FRAGOROSO SILENZIO
sabato 17 ottobre 2015
La passione ribelle...
“Gli
insegnanti studiano?
No. Gli
insegnanti,cioè coloro che fanno un lavoro che proprio di studio dovrebbe
nutrirsi,non studiano più. Magari alcuni vorrebbero farlo, ma non possono. Ne
sono scoraggiati,e impediti. Vien loro richiesto altro,quindi ad altro si
dedicano. Una volta tornavano a casa da scuola e avevano tutta la libertà di
studiare. Aprivano i loro libri amati e leggevano, studiavano,approfondivano
argomenti. Per esempio gli insegnanti di Lettere rileggevano Dante,o andavano a
scovarsi qualche articolo di Giovanni Getto sul Barocco,o si divoravano l’ultimo
libro di Roland Barthes, di Andrea Zanzotto, di Elsa Morante, o si rintanavano
in pomeriggi interi in biblioteca a consultare manoscritti rari.
Oggi, anche
se volessero,non potrebbero farlo. Intanto, vanno a casa sempre più tardi ( e
in prospettiva,viste le ultime trovate ministeriali staranno a scuola tutto il
giorno ad accudire gli allievi ). Devono andare a rintanarsi non in biblioteca
a studiare, ma in lunghe riunioni e commissioni,a occuparsi di offerte
formative, salute, uscite didattiche,orientamento in uscita,bisogni educativi
speciali detti BES, e centomila altre faccende che con i libri non hanno
proprio un becco di niente a che fare. Devono essere presenti ai consigli di
classe,ai collegi docenti , ai consigli d’istituto. Devono seguire i corsi di
aggiornamento on line ( sulle competenze,sulla sicurezza nelle scuole e sulla
scuola rovesciata,non certo su Dante!) .Devono preparare le prove comuni,le
griglie di valutazione,i test,le simulazioni dei test, i giudizi, le
certificazioni, i verbali, ( non certo un nuovo studio sui Sepolcri di Foscolo
!) . Fare corsi di sostegno, corsi di recupero, correggere le prove Invalsi che
non si capisce mai chi deve correggere e, novità delle novità, approntare i
criteri di autovalutazione e quindi di auto valutarsi,naturalmente secondo
criteri che una apposita e nutrita commissione abbia prima definito in altre
apposite ed estenuanti riunioni.
Parentesi
sulle riunioni:non facciamo che riunirci. Credo che succeda in qualsiasi ambito
lavorativo – scuola,industria,commercio,amministrazione,università,ospedali.Riunione
selvaggia! Abbiamo tutti quanto maturato questa smania, questo perverso
desiderio di autocostrizione.Chissà perché,chissà cosa ci piace del riunirci di
continuo. Smettiamo di lavorare,per riunirci. E ci riuniamo per stabilire
criteri,regole,priorità,analizzare dati,meccanismi,impostare strategie,prendere
o rimandare decisioni,mettere al voto,creare nuove commissioni, e naturalmente
programmare nuove riunioni. Cosa ci è preso? E’ come se invece di vivere
facessimo riunioni su come impostare la vita. Che intanto passa…
Tornando a
noi, gli insegnanti oggi hanno a che fare moltissimo con macchine
fotocopiatrici,lavagne interattive e burocrazia,pochissimo con i libri. Infatti
non è raro trovare, tra di noi, gente che non legge neanche un libro. E un
insegnante che non legge libri mi sembra, come posso dire?, un pesce a cui non
piaccia nuotare. Mi fa tristezza.”
Da “La
passione ribelle” di P. Mastrocola
Sempre vigili
giovedì 20 agosto 2015
Namastè...ma non a voi!
Diceva Pirandello: "Beato paese, il
nostro, dove certe parole vanno tronfie per via, gorgogliando e sparando a
ventaglio la coda, come tanti tacchini."
Quando la Rai non sa fare il proprio mestiere…
Come in ogni luogo di lavoro,anche nella scuola,c’è chi
lavora tantissimo e che fa del proprio lavoro una priorità e quindi si
aggiorna, studia, si confronta, e chi no.
Non discuto, non difendo la categoria per partito preso,non perché
gli insegnanti devono formare le nuove generazioni, non perché, per esempio in
Giappone sono le uniche persone che non devono fare l’inchino all’imperatore,ma
perché non riesco più ad ascoltare personaggi tendenziosi,giornalisti
pennivendoli,parolai che parlano,parlano…
L’informazione è una “cosa seria” e purtroppo la Rai dà
spazio e voce a questi professionisti della menzogna che amano diffondere falsi
concetti e idee sbagliate sulla politica, sui lavoratori, sui
manifestanti,sugli studenti impegnati politicamente,sulla scuola.
Ieri mattina, su Rai 3, Agorà ha dato piena legittimità a
questo mio pensiero.
Alcuni personaggi dovrebbero essere banditi dalla TV,ma…
Un giornalista dell’Unità, per controbattere la docente
Raiola, sul problema della assunzione dei precari con la buona scuola ( che di
buono non ha nulla ), non ha trovato altro da dire che la solita frase stantia
e poco veritiera: “terron vai a lavorare”…
La collega portava avanti un discorso logico e difficile,ma i
professionisti della stupidità,prigionieri
delle loro stesse difficoltà cognitive, hanno pensato bene di mistificare tale
discorso e la realtà stessa. L’unico ospite della trasmissione, onesto intellettualmente
e risentito per tali atteggiamenti, è
stato Rinaldi…
La conduttrice, altra intelligenza brillante, ha “suggerito”
un paragone a dir poco inappropriato e offensivo per chi invece lavora per
difendere i diritti sul posto di lavoro…
La Puglisi ha dato sfoggio della sua incapacità di lettura
della realtà, politicamente inadatta e superficiale, e Crepet il solito Radical
chic che ha sostenuto una posizione oggettivamente inesistente nella scuola. Ora
parlo io..
“Signor Crepet,
l'onestà intellettuale vuole che prima di parlare
una persona si documenti.
Lei ha asserito che gli insegnanti lavorano 18 ore
settimanali, dimenticando che le 18 ore sono di insegnamento frontale. Dimenticando, volutamente,il lavoro che ciascun
insegnante compie per potersi presentare preparato per quelle 18 ore . Un docente progetta, studia,
semplifica,adatta il percorso per ogni suo allievo, potenzia…calibra le
conoscenze e le competenze che gli alunni devono acquisire. Ciò che abbiamo
davanti, ogni mattina,non è un macchinario senza anima, né una scrivania piena
di fogli, sono ragazzi “unici” che chiedono
di essere protagonisti della loro vita, che partecipano a ciò che imparano, che
chiedono attenzione e comprensione. Quindi il lavoro non manca,non crede????? Perché
si arroga il diritto di dire cose che non sono vere?
Io ho letto quasi tutti i suoi libri e ho utilizzato
molto il suo “ Non siamo capaci di ascoltarli” Riflessioni sull’infanzia e
adolescenza.
Mi chiedo : Lei pensa una cosa e scrive un’altra?
Non so, ma il suo intervento in trasmissione è stato arrogante,presuntuoso e
offensivo…
Lei scrive, parlando della scuola e della famiglia:…nulla
è più come qualche decennio fa…eppure sembra difficile per tutti trovare nuova
autorevolezza e disponibilità a
guardarsi con spirito critico”
Ecco, dov’è il suo spirito critico? E la sua autorevolezza?
E’ dire fate:” 18 ore, è ora di lavorare?
Lei sa che a queste vanno aggiunte,le riunioni
collegiali, come consigli di classe, collegi docenti, ecc. incontri scuola
famiglia, preparazione lezioni, correzioni compiti, compilazione documenti, partecipazione
a commissioni varie,uscite didattiche,studio delle nuove tecnologie che
dobbiamo usare, ma che la scuola non ci fornisce e quindi tutto lavoro
oltre?????
Ma forse per lei tutto questo non conta, NON VA
CONTEGGIATO, NON VA CONSIDERATO…
La lascio,perché io, a differenza sua, non sono mai
offensiva,mi piace definirmi onesta intellettualmente.”
martedì 11 agosto 2015
Il tempo vola
A te...
Lo so lo sai il tempo vola...
Ma mantiene intatta l'emozione...
So che ci sei.
"Dal
profondo della notte che mi avvolge,
Nera come l'abisso da un estremo all'altro,
Ringrazio qualunque divinità esista
Per la mia anima invincibile.
Nera come l'abisso da un estremo all'altro,
Ringrazio qualunque divinità esista
Per la mia anima invincibile.
Nella feroce
morsa delle circostanze
Non ho arretrato, né gridato.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
Il mio capo è insanguinato, ma indomito.
Non ho arretrato, né gridato.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
Il mio capo è insanguinato, ma indomito.
Oltre
questo luogo d'ira e lacrime
Incombe il solo Orrore delle ombre
Eppure la minaccia degli anni
Mi trova e mi troverà senza paura.
Incombe il solo Orrore delle ombre
Eppure la minaccia degli anni
Mi trova e mi troverà senza paura.
Non
importa quanto stretta sia la porta,
Quanto carica di punizioni la sentenza,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.
Quanto carica di punizioni la sentenza,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.
William
Ernest Henley
mercoledì 22 luglio 2015
Che disastro!
Questo è un post scritto il 22 luglio 2011...
Non è cambiato nulla,mi sembra, anzi le cose sono peggiorate!

“Nulla rivela meglio il carattere di un uomo quanto il suo modo di comportarsi quando detiene un potere e un’autorità sugli altri: queste due prerogative smuovono ogni passione e svelano ogni vizio”. Plutarco
Caro politico, come te la passi?Bene vedo...
Regge il tuo “mestiere”...
E’ cambiato qualcosa per te in questo “tempo” di crisi? Si che è cambiato...hai ancor di più affinato l’arte della mistificazione, dell’imbroglio, del latrocinio...
E sì perché tu rubi...e lo fai senza decenza, con bassezza e spregevolezza... di certo non sei un Robin Hood...
Io,invece, come milioni di italiani, non me la passo molto bene,faccio la spesa andando a caccia delle offerte, rinuncio ad acquistare un “capo” di vestiario non indispensabile,,non ricordo più cosa si prova ad uscire e magari fermarsi a mangiare fuori,quando vado a fare benzina il cuore batte forte alla vista di quei “numerini” che scorrono troppo velocemente e la “cifra”sale in modo vertiginoso; apro le bollette allo stesso modo di come si aprono le carte a poker, tremo quando apro la cassetta della posta...c’è altro da pagare?????
Come? Non capisci?...Lo so che per te questo è un mondo irreale, neghi l’evidenza, rinneghi i bisogni di chi ti ha eletto,ti fa comodo non ascoltare...E come potrebbe essere diversamente visto quello che rubi,mascherandolo con la “voce” stipendio?
Sono dati noti a tutti ma per chiarezza li riporto,per avere un quadro preciso...
Ecco gli stipendi dei parlamentari italiani
STIPENDIO Euro 19.150,00 al mese
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
Più
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi
Incassano circa 103.000,00 Euro con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
http://www.dillinger.it
Un indispensabile confronto...
STIPENDI DEI PARLAMENTARI EUROPEI A CONFRONTO IN EURO
Italia 144.084,36
Austria 106.583,40
Olanda 86.125,56
Germania 84.108
Irlanda 82.065,96
Gran Bretagna 81.600
Belgio 72.017,52
Danimarca 69.264
Grecia 68.575
Lussemburgo 66.432,60
Francia 62.779,44
Finlandia 59.640
Svezia 57.000
Slovenia 50.400
Cipro 48.960
Portogallo 41.387,64
Spagna 35.051,90
Slovacchia 25.920
Rep. Ceca 24.180
Estonia 23.064
Malta 15.768
Lituania 14.196
Lettonia 12.900
Ungheria 9.132
Polonia 7.369,70
Allora...
Tu guadagni tanto e non spendi....
Io guadagno in un anno quello che tu guadagni in un mese, andando al lavoro tutti i giorni...a questo devo aggiungere che se ho un problema ai denti devo pagare il dentista...se vado in autostrada devo pagare, se vado al ristorante stessa musica,il cellulare costa,visite mediche..un problema...l’elenco potrebbe continuare...
Ma tu chi sei per permetterti tutto,dico TUTTO, gratis? Sai che vieni pagato con le risorse pubbliche? Cioè con i miei,i nostri soldi?
Ora tu, che sei un così vergognoso privilegiato, vieni a me e chiedi sacrifici...
Per che cosa?Semplice...per mantenere i tuoi privilegi...
Ma io, come milioni di italiani,non ne posso più...i sacrifici si fanno in previsione di un futuro e forse per questo possono essere anche giustificati, ma questo paese, che tu hai contribuito a creare,con i tuoi intrallazzi, non ha futuro...è allo sfascio...
Ti meravigli dei fischi, delle parolacce quando ti vedono?Io sento puzza di monetine...Intanto ti dà fastidio anche il disagio della gente espresso nel Web, attenzione, i giornali non servono più...anche perché sono “asserviti” al potere che tu rappresenti e gestisci, fregandotene di quel concetto così civile: il popolo sovrano...
Ormai la rete ti fa il cappello e a gran voce si lamenta e inveisce contro di te, si dà appuntamento per manifestare, per organizzare e a niente vale la tua disapprovazione che manifesti militarizzando piazze, vie, valli...
Troppe cose hai promesso, certo di non poterle mantenere perché intaccavano i tuoi guadagni, i tuoi giochi sporchi, le tue lordure...
Tu e gli altri siete sempre più vecchi, sempre più arroganti, sempre più meno preparati e più falsi...
Ti chiedo: chi partecipa al sacrificio che mi chiedi? Tu no, visto che di notte, come un ladro,hai inserito nella manovra cose che ti appartengono, e tolto i costi della politica...
Altro che Res Publica...tu fai sempre Res Mea...che affare per il paese!
Sempre vigili
mercoledì 1 luglio 2015
A tutti i miei alunni che hanno affrontato l’esame e che prenderanno il volo!
Caro ragazzo / a ,
Hai concluso un percorso importante e ti accingi ad
intraprenderne uno ancora più significativo perché ti darà il passaporto per il
futuro. Così
mi rivolgo a
te; a te che vivi in un periodo storico
così difficile e tenebroso anche se ricco di opportunità che,però, spesso non
si riescono a cogliere.
Mi metto nei tuoi panni,(empatia) e capisco le tue
perplessità e i tuoi timori nei confronti di noi adulti..anche perché,
purtroppo, sei sempre oggetto della nostra parte peggiore…
Mi rivolgo a
te che sei il nostro futuro…la nostra speranza;
non voglio sembrarti un moralista,ma voglio dirti
che “questo tempo” dà un’eccessiva importanza
alla forza ,alla potere, al successo,e poco ai sentimenti, quelli veri, quelli
che scuotono l’anima, riempiono il cuore e ci accompagnano nel breve viaggio
della vita.
Senza i sentimenti il nostro viaggio sarebbe arido e
senza senso.
Quindi, fondo sulla forza dei sentimenti che hai,
perché…li hai,anche se,a volte, tenti di nasconderli. Li hai,e sono così forti
che quasi non riesci a contenerli,e poi..perchè contenerli?
Devo dirti che io credo molto nei sentimenti,nella
loro intensità e durata,nel loro essere totalizzanti ed esclusivi….
De Lamartine dice che il sentimento è la poesia
dell’immaginazione…..Una definizione intrigante,che lascia sottintendere un
mondo di emozioni consapevoli che rallegrano la vita.
Sono i sentimenti a guidare il nostro andare
…..Andreoli sostiene che la ragione
dovrebbe avere come scenario l’universale,i sentimenti il particolare…inteso
come mondo che è soltanto mio….
Questo è un argomento che mi affascina e spesso mi soffermo a riflettere…..a come questo mondo di sentimenti, a volte, metta in evidenza la nostra fragilità ……
Questo è un argomento che mi affascina e spesso mi soffermo a riflettere…..a come questo mondo di sentimenti, a volte, metta in evidenza la nostra fragilità ……
Fragilità che in questo tempo è bandita e che invece
caratterizza l’essenza dell’uomo.
Io questa fragilità la custodisco come qualcosa di
prezioso perché mi distingue da chi agisce per dimostrare forza e potere…da chi
agisce sopraffacendo gli altri pur di arrivare, da chi agisce senza pensare
all’altro…
Tu devi ascoltare i tuoi sentimenti ,viverli,sperimentarli
e non perché te lo dico io,io sono
nessuno,non ho la verità,ma chi la possiede?
Non devi farti travolgere dal fiume in piena dei
duri,né da quelli vogliono sembrare tutto….Sii te stesso!
Amati e agisci per essere felice e libero!
Non far deviare il tuo pensiero da chi ti vuole
allineato e senza cervello, da chi spera che tu non abbia un progetto,un
obiettivo,un credo…..
Il tuo mondo di domani sarà il risultato dei tuoi
pensieri di oggi,dei tuoi desideri, dei tuoi ragionamenti.
Vedi, mi piace dirti che più rumore fai e più ci
costringerai ad ascoltarti, la storia insegna che tu e i tuoi coetanei cambiate
l’ordine dei fatti, tu e i tuoi coetanei
costruite il tempo che verrà……
Vorrei che tu
fossi convinto di questo e che ti
indignassi di fronte a ciò che non va, e sai perché?
Stiamo rovinando il tuo tempo,stiamo distruggendo il
tuo sogno di domani , stiamo rendendo tutti,membri di un coro senza voce…
Allora tu grida…la società ti appartiene, e se non
la trovi giusta,cambiala, non subirla…
Non ti curare,(ma guardati da loro) di quelli che
dicono che così deve essere, non è vero se non ci credi,vogliamo appiattire
tutti così nessuno pone domande,ma tu falle queste benedette domande….e pretendi risposte!!!!!!!!!
Occorre dare un futuro alla tua giovane vita,perché
senza l’idea del futuro non si può vivere….
Ciò che io posso dirti: “Prenditelo” questo futuro,
è tuo diritto….
Mi è difficile non esprimere il mio disappunto per
la società che abbiamo costruito,una società povera di tutti quei valori che
sono imprescindibili per l’uomo e che tu ti ritrovi senza esserne stato
autore,ma tu puoi cambiarla,trova tu i modi con la gioia nel cuore e senza
paura,lo devi a te!!
Non intraprendere nessuna azione a caso, hai un
progetto,agisci perché non sia più un progetto, ma realtà. Dai uno sguardo
intorno a te, ripudia tutti i rappresentanti di questa politica corrotta, non
ti servono, distinguiti ,allontanati da loro,sono la parte peggiore della
società,combattili con tutte le tue forze, rappresentano l’ambiguità,la
personalizzazione più esagerata,ma non sottovalutarli…..Sono capaci di
distruggerti…sono furbi e astuti.
Tu devi essere capace di muoverti nel loro terreno,
ma con intelligenza…senza scoprire mai il tuo pensiero..
Lo so che è difficile guardare dentro le cose,ma non
devi farti sfuggire mai né la qualità delle cose né il valore
Non avere paura,non nasconderti,non
tremare,emozionati di fronte all’impegno
della vita perché emozionarsi è ciò che rende la vita un fantastico viaggio,fatti
travolgere, sii TEMPESTA e non un
venticello d’Aprile!!!!!!!!
Sii felice!!!!!!!!!!!!
Sempre vigili
venerdì 26 giugno 2015
La scuola pubblica non c'è più...
Tutto fatto…
Non ci vuole molto a decretare la morte della scuola pubblica, basta un
manipolo di buoni a niente, di sanguisughe, di lavativi ben pagati e lo sfacelo
è compiuto.
“Con 159 voti
a favore il Governo ha incassato, nell'aula del Senato, la fiducia posta sul
maxi emendamento che contiene la riforma della scuola. I voti contrari sono
stati 112, nessun astenuto. I presenti erano 273 e i votanti 271. Ora la parola
passa alla Camera, dove il ddl è già stato calendarizzato per l'8 luglio.” In
questo video le novità…
http://video.repubblica.it/dossier/governo-renzi/la-buona-scuola-in-due-minuti-videoscheda/205347/204440
Non è un film né una commedia, è la realtà che
questi benpensanti ,i Giovannino senza paura, hanno deciso di farci vivere .
Studenti e insegnanti impegnati in un circo pietoso
che distrugge, non solo le buone pratiche scolastiche,ma distrugge la
collegialità, la condivisione, l’impegno comune finalizzato ad una società
migliore.
E forse è proprio questo che temono, una società che
sappia pensare, una società libera e critica, composta da individui e non da pupi
manovrati da un puparo capriccioso. Gli insegnanti fanno paura,possono
orientare il pensiero,diffondere ideologie,proporre soluzioni alternative,
condurre i giovani a ribellarsi.
Quindi occorre delegittimarli, occorre renderli
innocui,sottomessi ad un personaggio,il
preside,ossequioso del potere,rispettoso degli ordini e possibilmente corruttibile.
Sulla scuola non è passata una ruspa
bensì un caterpillar guidato da un giullare di corte che non guarda chi ha
davanti ,procede nella distruzione con caparbietà,quella caparbietà degli
stolti,degli asserviti,degli ignoranti.
Così si è realizzato il deserto di idee, di diritti,di libertà… Con
gli stessi mezzi di Berlusconi,il puparo ha realizzato ciò che uno stato civile
non si sarebbe mai aspettato : la morte della scuola pubblica, con un’ottima propaganda di regime, con la
censura totale delle proteste degli insegnanti che ieri erano in tanti davanti
al Senato a protestare, con i video lavagna e gessetto, e con la campagna d’ascolto
online, falsa e incontrollabile da parte dei cittadini.
Gli insegnanti non sono disgustati o arrabbiati per
una possibile valutazione che arma le speranze di molti,perché non si ha paura
di essere valutati. Diverso è capire da chi… E poi gli insegnanti sono
indignati perchè la
scuola non è un'azienda,, bensì un luogo di cooperazione e di inclusione, un
luogo dove nasce e cresce la cultura e non la competizione malata…
Per essere un pò
creativi e nello stesso tempo cinici
o pratici,dovremmo applicare la buona scuola alla politica,un contratto a tre
anni e se non raggiungi gli obiettivi a casa…
Ma questa politica ci ha insegnato che sinistra e destra è la
stessa cosa…e inutile dire che non è così, che questo è qualunquismo becero…ma
molti di noi non lo hanno voluto capire,anzi hanno inneggiato quando un puparo né
di destra né di sinistra è andato al governo per far in modo che i lavoratori
fossero schiavi, che la scuola non fosse più fucina di cervelli,così le nuove
generazioni non avranno mezzi e strumenti per ribellarsi e la società molle e ignorante facilmente gestibile.
E’ una vittoria del puparo e la sconfitta del vivere civile,
dei diritti, della libertà e del futuro del nostro paese.
Ci vogliono servi,ci avranno RIBELLI
Ci vogliono servi,ci avranno RIBELLI
Sempre vigili
martedì 23 giugno 2015
A Niki... sette anni di silenzio.
Ti voglio bene
"Le cicatrici non le inganni e quelle vere, quelle di chi ha amato davvero,non amano il trucco. Sono orgogliose di farsi mostrare. Il dolore è un silenzioso amante che vorrei tradire con la felicità"
La luna blu
È nell’onde marine melodia,
armonia nelle zuffe d’elementi,
e ben temprato, musicale fruscio
tra gli ondeggianti giunchi corre.
armonia nelle zuffe d’elementi,
e ben temprato, musicale fruscio
tra gli ondeggianti giunchi corre.
Costante accordo in ogni cosa,
piena nella natura è consonanza:
sol nella nostra libertà illusoria
disaccordo con essa ravvisiamo.
piena nella natura è consonanza:
sol nella nostra libertà illusoria
disaccordo con essa ravvisiamo.
Tal disaccordo donde, come?
E perché mai nel generale coro
non canta il cuore ciò che il mare,
e leva voca la pensante canna?
E perché mai nel generale coro
non canta il cuore ciò che il mare,
e leva voca la pensante canna?
Fëdor Ivanovič Tjutčev
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