unica tavoletta elettronica per contenere in un centimetro di spessore le migliaia di pagine dei volumi che accompagnano gli studenti nell'arco della carriera.
Certo in una  scuola  dissanguata dai tagli e dalla cronica mancanza di risorse, con cosa si acquista  un tablet per ogni studente ?
Ma la Fornero come Profumo non conoscono le reali condizioni della scuola...
I giovani sono ignoranti...Di chi è la responsabilità?
Questo ministro è arrogante nel linguaggio, negli atteggiamenti, nei modi di fare  quanto i ministri del precedente governo, è sempre sulla cattedra e come tanti professori sputa sentenze,la sua falsa“sobrietà” mi dà fastidio.
Sa il ministro Fornero che nella scuola media,per es.,ci sono cinque ore di italiano a settimana?
Che le classi sono dei veri pollai?
Ci provi lei con cinque ore settimanali a insegnare morfologia,sintassi, letteratura, attualità, struttura dei testi scritti  a minimo 27 alunni...e poi...li vogliamo ascoltare questi alunni o no?????????
Con la contrazione dell’orario scolastico i danni sono stati immensi e si continua, tutto in nome del taglio agli sprechi...
Il ministro insegna, faccia lei quel che può...

Sempre vigili



venerdì 27 aprile 2012

Ministro Monti,c’era una volta...la cultura.

Ama la cultura,adorala, lusingala. Ti dimostreranno che non serve a niente. E’ quello il momento in cui si mostrerà divina.( Anonimo) Se così avessimo fatto,voi non avreste ragion d’essere,non sareste al governo! E sì, caro ministro, l’assenza di cultura spiega questa politica come luogo di potestà, come terra in cui il primo che intercetta il disorientamento dell’uomo comune diviene un eroe,un “curatore di anime alla deriva”. E allora si grida al populismo, all’antipolitica come i mali da combattere in nome della democrazia... Non è populismo né antipolitica...è disincanto, è rabbia, è impotenza di fronte a un mal costume diffuso e impietoso che fa suicidare cittadini seri e lavoratori, che affama il popolo sovrano che sovrano non è più... Non c’è stato governo che abbia compreso come la cultura potesse dare una marcia in più al paese e tanto meno questo governo...il più silente di tutti!Qualche sera fa il ministro Grilli ha sottolineato come sia necessario ridurre le spese nel pubblico,scuola,sanità,spesa pubblica...non specificando che per pubblico si intende il “carrozzone” che questo governo non ha avuto la forza di smantellare...e non è la scuola o la sanità che risolvono il problema del paese perché non ci sono sprechi,non ci sono altri tagli da fare se non chiudere definitivamente... Il risultato? Tutti ignoranti e malati...tutti senza forza per ribellarsi alle decisioni forcaiole del potere... Potere che così sopprime le libertà... E’ con la cultura che si regola l’esercizio del potere di chi è rivestito di funzioni pubbliche, è con la cultura che si è liberi, che si pretendono i diritti inviolabili e costituzionali, perché si conoscono e se ne comprende l’importanza... E’ con la cultura che si smaschera la verità, si difende e si applica la giustizia, che si demoliscono le disuguaglianze... Non è ideologia è lettura della realtà che ci circonda e che a nessun governante interessa... Conoscenza, istruzione, formazione,educazione, competenza,flessibilità mentale...parole chiave per un futuro che dobbiamo costruire in uno stato “civetta”, dove seduzione e menzogna sono considerate strumenti per avere successo,sono viste con indulgenza dai più. “...un regime dell’inganno e della corruzione. Anzi un regime che seduce con l’apparenza per dissimulare una cosa repulsiva:il governo consegnato alla parte peggiore degli esseri umani”. Così si legge in “La felicità della democrazia”, un dialogo, di Zagrebelsky... Una fotografia impietosa e molto veritiera dell’oggi. Tutto questo perché sulle ali dell’indifferenza dei più quella parte peggiore degli esseri umani si è appropriata della nostra aspirazione all’essere felici,all’essere partecipativi,all’essere e non all’apparire. Così si sono alimentate le solitudini private;questa è la potenza della politica della suggestione... Occorre invertire la pratica di considerare le risorse destinate alla cultura come risorse inutili,come ultima priorità degli interventi in questa crisi. Quando si parla di cultura si parla per esempio di promozione dell’arte e della musica,degli investimenti in capitale umano,dell’istruzione e dell’educazione. Una visione a 360 gradi del futuro di questa società che annaspa nel divenire e che,forse, non ci fa comprendere quanto ci sia costato in termini di crescita civile assistere per anni alle cene di Berlusconi, alle canottiere di Bossi, alle feste,alle vacanze dei governanti dissipatori dei soldi pubblici...tanto che oggi ci sembra quasi positiva la falsa “sobrietà” del governo attuale...Non abbiamo “letto” correttamente ciò che accadeva nel mondo perché imbrigliati in altre “suggestioni”, suggestioni popolane e stravaganti... così oggi vedere che il primo ministro non fa le corna ci appare come cosa buona e giusta... E’ proprio di fronte a simili soggetti,a metà strada tra l’essere teatranti incapaci, cultori della disperazione dei più,spacciatori di illusioni pericolose e fuorvianti che si innalza l’urlo di dolore di chi chiede lavoro, sicurezza,diritto alla vita... Qualche tempo fa ho letto le parole di Ilvo Diamanti, docente presso l’Università di Urbino:"Cari ragazzi e ragazze, cari giovani: studiate. Soprattutto - anche se non solo - nella scuola pubblica. Ma anche quando non siete a scuola. Quando siete a casa vostra o in autobus. Seduti in piazza o ai giardini. Studiate. Leggete. Per curiosità, interesse. E per piacere. Per piacere. Anche se non vi aiuterà a trovare un lavoro. Tanto meno a ottenere un reddito alto. Anche se le conoscenze che apprenderete a scuola vi sembreranno, talora, in-attuali e im-praticabili. In-utili. Nel lavoro e anche fuori, spesso, contano di più altre "conoscenze" e parentele. E i media propagandano altri modelli. Veline, tronisti, "amici" e "figli-di"... Studiate. Gli esempi diversi e contrari sono molti. Non c'è bisogno di rammentare le parole di Steve Jobs, che esortava a inseguire i desideri. A essere folli. Guardatevi intorno. Tanti ce l'hanno fatta. Tanti giovani - intermittenti e flessibili - sono convinti di farcela. E ce la faranno. Nonostante i giovani - e le innovazioni - in Italia facciano paura. Studiate. Soprattutto nella scuola pubblica. Anche se i vostri insegnanti, maestri, professori non godono di grande prestigio sociale. E guadagnano meno, spesso molto meno, di un artigiano, commerciante, libero professionista... Anche se alcuni di loro non fanno molto per farsi amare e per farvi amare la loro disciplina. E, in generale, l'insegnamento. Anche se la scuola pubblica non ha più risorse per offrire strumenti didattici adeguati e aggiornati. Anzi, semplicemente: non ha più un euro. Ragazzi: studiate. Nella scuola pubblica. E' di tutti, aperta a tutti. Studiate. Anche se nella vita è meglio furbi che colti. Anzi: proprio per questo. Per non arrendersi a chi vi vorrebbe più furbi che colti. Perché la cultura rende liberi, critici e consapevoli. Non rassegnatevi. A chi vi vorrebbe opportunisti e docili. E senza sogni. Studiate. Meglio precari oggi che servi per sempre."------ Studiare, leggere, interessarsi, informarsi consapevolmente per volare sulle ali della libertà, per avere flessibilità; una flessibilità intesa come dinamicità,apertura al futuro,disponibilità ad accogliere il nuovo,a mettersi in gioco e a cambiare, questa è la prima urgenza, necessità che non può essere più disattesa... Abbiamo bisogno di cultura : “ la cultura non è un gioco fine a se stesso,non è una divagazione dalla vita,dai suoi problemi e anche dalle sue bassure; non è il vuoto privilegio di chi può permettersi di parlare della vita degli altri senza viverla lui stesso. E’ l’assunzione di una pesante responsabilità. Può essere, anzi deve essere “militante”... “La felicità della democrazia”, un dialogo, di Zagrebelsky... Sir Isaac Newton diceva che se raggiungiamo qualcosa di valido,è perché stiamo sulle spalle di giganti che sono venuti prima di noi...la cultura ci fa tornare su quelle spalle!