FRAGOROSO SILENZIO

domenica 18 agosto 2019

Jolanda Gemini, due anni di vuoto incolmabile! Una messa in ricordo


 

"I morti non sono mai lontani da noi. 
Sono nei nostri cuori e nelle nostre menti,
 e alla fine tutto ciò che ci separa da loro è un singolo respiro,
 un ultimo soffio d'aria..."
W.K. Krueger

Cara Jolanda,la mia Sister per-sempre,
due anni e non ho smesso mai di parlarti, sono rimasta aggrappata alla folle idea che non potessi morire tanto eri viva, vado a sbattere continuamente al muro che ci divide. La mattina vado a correre, sai non corro "da", corro "verso", cerco di raggiungervi nella pace del sorgere del sole fra gli alberi, da qualche parte al limite di quel muro... 
Ricordi quando dicevamo: io e te troveremo sempre il modo di parlare e di comprenderci anche solo con uno sguardo? Ricordi la nostra perfetta intesa fino alla fine?
Ti tenevo quella mano che stava sfuggendo dalla mia con la convinzione che ce l'avresti fatta, che il miracolo era lì, invece...





 Lucio cerca di convivere con il vuoto che hai lasciato curando le cose che amavi, Silvia, Sara, Daniele (cresce è bellissimo, ne saresti tanto orgogliosa!!) traggono dal grosso bagaglio d'amore che hai trasmesso la forza e la determinazione per le loro vite. Non è facile per nessuno, Nathan parla di te sempre con gli occhi lucidi e il cuore gonfio...

IL 20 Agosto alle ore 18.30 nella Chiesa S.Giovanni ad Avezzano si terrà una Messa in ricordo

Voglio però ricordarti con un tuo post scritto il 9 settembre 2010 (i tuoi post sono bellissimi!!)


Scuola...che passione!!!!!!!!!!!!

 

“Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private.
…. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: (1) ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. (2) Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. (3) Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico! Quest'ultimo è il metodo più pericoloso… la fase più pericolosa di tutta l'operazione.. . Questo dunque è il punto, è il punto più pericoloso del metodo. Denaro di tutti i cittadini, di tutti i contribuenti, di tutti i credenti nelle diverse religioni, di tutti gli appartenenti ai diversi partiti, che invece viene destinato ad alimentare le scuole di una sola religione, di una sola setta, di un solo partito…
E c'è un altro pericolo: di lasciarsi vincere dallo scoramento. Ma non bisogna lasciarsi vincere dallo scoramento…”
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale (ADSN), Roma 11 febbraio 1950
Il primo settembre tutti gli insegnanti italiani, di ogni ordine e grado,sono tornati a scuola per iniziare a progettare tutte le attività di lavoro nei giorni precedenti l’inizio delle lezioni. Tempo inutile ?! Tempo fruttuoso?!
Tempo dedicato ad una progettazione disciplinare legata a ciò che prevede la normativa in vigore. Una normativa dettata solo da una burocrazia “vecchia” nella sua ratio. Questo garantisce la qualità del lavoro degli insegnanti? Non sono contro la progettazione,anzi, una scuola senza progettazione è una scuola vuota,ma credo ad una progettazione calibrata e finalizzata alla realtà della classe,una progettazione che “pulsa”delle singole realtà,delle singole esigenze,delle aspettative di ciascuno….
Non si progetta l’immaginario ,si progetta il futuro di una realtà oggettiva che è in continuo divenire…In questi giorni spesso mi sono chiesta quanti noi di riflettessero sulla istituzione scuola…
Quanti di noi si chiedono: la mia scuola è un ambiente facilitante? E’ la mia scuola promotrice delle abilità di ciascuno?
E queste discipline che stiamo così professionalmente progettando,servono a migliorare ogni alunno?
La mia scuola si “adatta”agli alunni o accade il contrario?
Riconosce agli alunni il diritto ad essere felici,a perseguire il benessere?
E’ il luogo dove i ragazzi sperimentano la solidarietà,la collaborazione e l’altruismo o invece conoscono ignoranza, pregiudizio e crudeltà? Spesso penso…come posso farvi capire che la “spiegazione” uccide la poesia, denigra l’emozione e offusca l’immagine evocata? Come posso farvi capire che insegnare significa imparare continuamente?
Non ho voglia di nascondermi dietro il programma,la progettazione,le difficoltà organizzative,né dietro il vuoto della riforma..voglio guardare negli occhi gli alunni e cogliere l’emozione di una esperienza che li fa crescere come individui…
La scuola non può essere competizione,non può essere una prigione dove l’obiettivo primario è la fuga …
E’ inutile parlare di una scuola efficiente ed efficace se non si tiene conto della provenienza di ciascun alunno, della sua realtà, delle sue potenzialità…delle sue aspettative. Molte volteparliamo di “ deficit scolastici”dimenticando che questi deficit sono dovuti alle realtà vissute dai ragazzi ,deficit che la scuola spesso aggrava con metodi didattici inadeguati,con il continuo cambio dei docenti,docenti preoccupati per il programma da svolgere,preoccupati più di insegnare che di far imparare ad imparare…
Caro Don Milani…tu mi hai scritto circa quaranta anni fa… le tue parole mi sono entrate nel cuore e nella mente…i tuoi Giovanni e i tuoi Pierini hanno fatto storia…oggi, a distanza di tanto tempo, le cose non sono molto cambiate,anzi ci troviamo a combattere le stesse cose…la scuola sta tornando ad essere solo per i ricchi Pierini…
In tanti ti abbiamo ascoltato e seguito cercando di realizzare una scuola migliore..e ci siamo anche riusciti…ma il vento è cambiato e non a nostro favore…la riforma voluta dal governo schiaccerà in nome dell’efficientismo del premier i poveri,i diseredati, i diversi…premierà i forti…come se già la vita non lo facesse….
Come ti arrabbieresti!!!!!!!!!!!Io lo stesso!!!!!!!! E le mie sono parole al vento…. Una scuola per pochi…ecco cosa vogliono realizzare…una scuola dove tutto deve essere pianificato dal potere…programmi,contenuti,valutazione…3-4-7- 8…numeri senza anima….La scuola va alla deriva,la conoscenza non è più considerata necessaria…e nessuno se ne preoccupa…I nostri politici hanno altro da fare, così gli intellettuali….La scuola Italiana occupa gli ultimi posti tra i paesi europei e non…
Ci stanno costringendo al silenzio, allo scoramento, noi docenti siamo diventati trasparenti…nessuno ci ascolta,nessuno ci vede, nessuno ci tiene in considerazione...
Nella scuola c’è stato il più grande licenziamento di massa del nostro paese …docenti in sciopero della fame in ogni città…docenti che hanno perso il posto per i tagli..nessuno ne parla…perché nella scuola secondo i politici,ci sono troppi insegnanti,troppi fannulloni,troppi sprechi…come se la cultura fosse uno spreco…
Si sa chi pensa,ragiona,dissente ….è pericoloso…..nessuno lo vuole…e la scuola deve evitare di formare TESTE!!!!!!!!!!!!!!
A ciò vuole costringerci il “partito dominante”…Vuole costringerci a “fare” teste vuote..non pensanti….
Vuole costringerci a non ascoltare gli alunni, a non metterci in discussione,a non raccogliere o a promuovere, a gratificare la creatività negli alunni…Vuole costringerci a spegnere negli alunni l’entusiasmo per il sapere, ad insabbiare la loro curiosità, a narcotizzare il desiderio si sperimentare,di ricercare risposte ai mille perché…
“ Voi sostenete d’aver bocciato i cretini e gli svogliati. Allora sostenete che Dio fa nascere i cretini e gli svogliati nelle case dei poveri. Ma Dio non fa questi dispetti ai poveri. E’ più facile che i dispettosi siate voi.” ( Scuola di Barbiana,1967)
Sempre vigili

"Sempre Vigili Anime Ribelli"  





giovedì 13 giugno 2019

Premiazione "Cuori in volo" in ricordo della Prof.ssa Jolanda Gemini - ...




"Sai bene quanto me qual è il valore dell'affetto di una sorella: 
non c'è nulla di simile in questo mondo" 
Charlotte Brontë


Al Noesis, in una sala gremita di ragazzi, tuoi amici, tue colleghe e noi tutti, si è tenuto il primo concorso letterario "Cuori in volo" in tuo ricordo!
Il tema riprendeva una frase tratta dal libro "Cose che nessuno sa" di   Alessandro D'Avenia ( ricordi quante volte hai dato da leggere ai tuoi alunni i suoi libri?), questo il testo


Hanno preso parte al concorso circa 160 studenti, tutte le 2' classi dell'Istituto Vivenza-Giovanni XXIII, ci sono stati 1'-2'-3' classificati più una speciale menzione, ma sono stati tutti bravissimi! Gli elaborati sono stati attentamente valutati da una commissione presieduta dalla Dott.ssa Marina Novelli.
Anna Magnante e Anna Quaglieri hanno organizzato tutto alla perfezione!
Il Dirigente scolastico Roberto Puliti e la Preside Marina Novelli hanno avuto parole di grande stima per di te.
I ragazzi di 3' hanno suonato brani molto belli.
Noi eravamo tutti emozionatissimi, Lucio aveva preparato un bellissimo discorso, poi la commozione ha avuto la meglio...
E' andato tutto bene,  ma... mancavi Tu...








Il concorso è stato vinto da Marianna Rosati della Classe 2'G





La seconda classficata è stata Collacciani Silvia Classe 2B





La terza classificata Sara Bove Classe 2'E








La menzione speciale è stata conferita ad Eleonora Oddi Classe 2'C




E' stata una mattinata intensa di emozioni...


























































Un grazie a tutti i Docenti ed in particolare ai partecipanti ♥ 

Non sappiamo  dove vanno le persone quando ci lasciano,ma sappiamo che sicuramente restano nel cuore di tutti quelli  che le hanno amate e continuano ad amarle! 

Tu Jolis sei nel cuore di tutti!













lunedì 25 marzo 2019

JOLANDA GEMINI, IL TUO COMPLEANNO SENZA TE


Cara Jolanda, infiniti Auguri ovunque tu sia!

Sai, continuamente penso:"ora torno a casa e ne parlo con Jolanda..." per poi ricordare che non ci sei più e che  dolore!
E' una mancanza che respira l’assenza di gesti piccoli a cui tu donavi un’importanza assoluta. Per te ogni cosa era bella, cercavi sempre il significato nascosto per esaltarla.
Sapevi qualcosa sull’arte di accontentarsi che a noi, sfugge ancora, per te nulla era troppo poco, tutto era abbastanza!
Ci hai lasciato all'improvviso (si, per me è stato all'improvviso... ho creduto fino alla fine che avremmo vinto) senza un dannato libretto d’istruzione da seguire per lenire le nostre anime doloranti e cercare almeno di convivere con questo straziante dolore che non accetteremo mai.
Non avrei mai voluto ricordarti, quando insieme parlavamo del futuro, ero sempre io che ti lasciavo indicazioni per "dopo" e invece...eccomi qui a scrivere nel tuo prezioso blog, a cui tante volte hai affidato i tuoi pensieri e le tue urla di rivolta.
Qui tutto continua nel tacito silenzio della tua assenza, Lucio cerca continuamente di esprimere la sua forza e il suo equilibrio (sapessi quante volte vedo nei suoi occhi il senso di smarrimento nel cercarti fra noi, quando ci riuniamo).
Il tuo amore ha lasciato solchi profondissimi in ciascuno di noi!
Il progetto per la premiazione in tua memoria,  nella tua scuola, prosegue.
Ti dedico questa poesia di Alda Merini

 " A mia Sorella"
Il nostro viale era il mattino,
silenzioso, mattino di aprile,
immote come fanciulle
scendevamo nell’aia
dei nostri sogni infiniti,
qualcosa ci consolava
la ridente e giocosa giovinezza,
eravamo come le capre
ci bastava un po’ d’erba
e un po’ di rorida acqua.
Adesso la tempesta ci avvelena,
e il nostro cuore é fatto sospettoso
dai mille pericoli di vita,
forse tremiamo per gli altri
ma in fondo siamo rimaste intatte
credenti in un Dio che non muore,
ma forse ci troveremo
oltre queste barriere
come angeli oscuri
che hanno patito la morte
ma che possono credere ancora
che oltre le mura del cielo
sorga una terra santa, edificante leggera,
la terra di tutti i fratelli.

Spero che tu sia in questa bellissima Terra santa oltre le mura del Cielo e che ci guardi!

Ti voglio tanto bene Sister! Buon compleanno