FRAGOROSO SILENZIO
mercoledì 11 luglio 2012
Niki Aprile Gatti e l'Italia si vergogni...
La madre di Niki Aprile Gatti, Ornella Gemini, da quattro anni sta conducendo una difficile battaglia insieme ai vari Comitati di Avezzano (paese origine di Niki) e della Toscana per pretendere la vrità sulla morte del figlio, coinvolto in un inchiesta partita da Arezzo e relativa ad una truffa informatica che gonfiava le bollette telefoniche dei fiorentini. L'appello di sostegno gira sul web e pubblichiamo volentieri questa storia tragica misteriosa.
Il 19 di Giugno 2008 Niki Aprile Gatti, 26 anni, incensurato, si reca a Rimini, su incarico di un familiare del proprio titolare per capire i motivi per cui questi è stato arrestato. All'arrivo allo Studio Legale nel quale si doveva recare per avere informazioni e riferirne alla famiglia del titolare trova la polizia che lo arresta per reato di "truffa informatica".
Viene portato al carcere di massima sicurezza di Sollicciano a Firenze e messo in isolamento.
Con lui altri 17 indagati, pure arrestati, vengono portati a Rimini.
Ma quale indagine coinvolge il giovane ventiseienne?
Operazione Premium. condotta dalla Procura di Firenze. Esattamente dai Pm Canessa e Monferini.
L'indagine era partita dalla denuncia di migliaia di persone, principalmente fiorentine, che si ritrovarono con le bollette del telefono gonfiate. Fu scoperto che il coinvolgimento di grosse società telefoniche e informatiche. La Telecom risulta non coinvolta dalle indagini, nonostante il rapporto di collaborazione instaurato con le società indagate.
Niki resta tranquillo (come risulta dal colloquio con la psicologa del carcere e con le guardie carcerarie) ma chiede insistentemente di parlare con un magistrato per comprendere i reati contestati: chiede anche di poter telefonare a casa ma ricevo un rifiuto perché sottoposto ad isolamento.
Tuttavia il giorno 20 gli consegnano un telegramma, senza firma, benché non potesse avere nessun tipo di contatto con l'esterno. Il telegramma risulta partito da casa di Niki alle ore 20:58 , nonostante il fatto che l'abitazione, per logica avrebbe dovuto essere sotto sequestro visto che in essa erano custoditi i PC dell'arrestato. Nel testo gli viene indicato il nome della'vvocato da nominare come difensore. Pensando che il " consiglio" ricevuto provenisse dalla madre, come dichiara al magistrato, cambia legale. L'avvocato indicato da Niki é collaboratore dello Studio di Bologna, dell'avvocato Umberto Guerini.
Un personaggio che in una vecchia interrogazione parlamentare del 1990 ad opera di Luigi Cipiriani, viene citato per la storia di depistaggi nel processo sulla strage di Bologna: in una lettera, lo stesso giudice Persico indica al dott. Sica Umberto Guerini come uno dei partecipanti a riunioni tenute dal capocentro del controspionaggio di Firenze, Mannucci Benincasa, che si faceva chiamare 'capitano Manfredi', in caserme dei carabinieri allo scopo di 'intossicare' il processo sulla strage di Bologna
Niki nomina dunque l'avvocato e il giorno 23 viene sottoposto all'interrogatorio di garanzia al tribunale di Firenze. Risponde a tutte le domande del Magistrato senza avvalersi della facoltà di non rispondere. Gli viene detto che a seguito della sua collaborazione verrà probabilmente emanato l'ordine di scarcerazione e la disposizione degli arresti domiciliari.
In realtà è l'unico al quale viene confermata la custodia cautelare in carcere; per coloro che invece si avvalsero della facoltà di non rispondere scattarono immediatamente gli arresti domiciliari.
Il giorno dopo 24 giugno 2008, dopo 5 giorni di carcere, Niki si "suicida" con un laccio da scarpe. Era alto 1m e 82cm e pesava 90 kg.
Pochi giorni dopo la sua morte, il suo appartamento a San Marino viene letteralmente svuotato da ladri ignoti; anche l'azienda nella quale lavorava come informatico, la Oscorp, sempre di San Marino, subisce un furto. Da due fatture, datate, antecedentemente all'arresto di Niki risultava priva di ogni bene: ceduti a terzi mobili e pc, benché fino al giorno 18 Giugno Niki lavorasse in quegli uffici.
L'arrestato più noto sarà Piero Mancini, presidente dell' Arezzo Calcio e amministratore dell' internet provider Fly Net, concessionario di numeri «premium»: a seguire altri personaggi conosciuti. Giuseppe Cimieri, Francesco Cimieri e Carlo Contini (poi esclusi dal procedimento ma subito coinvolti in un'altra inchiesta nello stesso anno), soci della Plug Easy di Londra: una società che - secondo le accuse - fungeva da schermo per i fruitori finali italiani del traffico telefonico e consentiva - come due società di San Marino - cospicue evasioni Iva e il riciclaggio degli ingenti profitti delle frodi: almeno 10 milioni di euro.
Uno degli indagati viene anche intercettato mentre parlava con Salvatore Menzo per aiutarlo a riciclare il denaro (si parla addirittura di 55 milioni di euro) tramite lo Stato di San Marino.
Nell'inchiesta Premium c'è di mezzo proprio il piccolo Stato, perchè una delle società indagate è la OSCORP con sede a San Marino, il cui socio di maggioranza è Serafino Vallorani. Niki Aprile Gatti. Il ragazzo arrestato e suicida, è uno dei dipendenti.
Salvatore Menzo, uno degli indagati all'epoca, risulta indicato da un dossier della conferscenti umbra del 2010 come collegato con la cosca calabrese, molto radicata in Umbria, dei Farao-Marincola, che ha come business proprio gli affari con le società telefoniche e, grazie al caso Eutelia e soprattutto allo scoop di un giornalista del Manifesto, si scopre che, tramite un prestanome, possiedono anche una società off-shore proprio a Londra.
E a Londra ci sono le famose società incriminate dalla Premium.
Un' asse quindi che parte dalla Calabria, attraversa l'Umbria, passa per San Marino e approda a Londra.
Allo stato attuale, la morte di Niki è archiviata e non è dato sapere a che punto è l'inchiesta Premium. Ha fatto al stessa fine o giace in qualche cassetto?
Sempre vigili
sabato 30 giugno 2012
Prigioni vergogna...dov’è la costituzione?
E noi??????????? Noi dove siamo??????????
In questi ultimi tempi ascoltiamo solo numeri,numeri che raccontano la
crisi che ci attanaglia, che ci toglie la speranza di un futuro migliore, numeri
che ci portano a riflettere su quanto hanno rubato i nostri cari politici,
numeri che si affollano nelle menti di chi non ce la fa a sbarcare il
lunario...
E sono numeri anche questi...quelli dei suicidi in carcere...
Riflettiamo molto su questi numeri,perché ne siamo responsabili
civilmente...
Non siamo responsabili per le bugie dette dai governanti,delle azioni
truffaldine dei politicanti, di chi tenta di nascondere ciò che ci aspetta...ma
di questi suicidi dobbiamo caricarcene il peso!
Spesso pensiamo ai tanti detenuti come numeri,ma sono uomini e donne
che hanno una storia e spesso difficile, una famiglia che soffre e lotta per
loro, ma che si scontra con una giustizia malata e ingiusta e che ingessata in
se stessa non offre possibilità alcuna...
Non mi piace ascoltare le solite frasi di convenienza o di giudizio
scontato,mi piace invece pensare che “noi ascoltiamo” chi spesso non può avere
voce,chi ha giocato male il primo tempo della vita,chi ha sbagliato, chi non
riesce a venirne fuori...
Pensare a una lunga catena di giorni tutti uguali,chiusi in una cella
sovraffollata, senza fare nulla,senza speranza,senza...
La mente può perdere la razionalità e tutto può sembrare
migliore...anche la morte!
Notizie di oggi...
TERAMO. Nuovo suicidio in carcere a Teramo, a distanza di 24 ore dal
precedente analogo drammatico evento.
Come racconta Donato Capece,
segretario del sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe questa mattina
verso le 11.30 circa una detenuta si è suicidata impiccandosi con un lenzuolo
alla finestra della sua cella nel penitenziario abruzzese, a sole 24 ore dal
suicidio di un altro ristretto sempre a Teramo. La donna, T.L., etiope di 55
anni, era stata condannata a 18 anni per omicidio ed il suo fine pena era nel
2030.
Ieri...
TERAMO. Nelle prime ore di questa mattina, erano circa
le 7.20, un detenuto 44enne, di origini italiane, si è suicidato impiccandosi
nella cella del carcere di Teramo.
L'uomo, detenuto per reati vari, ha
utilizzato le lenzuola in dotazione ai carcerati. M.P., avrebbe finito di scontare le pena nell’agosto
del 2017. A nulla sono serviti i pur tempestivi soccorsi da parte dei
poliziotti penitenziari in servizio, così come si è rilevato vano l’intervento
del medico di turno nel carcere e il successivo intervento del 118 che hanno
solo potuto constatare il decesso.
Solo ieri a Pescara si è riusciti a sventare il suicidio di un altro detenuto che ha tentato di impiccarsi.
Solo ieri a Pescara si è riusciti a sventare il suicidio di un altro detenuto che ha tentato di impiccarsi.
E ora...
Lettera dei detenuti della casa circondariale di Fuorni (Salerno) da: http://www.detenutoignoto.com/
I detenuti della casa circondariale di Fuorni
(Salerno) comunicano che in data 02.07.2012 inizieranno una protesta non
violenta, con una durata di giorni tre, per chiedere l’attenzione del Tribunale
di Sorveglianza di Salerno.
Tale protesta
si svolgerà secondo la seguente forma:
- Vi sarà una totale
astensione dal ritirare il vitto, che quotidianamente consegna questa
amministrazione, il cosiddetto sciopero del carrello;
- Si effettueranno tre
serie di battiture delle inferriate con cadenza di trenta minuti ciascuna a
partire dalle ore 7 e secondo la seguente modalità: 7.00 - 7.30, 15.00- 15.30
, 22.30 -23.00
Questa
decisione è stata presa col fine di ottenere l’attenzione del Tribunale di
Sorveglianza di Salerno, affinchè sia ripristinato l’uso delle misure
alternative, applicando e rispettando i contenuti della “famosa” legge Gozzini
che è puntualmente disattesa dal nostro Tribunale.
Inoltre
chiediamo l’applicazione della Legge 26 Novembre 2010 (C.D. Legge
Salva-carceri). Tale norma in questo istituto non è assolutamente considerata
nonostante sia stata appositamente concepita per far fronte al
sovraffollamento, piaga che affligge l’intero “pianeta carcerario” ma che
potrebbe in particolar modo risollevare l’istituto in cui ci troviamo ammassati
in oltre 500, nonostante questa struttura sia in grado di ospitare meno della
metà dei detenuti che effettivamente vi sono. Tutto ciò aggiunge alla pena che
stiamo scontando un’ulteriore condanna che è quella di sopravvivere stipati in
celle roventi , vedendo calpestati ogni giorno non solo i nostri diritti
ma anche quello che è il Principio basilare della nostra Costituzione
secondo cui : “La pena deve tendere alla rieducazione del condannato e non può
consistere in trattamenti contrari al senso di umanità” (articolo 27).
Infine
chiediamo al Magistrato di Sorveglianza un dibattito aperto con questa
amministrazione affinchè vi siano delle visite periodiche per un reale
controllo delle condizioni in cui ci troviamo, solo in questo modo il
magistrato potrà rendere Giusto e “Umano” (secondo l’articolo sopra citato)
il suo operato, avendo ben presente le stato in cui ci troviamo che ci
costringe a vivere in condizioni disumane e degradanti, in un luogo così
saturo in cui non vi è spazio sufficiente per ciascun detenuto.
Fiduciosi
che questa direzione comprenda appieno le motivazioni della nostra protesta e
certi che appoggerà le nostre richieste
Porgiamo
distinti saluti,
I Detenuti
della Casa Circondariale di Salerno, Fuorni.
Sempre vigili
giovedì 21 giugno 2012
A Niki...
“Domani,poi domani,poi domani: così da un giorno all’altro,a
piccoli passi,ogni domani striscia via fino all’ultima sillaba del tempo
prescritto”...Shakespeare
Ciao,
sono quattro anni che non ci sei più,ma per me è come se
fosse ieri...
Il tempo non ha compiuto il suo lavoro,è trascorso
invano,senza lenire il dolore,senza riuscire a fare in modo che la vita
prendesse una direzione diversa,meno dolorosa.
Non è così perchè il dolore non ha limiti,oggi come
ieri,oggi come domani.
Le cose, sai, non vanno molto bene qui, è una lacerazione
continua,sembra che al dolore non ci sia limite. E’ un’altra vita, fatta di
lacrime,difficoltà,solitudine. Siamo soli ad affrontare ciò che è stato scritto
per noi e le parole non riescono a esprimere ciò che proviamo.
Ho imparato che la vita riserva giorni bui,ci aspetta
nascosta dietro l’angolo, ci sorprende malevolmente e ci pugnala. Così è
difficile convivere con tanto dolore, con il disincanto,con la cupa tristezza. Come
descrivere l’immensità del dolore che ci confonde ogni pensiero,ogni attimo del
giorno e della notte?
Le parole sono sempre inadeguate o dicono troppo poco oppure
descrivono limitatamente emozioni e sensazioni che si sovrappongono in modo
confuso e disordinato,dallo sbigottimento all’incredulità,dalla rabbia alla
disperazione; sentimenti così intensi che si alternano nell’animo accompagnati
dall’impotenza dissacrante di fronte a ciò che è.
Così il dolore diviene eterno, eterno come l’inutile
susseguirsi del giorno e della notte, eterno come il bene che ti vogliamo, eterno
come te.
A volte sembra che il mio tempo con te sia volato, mi sembra
così breve,( e lo è stato)e allora penso alle cose fatte, dette, vissute
insieme e non capisco perché tutto sia stato spazzato così con tanta ferocia.
Così la mia inquietudine dilaga,la mia tristezza tinge di
colori opachi ogni cosa e l’amarezza è padrona dei miei pensieri.
Nicolì, così ti chiamavo per scherzo,
niente è più come allora, niente si colora di allegria e
spensieratezza così come accadeva con la tua risata cristallina. Ricordi quanto
mi prendevi in giro per il mio modo di ridere? Spesso mi dicevi: respira!
Ora il niente fa rumore e scuote il tutto,ma cosa c’è oltre
il niente?
Niente è sollievo... il tempo?
Rafforza il dolore,logora l’anima e “sbalestra” la mente...
I giorni vanno... tra sussulti, sbandate e “inciampi”...il
tempo corre inesorabilmente,incurante dei nostri perché.
E’ vero, con il tempo si impara che la vita non è sempre
quella splendida speranza, ma un insieme di scossoni che ti colgono di
sorpresa,che ti sconvolgono e ti travolgono impietosamente.
E...allora vorrei volare via da me, da questa realtà che non
era scritta in nessun angolo della mia mente.
Ma non si fugge, non si vola lontano come uccelli
migratori,non si può annullare ciò che ci ferisce nel profondo. A volte la
ragione ci inganna, ci fa intravedere qualcosa di diverso,ci illude di nuovo,
ma è solo un’illusione...dura il tempo
di un battito d’ali...
Sollevarsi dalla palude sembra un’impresa, così come
ritrovare la strada,ma per dove poi?
Non è facile alleggerire il cuore appesantito,così le parole
vagabonde fanno un giro vizioso,si allontanano per poi tornare,per rinnovare
continuamente emozioni e sensazioni di altri tempi mirabilmente custodite nel
mio cuore.
Tutto è ben custodito e il tempo non sarà mio nemico,lascerà
che i ricordi restino lì a farmi compagnia.
Come è fuori luogo questo pensiero...
Il tempo...magari potessi ridisegnarlo,riportarlo
indietro...magari solo per dirti ti voglio bene!
“ Assordante silenzio
nelle pieghe cupe dell’anima mia,
Intenso,buio e invadente
diverso dalle immagini vivide
che la mia mente vigile
mi rimanda.
Immagini colme di te,di chiasso,
di discorsi mai sopiti,mai
dimenticati.
I miei pensieri,
pieni di te,
ballano nell’immenso vuoto
che mi riempie”.
zietta
mercoledì 6 giugno 2012
Cum grano salis...
Cum grano salis...
"con
un pizzico di buon senso"- "con sale in zucca"
E chi l’ha il sale in
zucca?
E’ possibile??????????????
Poi se una persona si
arrabbia e comincia a dare di testa ci si chiede come mai...
Ecco cosa ha detto
Profumo...
«Entro l'estate ci sarà il
nuovo bando e dirà che metà professori li prenderemo dalle graduatorie e metà
dal nuovo concorso». «L'appuntamento successivo sarà a primavera 2013, e lì
faremo crescere le quote di chi arriverà dalle graduatorie e accorperemo le
classi di concorso», prosegue il ministro. «Ogni anno fino al 2015 ci sarà un
bando nuovo». Tra le prove, spiega il titolare dell'Istruzione, «ci sarà un
test preselettivo e chiederemo la simulazione di una lezione: dobbiamo valutare
quanto i futuri docenti sapranno farsi capire dai ragazzi. Devono essere
competenti e pure capaci». I concorsi interesseranno anche l'università. «Entro
il 29 giugno - afferma Profumo - sarà pubblico il bando relativo alle
commissioni di concorso, entro l'estate il bando per i candidati. Ci sarà un
programma di concorsi universitari per i prossimi quattro anni. Scuola e
università - conclude - viaggiano in parallelo».
«Dare un riconoscimento a
chi eccelle vuol dire mettere i meritevoli al traino dell'intera classe e
innalzare il livello medio».
Ministro ha dimenticato l’art.
34 della costituzione?
Cos’è la favola di fine
anno scolastico?
E’ forse voglia di far
parlare di sé?
Voglia di essere citato
negli annali dell’istruzione?
Voglia di lasciare una
traccia nella storia della scuola?
Non lo so,di certo ogni
nuovo nominato al ministero della Pubblica Istruzione mette in cantiere una
riforma...dimenticando il vero significato di questo termine.
Di riforma in riforma la
situazione è sfuggita di mano a tutti tranne agli addetti che lottano per la
sopravvivenza di questa scuola, di questa università...
E’ un tentativo di
risanare i disastri fatti dalla maestrina dalla penna rossa?
Siamo stanchi di prove e
tentativi di spacciare i disastri per riforme. Negli anni passati la scuola
italiana era una scuola di eccellenza,in particolare quella elementare, presa a
modello da altri paesi,dove l’innovazione,la progettazione,la condivisione di
intenti era una realtà quotidiana.
La cosa più intelligente
era cercare di “esportare” quella esperienza “attiva” al passo con il
cambiamento, nelle altre scuole di ogni ordine e grado...logicamente calibrata nello
specifico di ognuna...
C’è stato un tentativo,per
esempio, nelle superiori di progettualità modulare che permette di strutturare
meglio i curricoli, seguendo i suggerimenti di un grande esperto: Gaetano
Domenici,ma spesso accade che iniziative preziose restino isolate o non
adeguatamente supportate per l’intervento
di qualche riforma del ministro
di turno...
Così si annulla il
buono,il ben fatto e si favorisce il nuovo anche se non ha nulla di positivo.
Ragazzi e docenti “sottoposti” a qualsiasi vento, a qualsiasi bonaccia, a
qualsiasi bandiera sventoli...
Tutti a ricevere
circolari, decreti applicativi, nuove direttive che non dirigono nulla, che
appiattiscono l’iter di vero rinnovamento...
Il treno delle
intelligenze fermo al palo, le eccellenze sminuite da una serie di mancanze relative
anche alla praticità della vita scolastica, come PC inesistenti o non funzionanti,mancanza di
carta per fotocopie, macchine fotocopiatrici che non hanno il toner,lavagne
come quelle della trasmissione “ Non è mai troppo tardi”, le poche Lim sono dotate di Pc fasulli presi da chi doveva
ripulire i magazzini ma che il ministero ha pagato come ultimi modelli extra
funzionali...
Teorie e principi
educativi condivisi, perché scientificamente riconosciuti e accettati, nella
nostra finta democrazia non trovano applicazione nel quotidiano.. Di chi la
volontà di sconvolgere la scuola? Di chi l’interesse perché i nostri ragazzi
non abbiano una formazione ottimale?
Tutto ciò non può essere
stato frutto della “semplice” mente della maestrina , c’è di più...
Senza banalizzare ...il
grado di incertezza di chi opera nella scuola cresce in modo spaventoso.
In questo scenario i
docenti tentano di evitare la “capitolazione” generale della scuola,ma l’impresa
risulta sempre più ardua... la scuola,negli ultimi anni, è stata la cenerentola
degli interessi politici,ha subito tagli, accorpamenti,dinieghi a qualsiasi
deroga...
Messa in panchina,lasciata
su un binario morto è in attesa di rinascita.
Ieri in classe è caduta
una finestra in testa ad una ragazza...si è sganciata e chi di dovere ha subito
puntato il dito sugli alunni che, a loro dire, l’avevano sganciata...
Inutili i miei commenti,
inutili le mie proteste...alla fine, solo alzando la voce, hanno dovuto
ammettere l’incuria...e il miracolo è stato che non è accaduto nulla di
grave!!!!!!!
La mia scuola dopo il
terremoto ha un blocco inagibile, sono arrivati soldi per riparare i danni da
due anni,tanti soldi,oltre un milione...il comune ha incassato e non ha
iniziato i lavori perché in prospettiva si vogliono costruire tre poli in
città...intanto i soldi li ha in cassa...e i docenti sono costretti,per
raggiungere le classi dislocate in altre scuole,a “donare” ore gratis...
Ieri all’università di
Roma, gli studenti hanno affrontato un esame, anche molto articolato, con i
famosi test a crocetta....il professore ha spiegato che con i tanti
accorpamenti non può prolungare gli esami due mesi...cosciente che chi viene
penalizzato è lo studente...ma il sistema è questo!!!!!!!!!!!!
E’ questa la formazione
che ci aspettiamo dai nostri studenti?
Allora caro Profumo, altro
che riforma...pensiamo alle cose serie...a come favorire una formazione
efficace,significativa...facciamo in modo che i giovani possano essere
competitivi,che possano sperare nel futuro...Pensi alle tante cose da fare perché
la scuola,l’università,la ricerca possano far “volare” questo paese!
Dovrei dire tanto altro...incongruenze
di un paese che dichiara, a parole, di voler crescere e di promuovere lo
sviluppo...
Sempre vigili
sabato 2 giugno 2012
Napolitano e il Papa molto vicini al popolo...si fa per dire...
Dal Corriere della sera...
Al Vittoriano Napolitano apre il 2 Giugno
«Un riconoscimento alla Protezione Civile»
«Un riconoscimento alla Protezione Civile»
Ultima celebrazione della festa
della Repubblica per il presidente. Omaggio al Milite Ignoto. Poi la parata in
via dei Fori Imperiali. Applausi della gente
Papa, seconda giornata a Milano|
Il
Pontefice nel capoluogo lombardo per il VII Incontro Mondiale delle famiglie.
Il saluto del sindaco Giuliano Pisapia: «Tutela per tutte le realtà famigliari»
Il
Santo Padre accolto dall'applauso di migliaia di fedeli in piazza Duomo.
L’elemento comune: gli
applausi della folla...il non fare nulla praticamente per il paese...
L’uno sfila tra
milioni di euro di armi,l’altro prega per le famiglie che non hanno casa, cibo,
medicine, un letto per dormire!
Due personaggi da
deprecare per il loro solo parlare...e per una rappresentanza di qualcosa che
non serve a mangiare, a vivere!
Occorre FARE in questo
paese non parlare.
Senza retorica, in questo video Pertini
denuncia I ritardi, le corruzioni, gli errori commessi, la volontà di cambiare
le cose…
Mi ricordo che Scalfaro, per motivi economici, annullò la parata...con tutto quello che ho pensato e detto di Scalfaro...
Oggi il nostro
presidente sfila a Roma, incurante delle sofferenze di tantissimi italiani,
delle manchevolezze delle istituzioni, della mancata presenza dei militari sul
posto,(ce ne sono pochissimi)...i soldi spesi per la PARATA non potevano essere
spesi per i terremotati?
Questo governo che
vuole insegnare agli italiani a vivere,come se avesse davanti milioni di
idioti, non sa vivere!!!!!!!!!! O meglio continua a vivacchiare come tutti gli
altri,opprimendo i cittadini con “insegnamenti” aridi e scostanti, populisti e
non realisti!!!!!!!!!!!!
Ha iniziato come una
squadra ferrea con a capo un primo ministro che dettava diktat, ora la squadra,
da tempo, non è più...ognuno va per conto proprio,come la Fornero, Passera e
altri...preparano la scesa in campo politico???????
Sicuramente...intanto
le riforme, le leggi necessarie al paese non si vedono...
Anche questo è
populismo? No, realismo...
Chi sfila, chi
prega...se guardate bene sono sempre loro...sembra di assistere a una vecchia
storia, a una vecchia immagine, a una situazione immobile...
Ma nel nostro paese
nulla è immobile...
I lavoratori a
casa...loro dicono in mobilità...anche quelli morti nei capannoni, nei posti di
lavoro, quelli che i bravi giornalisti si ostinano a chiamare “morti bianche”...anche
loro sono in mobilità?????????????
Ora sono
immobili...grazie alle tante INCAPACITA’ gestionali di questi politicanti
arraffoni...
Questo è un governo
che non sa cosa fare...è un governo DIVERSAMENTE abile...abile per le banche, per non tagliare
veramente la spesa pubblica, per non riuscire a salvare il salvabile.
E allora tenta di
farci credere che nonostante tutto qualcosa si muove,ma cosa???????????????
La terra si muove...e
distrugge, vite e cose...
E loro testa in su,
armi in mano a guardare la tribuna...a dare il “saluto” ai soliti...
E’ questo che vogliamo
insegnare ai giovani?????????????
Imbracciare le armi e
non la pala per scavare e aiutare chi ha bisogno?
Vergogna!!
Sempre vigili
mercoledì 23 maggio 2012
Le parole sono pietre...
“...Li aveva divisi in
due categorie:poltrona e pennacchio. Quelli di poltrona erano i peggiori. Carrieristi
senza scrupoli,ma con la presunzione di non esserlo. Si circondavano di
mediocri,privilegiando la fedeltà al talento,l’appartenenza all’indipendenza. E
negavano di essere diventati la fotocopia imbruttita dei mostri che volevano
abbattere in gioventù.”
Da :L’ultima riga delle favole,M. Gramellini
Parole per amare, parole per gridare il proprio dolore, parole per esprimere la gioia, per litigare,per far pace,per annientare o esaltare l'altro;
Parole per volare, per conoscere,per ridere e piangere...
Ne sono milioni...e sono pietre come diceva Levi...ma occorre saperle usare!!!!!!!!!!!!!!
Dopo l’inutile festival
delle parole di Fazio e Saviano e l’infruttuoso sforzo di diffonderne una quantità enorme per padroneggiarle come “bene
comune” condivisibile alla stessa maniera per tutti,nel nostro paese, in questi
due giorni, se ne sono spese di parole,proprio come i due “conduttori”...,gratis
e senza ritegno!
Si continuano ad usare parole
impropriamente, inopportunamente,non considerando che le parole spesso si
caricano di significato emotivo, un significato ancor più importante di quello
proprio.
Così è stato fatto per
Brindisi, per le votazioni,per il terremoto.
E tutto questo svendere
le parole lo dobbiamo ai giornali, ai media, ai politici ...
Un articolo
molto interessante da leggere, in merito
al linguaggio dei partiti è stato pubblicato su Tamtàm Democratico:
Restituire verità alle parole
Raffaele Simone
Qui il Prof
chiarisce molto bene i meccanismi usati dalla politica nel costruire un
linguaggio funzionale a ciò che intende
diffondere e propagandare.
Da Bossi a
Berlusconi a Grillo il linguaggio è molto aggressivo, spesso volgare e/o
grossolano e scollacciato, ricco di metafore,popolano nelle espressioni e
plateale...Linguaggio dal forte impatto...Come la politica che raccontano...
E quelle
mezze figure che affollano i programmi, che con grande presunzione, si chiamano
di informazione, è di questo linguaggio che si nutrono e ci nutrono.
Dimenticando
che i deludenti risultati elettorali sono dovuti alla loro incapacità di
rappresentare i cittadini,che i disagi e gli interrogativi che la gente comune
pone all’attenzione di chi dovrebbe amministrare democraticamente la democrazia,
non sono risolvibili con parole svuotate della loro valenza semantica.
E’ di oggi
la polemica sul Blog di Grillo sulle dichiarazioni di Pizzarotti...
“Certo, non manca chi
si schiera al fianco di Federico Pizzarotti. Ma sono voci isolate. Pericle, ad
esempio, condivide che il sindaco dica di non prendere ordini da Grillo. «Ha
fatto bene. Ma come- chiede agli altri militanti- tutti i giorni ci attaccano con
la scusa che Grillo è il padrone del M5S, praticamente una copia del Pdl, e se
uno spiega che nel M5s non ci sono padroni, nè boss vi agitate?».
Continua l’abuso delle
parole...
Grillo ha detto che
Bersani “è quasi morto”...
Un vocabolario
becero...e non per difendere Bersani...
Becero è il suo modo di
proporsi, di dialogare, di pubblicizzare il proprio pensiero con violenza
verbale e gestuale,anticamera di altro...
Così come gli
inquirenti a Brindisi che con le loro dichiarazioni “calde” anzi bollenti hanno
creato solo confusione e mostri... Dopo l’insuccesso di azioni scellerate hanno
dichiarato che sul posto c’era la migliore Intellingence del paese ...ma si sa
che nel nostro paese le indagini non scoprono mai niente se non molto,ma molto
tardi e grazie, molte volte, a pentiti!!!!!!!!!!!!!!!!!! Intanto si spendono
parole che disorientano e scavano solchi incolmabili nella fiducia alle
istituzioni...
Questi “carrieristi
senza scrupoli”hanno distrutto il paese e niente ci potrà restituire il mal
tolto...
Non cadiamo dalla padella
alla brace!!!!!!!!!!!!!!
Sempre vigili
sabato 19 maggio 2012
Brindisi...io non ci sto!!!!!!!!!!!!!!
Con la morte nel cuore e con straziante dolore onoro la memoria di una
giovane ragazza che non c’è più!
E’ uscita di casa per andare a scuola e non tornerà più in
quella casa dove restano solo macerie di una giovane vita, dove nulla sarà più
come questa mattina, dove nulla riuscirà a riportare un briciolo di serenità.
Quando una giovane vita se ne va, si porta dietro l’immensità
dell’amore e lascia la disperazione del dolore eterno...
Vicina ai genitori, ai compagni, alle amiche, a chi la
conosceva...
E’ con questo spirito dolorante e confuso che provo a
riflettere...
Riflettere non costa nulla...!!!!!!!!
Riflettere è gratis quindi possiamo farlo, anzi dobbiamo
farlo!!!!!!!!!!
“Altri giovani che muoiono per l'aridità di cuore di chi ha
fatto di questo paese terra di nessuno...e nessuno si può tirare fuori da
questo disastro!!!!!!!!!!!
E' vero dopo l'indignazione, il dolore, l'incredulità del
momento tutti tornano alla coltivazione del proprio orticello e di questo
deplorevole comportamento si fa forza chi "comanda" chi gestisce la
giustizia, chi si riempie gratuitamente la bocca di belle parole atte a
smorzare i toni...
Ora assisteremo alle tante dichiarazioni di biasimo, di
orrore, di sconcerto dei tanti politicanti,di preti, di vescovi, di gente “per
bene”...Faranno bella mostra di sé ai tanti programmi televisivi e lanceranno
invettive contro i responsabili...Altro materiale per le loro scialbe, false e
ipocrite riflessioni per i più...
Altre “parole” nuove e vecchie come fiumi in piena ci
investiranno, ci imbamboleranno gratuitamente e senza perché...
Giorni e giorni con articoli a tutta pagina i giornali
venderanno copie a chi crede di leggere la verità...
La verità è che il nostro paese è governato da incapaci e
inetti che sanno solo spendere i soldi senza alcun giovamento per i cittadini
che pure, incosciamente o cosciamente, hanno dato loro il voto...Il momento è
veramente difficile, tra collusioni e corruzione non si pensa al bene di tutti
ma solo agli sporchi affari e in questo clima troveranno sempre più spazio i
malfattori, i ladri, gli approfittatori...gli assetati di potere.
Si pensa a denunciare gli studenti universitari che
manifestano per un futuro diverso, a denunciare famiglie che occupano posti
liberi perché non ce la fanno più e perché non hanno più lavoro che i cari
politici non hanno pensato di proteggere e difendere e non si fanno indagini
serie per smascherare associazioni mafiose
che hanno ramificazione in tutto il paese...forse perché gli interessi
che queste gestiscono sono proporzionalmente divisibili con i governanti? Non
si indaga scrupolosamente su chi sta
avvantaggiandosi con questa crisi che strangola tutti, non si danno risposte
concrete a chi si ammazza per la crisi,
non si difendono i cittadini che lottano per sopravvivere...non si dà giustizia
a chi da anni la chiede...
Veramente riflettere è gratis, non costa nulla ma ci può far
capire la strada che segue questo paese malato...
E allora riflettiamo...
Perché la Sacra corona avrebbe dovuto fare tutto ciò quando
lavora incessantemente per ottenere il consenso popolare?
Perché colpire una scuola? Non è un comportamento consono
alle sue strategie d’azione...
E’ forse altra “cosa” il mandante di questa strage...
“Cosa” che fa ancora più paura di tutte le mafie messe
insieme...
Chiediamoci quale sarà la reazione “legale” a questa
strage...( quanta paura mi fa questa parola “ legale”!...)
Manganelli: "Non
daremo tregua ai reponsabili"...e i colpevoli avranno l’ergastolo!!!!!!!
Così ha tuonato!
Questa azione
delittuosa ha scatenato la rabbia e il dolore
dell’intero paese, tutti
condannano, come è giusto che sia, tutti oggi
lincerebbero i responsabili...è
giusto così...
L’opinione pubblica
condanna inesorabilmente l’accaduto
...l’opinione pubblica è pronta per leggi speciali !!!!!!!!!!!!!!
Ecco cosa farà il
governo...
Il governo emanerà leggi restrittive e punitive che
colpiranno come mannaia...
E tutto sarà giustificato dall’accaduto...
E’ riuscito a raggiungere un obiettivo che rincorreva da
tempo ...Una “sana” militarizzazione del paese...anticamera di una dittatura!
E lo fa anche con il nostro consenso perché i figli sono
sacri, sono il nostro futuro, sono noi!!!!!!!!!
Nessuno altro evento avrebbe ottenuto lo stesso clamore e
dato allo stato lo stesso consenso per leggi speciali...
Allora chi è stato?
Chi il mandante?"
Sempre vigili
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