FRAGOROSO SILENZIO
venerdì 27 aprile 2012
Ministro Monti,c’era una volta...la cultura.
Ama la cultura,adorala, lusingala.
Ti dimostreranno che non serve a niente.
E’ quello il momento in cui si mostrerà divina.( Anonimo)
Se così avessimo fatto,voi non avreste ragion d’essere,non sareste al governo!
E sì, caro ministro, l’assenza di cultura spiega questa politica come luogo di potestà, come terra in cui il primo che intercetta il disorientamento dell’uomo comune diviene un eroe,un “curatore di anime alla deriva”.
E allora si grida al populismo, all’antipolitica come i mali da combattere in nome della democrazia...
Non è populismo né antipolitica...è disincanto, è rabbia, è impotenza di fronte a un mal costume diffuso e impietoso che fa suicidare cittadini seri e lavoratori, che affama il popolo sovrano che sovrano non è più...
Non c’è stato governo che abbia compreso come la cultura potesse dare una marcia in più al paese e tanto meno questo governo...il più silente di tutti!Qualche sera fa il ministro Grilli ha sottolineato come sia necessario ridurre le spese nel pubblico,scuola,sanità,spesa pubblica...non specificando che per pubblico si intende il “carrozzone” che questo governo non ha avuto la forza di smantellare...e non è la scuola o la sanità che risolvono il problema del paese perché non ci sono sprechi,non ci sono altri tagli da fare se non chiudere definitivamente... Il risultato? Tutti ignoranti e malati...tutti senza forza per ribellarsi alle decisioni forcaiole del potere...
Potere che così sopprime le libertà...
E’ con la cultura che si regola l’esercizio del potere di chi è rivestito di funzioni pubbliche, è con la cultura che si è liberi, che si pretendono i diritti inviolabili e costituzionali, perché si conoscono e se ne comprende l’importanza...
E’ con la cultura che si smaschera la verità, si difende e si applica la giustizia, che si demoliscono le disuguaglianze...
Non è ideologia è lettura della realtà che ci circonda e che a nessun governante interessa...
Conoscenza, istruzione, formazione,educazione, competenza,flessibilità mentale...parole chiave per un futuro che dobbiamo costruire in uno stato “civetta”, dove seduzione e menzogna sono considerate strumenti per avere successo,sono viste con indulgenza dai più.
“...un regime dell’inganno e della corruzione. Anzi un regime che seduce con l’apparenza per dissimulare una cosa repulsiva:il governo consegnato alla parte peggiore degli esseri umani”.
Così si legge in “La felicità della democrazia”, un dialogo, di Zagrebelsky...
Una fotografia impietosa e molto veritiera dell’oggi.
Tutto questo perché sulle ali dell’indifferenza dei più quella parte peggiore degli esseri umani si è appropriata della nostra aspirazione all’essere felici,all’essere partecipativi,all’essere e non all’apparire. Così si sono alimentate le solitudini private;questa è la potenza della politica della suggestione...
Occorre invertire la pratica di considerare le risorse destinate alla cultura come risorse inutili,come ultima priorità degli interventi in questa crisi. Quando si parla di cultura si parla per esempio di promozione dell’arte e della musica,degli investimenti in capitale umano,dell’istruzione e dell’educazione. Una visione a 360 gradi del futuro di questa società che annaspa nel divenire e che,forse, non ci fa comprendere quanto ci sia costato in termini di crescita civile assistere per anni alle cene di Berlusconi, alle canottiere di Bossi, alle feste,alle vacanze dei governanti dissipatori dei soldi pubblici...tanto che oggi ci sembra quasi positiva la falsa “sobrietà” del governo attuale...Non abbiamo “letto” correttamente ciò che accadeva nel mondo perché imbrigliati in altre “suggestioni”, suggestioni popolane e stravaganti... così oggi vedere che il primo ministro non fa le corna ci appare come cosa buona e giusta...
E’ proprio di fronte a simili soggetti,a metà strada tra l’essere teatranti incapaci, cultori della disperazione dei più,spacciatori di illusioni pericolose e fuorvianti che si innalza l’urlo di dolore di chi chiede lavoro, sicurezza,diritto alla vita...
Qualche tempo fa ho letto le parole di Ilvo Diamanti, docente presso l’Università di Urbino:"Cari ragazzi e ragazze, cari giovani: studiate. Soprattutto - anche se non solo - nella scuola pubblica. Ma anche quando non siete a scuola. Quando siete a casa vostra o in autobus. Seduti in piazza o ai giardini. Studiate. Leggete. Per curiosità, interesse. E per piacere. Per piacere. Anche se non vi aiuterà a trovare un lavoro. Tanto meno a ottenere un reddito alto. Anche se le conoscenze che apprenderete a scuola vi sembreranno, talora, in-attuali e im-praticabili. In-utili. Nel lavoro e anche fuori, spesso, contano di più altre "conoscenze" e parentele. E i media propagandano altri modelli. Veline, tronisti, "amici" e "figli-di"... Studiate. Gli esempi diversi e contrari sono molti. Non c'è bisogno di rammentare le parole di Steve Jobs, che esortava a inseguire i desideri. A essere folli. Guardatevi intorno. Tanti ce l'hanno fatta. Tanti giovani - intermittenti e flessibili - sono convinti di farcela. E ce la faranno. Nonostante i giovani - e le innovazioni - in Italia facciano paura.
Studiate. Soprattutto nella scuola pubblica. Anche se i vostri insegnanti, maestri, professori non godono di grande prestigio sociale. E guadagnano meno, spesso molto meno, di un artigiano, commerciante, libero professionista... Anche se alcuni di loro non fanno molto per farsi amare e per farvi amare la loro disciplina. E, in generale, l'insegnamento. Anche se la scuola pubblica non ha più risorse per offrire strumenti didattici adeguati e aggiornati. Anzi, semplicemente: non ha più un euro. Ragazzi: studiate. Nella scuola pubblica. E' di tutti, aperta a tutti. Studiate. Anche se nella vita è meglio furbi che colti. Anzi: proprio per questo. Per non arrendersi a chi vi vorrebbe più furbi che colti. Perché la cultura rende liberi, critici e consapevoli. Non rassegnatevi. A chi vi vorrebbe opportunisti e docili. E senza sogni. Studiate. Meglio precari oggi che servi per sempre."------
Studiare, leggere, interessarsi, informarsi consapevolmente per volare sulle ali della libertà, per avere flessibilità; una flessibilità intesa come dinamicità,apertura al futuro,disponibilità ad accogliere il nuovo,a mettersi in gioco e a cambiare, questa è la prima urgenza, necessità che non può essere più disattesa...
Abbiamo bisogno di cultura :
“ la cultura non è un gioco fine a se stesso,non è una divagazione dalla vita,dai suoi problemi e anche dalle sue bassure; non è il vuoto privilegio di chi può permettersi di parlare della vita degli altri senza viverla lui stesso. E’ l’assunzione di una pesante responsabilità. Può essere, anzi deve essere “militante”... “La felicità della democrazia”, un dialogo, di Zagrebelsky...
Sir Isaac Newton diceva che se raggiungiamo qualcosa di valido,è perché stiamo sulle spalle di giganti che sono venuti prima di noi...la cultura ci fa tornare su quelle spalle!
sabato 14 aprile 2012
Il governo...mandante ed esecutore!!!!!!!!!!!

Mentre anche la Stock 84 lascia l’Italia;
mentre Monti si irrita per le modifiche del Pdl al decreto fiscale;
mentre i partiti non rinunciano ai finanziamenti pubblici;
mentre la Lega “scopa” via chi rompe il silenzio e “ fa finta” di ripulirsi;
mentre si scarica sui cittadini un’altra accisa sulla benzina ( 5 cent.) per risanare la protezione civile
dissanguata dal “salvatore” dei grandi eventi che ha arricchito la sua famiglia, escort e massaggiatrici;
mentre al Pirellone la lega chiede le dimissioni della Rizzi;
mentre Maroni pubblica su Facebook il decalogo per un nuovo corso leghista;
mentre Napolitano “candidamente” dice che gli evasori sono indegni dell’Italia;
mentre gli “esodati”,parola orribile,manifestano in piazza e i politici non sanno quanti siano realmente;
mentre regna il caos sulle modalità di pagamento e i criteri per il conteggio dell’IMU e l’unica certezza è la reale stangata che ci aspetta;
mentre l’oca giuliva del parlamento paragona la Minetti alla Iotti...
In Italia la tragedia si consuma quotidianamente...si muore per la crisi!!!!!!!!!
26/02/2012: Firenze, 65 anni, imprenditore si impicca.
02/03/2012: Ragusa, commerciante tenta di darsi fuoco.
02/03/2012: Pordenone, 46 anni, magazziniere si suicida
09/03/2012: Genova, 45 anni disoccupato, sale su un traliccio della corrente 09/03/2012: Taranto, 60 anni, commerciante trovato impiccato.
10/03/2012: Torino, 59 anni, muratore... si da fuoco.
14/03/2012: Trieste, 40 anni, appena disoccupato si da fuoco.
15/03/2012: Lucca, 37 anni, infermiera ingerisce acido.
21/03/2012: Lecce, 29 anni, artigiano si impicca.
21/03/2012: Cosenza, 47 anni, disoccupato si spara.
23/03/2012: Pescara, 44 anni, imprenditore si impicca.
27/03/2012: Trani, 49 anni, imbianchino disoccupato si getta dalla finestra.
05/02/2012: San Remo, 47 anni, elettricista si spara.
28/03/2012: Bologna, 58 anni, si dà fuoco davanti all'Agenzia delle entrate.
29/03/2012: Verona, 27 anni, operaio si da fuoco.
01/04/2012: Sondrio, 57 anni, perde lavoro, cammina sui binari, salvato in tempo.
02/04/2012: Roma, 57 anni, corniciaio, si impicca.
03/04/2012: Catania, 58 anni, imprenditore si spara.
03/04/2012: Gela, 78 anni pensionata si getta dalla finestra, riduzione della pensione
03/04/2012: Roma, 59 anni, imprenditore, si spara con un fucile.
04/04/2012: Milano, 51 anni, disoccupato si impicca.
04/04/2012: Roma, Imprenditore si spara al petto col fucile.
E ANCORA...
5 APRILE 2012: Un artigiano edile cinquantatreenne viene trovato morto, impiccato, all'interno di una abitazione che stava ristrutturando, nel centro di Savona. Sono i colleghi a scoprire il corpo senza vita.
9 APRILE 2012: Una donna di 32 anni disoccupata tenta il suicidio perchè non riusciva a trovare un lavoro in provincia di Asti.
9 APRILE 2012. Valtiberina (Arezzo). Imprenditore di 27 anni, titolare di una ditta occupata nel taglio di alberi. Si è ucciso nel bosco, collegando il gas di scarico all'abitacolo dell'auto. Familiari e compaesani raccontano che era ossessionato dai debiti, e che aveva appena ricevuto una cartella fiscale per circa 50.000 euro
Ieri 12 APRILE, un agricoltore di 53 anni si è ucciso ad Altivole, in provincia di Treviso, perché non era in grado di coprire una serie di debiti che gravavano sulle sue spalle. La crisi e un’annata di siccità, che avrebbe compromesso il raccolto, le cause del drammatico gesto.
A Firenze un dirigente 42enne, disoccupato da mesi, si è buttato sotto un treno. Mentre in provincia di Vicenza un imprenditore ha tentato di uccidersi: ora è in gravi condizioni
Altro suicidio nel ragusano. A Donnalucata un imprenditore agricolo in difficoltà a causa della crisi economica si è impiccato. L'uomo di 28 anni, titolare di impianti serricoli, lascia moglie e due figli. Il cadavere è stato ritrovato dal padre.
Tragedia sfiorata, invece, a Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza. Un imprenditore 40enne ha tentato di togliersi la vita, sparandosi nella piazza del paese
12 APRILE 2012. Altivole (Treviso). Paolo Tonin, 53 anni, imprenditore agricolo, si è impiccato nella sua azienda. Secondo i familiari, il suicidio è da collegare alla difficile situazione economica in cui versava l'impresa.
13 APRILE 2012. Sesto Fiorentino (Firenze). Giuliano V, ex manager di 42 anni, si è ucciso lanciandosi sotto un treno merci. Quattro mesi fa aveva perso il suo impiego in una azienda del settore del marmo in Garfagnana. Caduto in depressione, aveva provato ad avviare una nuova attività, ma senza fortuna.
E tanti altri suicidi sicuramente non finiscono sulla stampa, non vengono denunciati, e allora quanti saranno?????????’
“Forse oggi l’obiettivo principale non è di scoprire cosa siamo, ma piuttosto di rifiutare quello che siamo. Dobbiamo immaginare e costruire ciò che potremmo diventare.” Michel Foucault
Sempre vigili
venerdì 6 aprile 2012
Bossi e...la family

Il trota s’è mangiato il pesce più grosso...e non fa niente se quel pesce è papà...
Che Family!!!!!!!!!!!! Non se ne salva uno!!!!!!!!!!!
C’è rimasto il delfino a nuotare nelle acque torbide di un mare inquinato...il delfino che spesso ha provato a dare un’immagine di rettitudine... stridente con gli eventi...
Come sempre nessuno sapeva niente, nessuno aveva visto quelle macchine lussuose, quelle restaurazioni eleganti, quella scuola privata gestita da una baby pensionata alle spalle dello stato!
Tutti ignari delle situazioni criminali messe in atto a scapito di noi cittadini che paghiamo e continuiamo a pagare...
Nel nostro paese si sprecano parole importanti come sacrificio, equità, lavoro...a sprecarle sono proprio i falsi validi al potere...Ora forse anche Bossi ha in uso la parola sacrificio...infatti si è sacrificato per non danneggiare la lega “ladrona”...Che tristezza...Non per la lega,ma per la situazione del paese!
E questa mattina si è suicidato un altro piccolo imprenditore che non riusciva ad andare avanti...
Come si inquadrano tutti i suicidi e i tentati suicidi di questo periodo? Con le parole di Di Pietro che ha una memoria molto corta e che non è diverso da altri? O con la disperazione di chi non riesce ad assolvere agli impegni e poi legge di chi, con noncuranza, si “pappa” milioni di euro? O con gli stipendi che prende il trota che ha comprato il diploma e che stava anche comprando la laurea?O con il fratello del trota che paga per partecipare alle gare perché incapace autonomamente?
Il malcostume dei partiti è un male incurabile, i loro bilanci una malattia contagiosa, il loro rubare nauseabondo.
Una notizia passata in secondo piano, e che i media non hanno diffuso, è che la Commissione istituita per verificare quanto i nostri parlamentari guadagnano più di quelli europei, ha buttato la spugna.
Il suo presidente ha dichiarato che il lavoro commissionato è impossibile perché non si capisce quanto i nostri parlamentari mettano insieme complessivamente. Non è questione degli stipendi, ma di tutti gli introiti diversi che si sommano agli stipendi e che non è possibile individuare.
Da dove vengono questi soldi e chi li mette a disposizione degli oltre quaranta ladroni?
Questi politici continuano a prenderci per i fondelli...
E la nostra rabbia è ancora improduttiva...
Sempre vigili
venerdì 30 marzo 2012
Il ministro Monti e ...il consenso

“Il governo ha il consenso, i partiti no”...così tuona il ministro.
Che faccia tosta!E lo paghiamo profumatamente...
Ma chi glielo ha dato il consenso? Dove prende queste notizie farlocche? E’ un tipo molto autoreferenziale, nel senso che se la canta e se la suona...visto che la gente continua a suicidarsi!!!!!!!!
Ha anche detto che se il paese non è pronto lui può anche andarsene...ma pensa, il paese non è pronto!!!!!!!!!!!!! Lui a fregarlo si! E come lo ha fregato bene questo paese, con la scusa di risanare i debiti li ha scaricati sulle spalle nostre !!! Che grandi professori, economisti e giuristi che non riescono a strutturare un piano di risanamento efficace che possa favorire la crescita...Ieri Passera ha scoperto che l’Italia è in recensione...lo capisco bene, tutti loro vivono in una realtà dorata, dove il lavoro non è un problema, dove la spesa non è un problema, dove la casa non è un problema...Chi governa dovrebbe vivere come un comune cittadino per comprendere i problemi...
Sanno questi signori governanti che 1.800.000 giovani che hanno terminato gli studi la mattina quando suona la sveglia non sanno dove andare e cosa fare?
Sanno questi signori che la gente compera sempre più patate e meno carne? E fra qualche tempo neanche quelle?
Il governo avrà anche i consensi, di chi non lo so, ma dov’è la democrazia? Dov’è la partecipazione dei cittadini?
Monti si loda...
E’ di questa mattina la notizia della correzione del tiro... «non ho mai inteso mancare di rispetto alle forze politiche e sono il primo a lavorare per misure condivise, anche sulla riforma del mercato del lavoro»
Ha lo stesso difetto di un’altra persona che diceva e poi disdiceva...Sicuramente è il segno di una grossa difficoltà nel gestire un paese allo sfascio...è un brancolare...
Ha anche detto che dopo di lui ci dovrà essere una politica diversa...Dove andiamo a prenderla una politica diversa?????????
Dove, se i partiti sono uno scrigno blindato dai vecchi volponi che si tengono strette le poltrone come fanno i bambini con le caramelle?
I partiti sono un sistema corrotto e colluso che ha portato il paese al collasso...non sono i partiti delle proposte sono partiti della distruzione della coesione sociale...e lo stato con la sua ferocia repressiva distrugge ogni germe di movimento politico, basta pensare agli ultimi esempi di movimenti studenteschi come l’onda, i draghi ribelli, i no-tav...non dà possibilità di crescere a una qualsiasi ipotesi di politica sociale diversa e nuova...E’ solito reprimere pesantemente manifestazioni di studenti, lavoratori, precari,in questo paese la parola d’ordine sta diventando SILENZIO... e complice di questo sistema repressivo è anche la magistratura che spesso volge lo sguardo altrove, non dove dovrebbe!
Allora dove andiamo a prendere una nuova politica se non la si favorisce?
Quando c’è una crisi così pesante lo stato e le istituzioni dovrebbero favorire una solidarietà sociale diversa invece hanno dato mano libera, per esempio, a Equitalia e la gente si dà fuoco, hanno permesso alle cooperative o chi per esse, di obbligare i lavoratori alla partita iva, hanno permesso alle industrie di de-localizzare e sfruttare i nuovi schiavi...hanno permesso alle banche di togliere la casa a chi non può più assolvere agli impegni presi...Si dovrebbe,intelligentemente, promuovere una vera solidarietà sociale intesa come “comportamento responsabile” a fare ognuno il proprio dovere...a pagare le tasse, a contribuire con consapevolezza...e lo stato invece cosa fa? Impone altre tasse ai soliti, non riforma il fisco e dà fumo negli occhi con blitz della guardia di finanza di qua e di là...e non mette mano là dove c’è da metterle...
E Monti si loda...
Ha usato la sobrietà come arma di distrazione di massa...all’inizio,infatti, tanti hanno tirato un sospiro di sollievo illudendosi che questo governo sapesse cosa fare per risolvere la situazione fallimentare del paese, non pensando che questi signori sono spacciatori di illusioni...
I signori governanti sanno che molte attività commerciali stanno chiudendo e le file di persone ormai le vediamo non più al cinema, al teatro o al supermercato, ma ad Equitalia e alle mense della Caritas?
Ci sono contadini a cui hanno messo le ganasce ai trattori, ad alcuni pastori sardi hanno sequestrato il gregge...
I signori governanti sanno che hanno diffuso una solitudine sociale mai esistita prima? In questa settimana sono tre i suicidi e tre i tentati suicidi legati alle difficoltà di affrontare una crisi spaventosa? Si può morire di tasse?
La loro arroganza è nauseabonda.
Sempre vigili
domenica 18 marzo 2012
Il ministro Monti e...L’Aquila...

“Essere ciò che siamo e divenire ciò che siamo capaci di divenire è l’unico scopo della vita. Non si piange sulla propria storia, si cambia rotta”Spinoza
Ecco ci risiamo...il governo è tornato a L’Aquila...
Siamo tornati agli altari sontuosi?????????
La cronaca...
Ieri Monti e tre dei suoi ministri Barca,Cancellieri e Profumo sono stati a L’Aquila, un’altra passerella come quelle opportunamente orchestrate dopo il terremoto del 6 Aprile ?
Di certo andando in giro per la città se si aspettavano rumori infernali di martelli pneumatici, di ruspe protese sui tetti di palazzi o betoniere che alacremente impastavano cemento, sono rimasti delusi...perchè a tre anni dalla terribile scossa tutto tace, tutto è uguale a quei giorni, case sventrate, divani che si vedono nelle case abbandonate, erba nata tra le pietre dei vicoli,cani randagi e tanto, tanto silenzio!!!!!!!!!!
Tutto si sa e niente si sa...come i tanti soldi spesi, come i tanti finanziamenti andati dove non si capisce...
Tempo fa il corriere ha pubblicato alcune notizie che riporto...
“Si sa quanto fu speso per gli accappatoi dei Grandi nei tre giorni del G8: 24.420 euro. Quanto per ciascuna delle «60 penne in edizione unica» di Museovivo: 433 euro per un totale di 26.000. Quanto per 45 ciotoline portacenere in argento con incisioni prodotte da Bulgari per i capi di Stato: 22.500 euro, cioè 500 a ciotolina. Quanto per la preziosa consulenza artistica di Mario Catalano, lo scenografo di Colpo grosso chiamato a dare un tocco di classe, diciamo così, al summit: 92 mila euro. Quanto è stato speso in tutto, però, come detto, non lo sanno ancora neanche gli esperti («Avremo le idee chiare a metà marzo», confida Barca) messi all'opera da Monti.
Come quei 3 milioni di euro stanziati dall'ex ministro Mara Carfagna per un centro antiviolenza, che invece sarebbero stati dirottati un po' per i lavori della Curia e un po' per la struttura della consigliera di parità della Regione. O ancora i due milioni messi a disposizione dall'ex ministro della Gioventù Giorgia Meloni per un centro giovani, milioni che secondo il sindaco sarebbero chissà come evaporati.
Per non dire delle chiacchiere intorno a una struttura nuova di zecca tirata su mentre tanti edifici d'arte sono ancora in macerie: il San Donato Golf Hotel a Santi di Preturo, pochi chilometri dal capoluogo. Sessanta ettari di parco in una valletta verde, quattro stelle, conference center , centro benessere... Inaugurato a ottobre con la benedizione di Gianni Letta, ha scritto abruzzo24ore.tv , «è meglio noto come l'hotel di Cicchetti». Vale a dire Antonio Cicchetti, ex direttore amministrativo della Cattolica di Milano, uomo con aderenze vaticane, stimatissimo da Chiodi e Letta nonché vicecommissario alla ricostruzione.
Ma il resort è qualcosa di più d'un albergo di famiglia. Nella società che lo gestisce, la Rio Forcella spa, troviamo parenti, medici di grido, uomini d'affari. E molti costruttori: il presidente dell'Associazione imprese edili romane Eugenio Batelli, Erasmo Cinque, la famiglia barese Degennaro... Ma anche la Cicolani calcestruzzi, fra i fornitori di materiali per il post terremoto e una serie di imprenditori locali. Come il consuocero di Cicchetti, Walter Frezza, e suo fratello Armido, i cui nomi sono nell'elenco delle ditte impegnate nel progetto C.a.s.e. e nei puntellamenti al centro dell'Aquila: per un totale di 23 milioni. Appalti, va detto, aggiudicati prima della nomina di Cicchetti. Però... Né sembra più elegante la presenza, tra i soci del resort, dell'ex vicepresidente della Corte d'appello aquilana Gianlorenzo Piccioli, nominato un anno fa da Chiodi consulente (60 mila euro) del commissariato.
Il risultato di tanti impicci è paradossale: in una città da ricostruire i costruttori mettono gli operai in cassa integrazione e licenziano i dipendenti. E quello che doveva essere il motore della ripresa è fermo. L'opposto esatto di quanto accadde in Friuli, esempio accanitamente ignorato a partire dal coinvolgimento dei cittadini. Il Friuli si risollevò per tappe: prima in piedi le fabbriche, poi le case, poi le chiese. Qui le fabbriche non hanno visto un euro, il miliardo promesso per rilanciare le attività è rimasto in cassa e l'economia è allo stremo. Si è preferita la strada della Protezione civile, del commissario, degli effetti speciali assicurati dalle C.a.s.e. spuntate come funghi dopo il sisma. Quelle con le «lenzuola cifrate e una torta gelato con lo spumante nel frigorifero».”corriere.it
Il ministro Monti ha dichiarato :” Non me l’aspettavo così”...
Non si vuole sapere...Non ci si interessa...non ci si informa...
Intanto gli aquilani hanno chiesto... non la luna, ma case, lavoro,spazi sociali,una veloce riapertura del centro storico e quindi di tutte le attività commerciali che davano vita alla città...visto che la disoccupazione è arrivata a record storici...
Occorre cambiare rotta per L’Aquila e lavorare seriamente...far finire questo Far West!!!
Sempre vigili
lunedì 12 marzo 2012
Il ministro Elsa Fornero e...la pasta al pomodoro

Il ministro Elsa Fornero: "Non si può dare il salario minimo agli italiani, o si siederebbero a prendere il sole e mangiare pasta al pomodoro".
Proprio così...
Il ministro interrogata da alcune giovani precarie sulla possibilità di introdurre un reddito di cittadinanza, risponde"L'Italia è un Paese ricco di contraddizioni, che ha il sole per 9 mesi l'anno e con un reddito base la gente si adagerebbe, si siederebbe e mangerebbe pasta al pomodoro"...
Ora due sono le cose... o il ministro ancora non perde l’abitudine di fare lezione pensando di avere la verità in mano oppure veramente non si rende conto di quello che dice....perchè ci sono altri che prendono il sole e mangiano pasta ..e non al pomodoro ma al caviale ...un piatto da 180 euro...e questo qualcuno è un parlamentare...che sta facendo arrabbiare molto gli italiani!!
Allora il ministro deve essere un po’ attenta alle sue esternazioni becere perché chi mangia è vicino a lei e qualcosa,visto che è così integerrima, potrebbe fare insieme al governo di cui fa parte e che maliziosamente aveva fatto intendere altro...spacciatori di illusioni e di false idee...
E’ veramente ora di finirla...questo governo non votato, non scelto, non condiviso, ha l’arroganza di offendere, umiliare, denigrare chi gli permette di fare la bella vita...
Salva Italia, cresci Italia e qui si vede solo la disperazione della gente, forse era giusto emanare un altro decreto:muori Italia...perchè è a questo che stiamo assistendo...
Un piccolo assaggio del “salva Italia”:
“I lavoratori dipendenti pagano l’imposta in 11 rate da gennaio a novembre, quelli pubblici in nove rate da marzo a novembre. Perciò mentre i lavoratori del privato hanno già visto gli effetti del nuovo balzello lo scorso gennaio, quelli del pubblico vedranno l’alleggerimento della busta paga sul cedolino di marzo. Su un reddito imponibile di 30.000 euro, ipotizzando una aliquota standard dell’1,23%, l’importo annuo dell’addizionale regionale sarà di 369 euro. Di questi quasi 100 euro (99 euro per l’esattezza) dipenderanno dall’aumento deciso nel decreto “Salva Italia”.
Per il “cresci Italia”...ci vuole fantasia...come aumentare il prezzo degli alcolici per assumere precari...quando si sono accorti dell’assurdità di quanto detto hanno ritirato l’ipotesi...si aspetta il vento di bonaccia?????????????
Siete professori un po’ di creatività...quella creatività messa in campo per sistemare le banche, i vostri figli, le vostre proprietà...
Ora io non voglio dire che dovreste vergognarvi perché non siete capaci di simili emozioni infatti a guardarvi bene siete tutti senza espressione, sembrate tutti perfette maschere asettiche,niente emotività, anche le lacrime ben studiate e tirate fuori al momento opportuno, ma pensate a chi veramente non ha più nulla...Lo so che a voi poco interessa la disperazione di chi si uccide per povertà, per non essere capace di assolvere ai propri impegni, perché non intravede una speranza.
Lo so che andrete avanti senza risparmiare nulla a noi poveri cittadini...anche perché voi siete lontani da queste tematiche, da queste disperazioni, avete già sistemato tutto per bene....soldi, proprietà e altro...
Allora chiedo almeno il rispetto e quindi evitate le offese gratuite ...
Ma tanto per parlare, così senza pretese, le ha guardate quelle donne che ha incontrato ministro Fornero? Ha ascoltato le loro storie?
E allora era il caso di tirare in ballo il sole e la pasta al pomodoro?????????????
E’ ferma ancora a quegli stereotipi????????
Come è antica!!!!!!!!!!!! E come è velenosa!!!!!!!!!!!!!!!!
"Mi vuoi dire, caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro
perchè il "male" ed il "potere" hanno un aspetto così tetro ?
Dovrei anche rinunciare ad un po' di dignità,
farmi umile e accettare che sia questa la realtà ? "
Guccini
Sempre vigili
domenica 4 marzo 2012
Luca Abbà, No Tav…Scilipoti, la politica…e l’ignoranza...
Luca è un uomo che crede in quello che fa, è un uomo che ha le idee chiare, che lotta per le sue idee, che ha studiato la situazione nella valle, che si è visto togliere la terra che gli dava da vivere per un’opera dannosa...e ha reagito, tu cosa avresti fatto????
I politici intervistati in questo video invece si beano della loro ignoranza,non hanno ritenuto necessario informarsi, farfugliano su un argomento che fa discutere l’intero paese...e non se ne vergognano!!!!!!!!!!
Noi siamo governati da questi individui che votano e approvano leggi che noi dobbiamo rispettare...
Parole scritte da Dalla, un GRANDE…
... Con la forza di un ricatto / L'uomo diventò qualcuno / Resuscitò anche i morti / Spalancò prigioni /Bloccò sei treni /Con relativi vagoni / Innalzò per un attimo il povero / Ad un ruolo difficile da mantenere / Poi lo lasciò cadere / A piangere e a urlare /Solo in mezzo al mare ...
... Poi da solo l'urlo /Diventò un tamburo / E il povero come un lampo / Nel cielo sicuro / Cominciò una guerra / Per conquistare / Quello scherzo di terra / Che il suo grande cuore / Doveva coltivare ...
... Ma la terra /Gli fu portata via /Compresa quella rimasta addosso
Fu scaraventato / In un palazzo,in un fosso /Non ricordo bene
Poi una storia di catene / Bastonate /E chirurgia sperimentale ...
E... concetti necessari a comprendere come le cose dovrebbero essere e come sono...
Siamo stanchi di questi nominati a vita nonostante tutto!
Gennaro Sasso, professore di Filosofia teoretica all'Università La Sapienza di Roma...
STUDENTE: Vorrei chiedere un'altra cosa. Cioè l'istruzione ha un ruolo, svolge un ruolo importante nei confronti del progresso. Cioè la politica si appoggia all'istruzione per formare una classe dirigente. E quindi il ruolo dell'istruzione è realmente importante. Cioè qual'è il ruolo dell'istruzione nel progresso, nello sviluppo.
Beh, il ruolo dell'istruzione è la cosa più importante che ci sia in una società. In ogni società, nella società moderna, poi, che è così complessa, difficile da viversi, è naturalmente la cosa più importate in assoluto che ci sia. Naturalmente bisogna poi vedere che tipo di istruzione si deve impartire, che cosa si intenda insegnare, perché non si può insegnare tutto, evidentemente, ecco, ma questa è certamente la cosa più importante e quindi una istruzione ben diretta e adeguatamente impartita, costituisce quella che lei dice una ragione di progresso, insomma. Poi il progresso non è che è un concetto, come dire, non è un oggetto, il progresso è ciò che riusciamo a realizzare, migliorando le condizioni del vivere sociale, del vivere politico. Quindi alla sua domanda rispondo che certamente è così.
STUDENTE: Professore, a proposito dei giovani, la loro scarsa partecipazione alle problematiche politiche può portare a un distacco fra la società civile e la politica che rimane, rimane riservata a pochi eletti. Volevo chiederLe, in questo modo non si perde il concetto di democrazia?
Naturalmente, certo. Questo è verissimo. Naturalmente la domanda si potrebbe anche in qualche modo rafforzare, dicendo perché questo avviene. Perché in fondo i giovani sono, tendenzialmente almeno, come dire, personaggi politici per definizione, in quanto la politica ha un radicamento nell'esistenza, ha una dimensione esistenziale evidente. Insomma i giovani rappresentano l'esistenza nella sua espressione più intensa, più forte. Quindi dovrebbe essere proprio della gioventù - non soltanto della gioventù, per carità - la partecipazione alla politica, la più intensa partecipazione alla politica. Se questo non avviene, allora ci deve essere evidentemente, nella particolare configurazione politica di quello stato di cui stiamo parlando, per esempio del nostro, qualche cosa che non funziona, per cui appunto quelli che fanno politica si sequestrano nel loro universo chiuso e coloro che non fanno parte di quell'universo, perché probabilmente non hanno in mano insomma lo strumento della politica, non realizzano la politica neanche nelle sedi in cui dovrebbero, che sono quelle della vita sociale, della scuola, della società così come i giovani la vivono. Quindi io vedrei in questa differenza di partecipazione alla politica dei giovani e dei meno giovani, o addirittura dei vecchi, un fatto grave, un difetto strutturale dello stato. In termini machiavelliani direi: uno stato che veda i giovani disinteressarsi della politica è uno stato corrotto. Corrotto significa qualcosa di tecnico insomma, cioè uno stato che non funziona, uno stato che ha delle tali disuguaglianze dentro di sè da non configurare niente di armonico, insomma, niente di funzionante.
Io non condivido Travaglio per una serie di motivi che non è il caso di elencare ma per onestà intellettuale devo dire che in questo video dice le cose come stanno...
Sempre vigili
I politici intervistati in questo video invece si beano della loro ignoranza,non hanno ritenuto necessario informarsi, farfugliano su un argomento che fa discutere l’intero paese...e non se ne vergognano!!!!!!!!!!
Noi siamo governati da questi individui che votano e approvano leggi che noi dobbiamo rispettare...
Parole scritte da Dalla, un GRANDE…
... Con la forza di un ricatto / L'uomo diventò qualcuno / Resuscitò anche i morti / Spalancò prigioni /Bloccò sei treni /Con relativi vagoni / Innalzò per un attimo il povero / Ad un ruolo difficile da mantenere / Poi lo lasciò cadere / A piangere e a urlare /Solo in mezzo al mare ...
... Poi da solo l'urlo /Diventò un tamburo / E il povero come un lampo / Nel cielo sicuro / Cominciò una guerra / Per conquistare / Quello scherzo di terra / Che il suo grande cuore / Doveva coltivare ...
... Ma la terra /Gli fu portata via /Compresa quella rimasta addosso
Fu scaraventato / In un palazzo,in un fosso /Non ricordo bene
Poi una storia di catene / Bastonate /E chirurgia sperimentale ...
E... concetti necessari a comprendere come le cose dovrebbero essere e come sono...
Siamo stanchi di questi nominati a vita nonostante tutto!
Gennaro Sasso, professore di Filosofia teoretica all'Università La Sapienza di Roma...
STUDENTE: Vorrei chiedere un'altra cosa. Cioè l'istruzione ha un ruolo, svolge un ruolo importante nei confronti del progresso. Cioè la politica si appoggia all'istruzione per formare una classe dirigente. E quindi il ruolo dell'istruzione è realmente importante. Cioè qual'è il ruolo dell'istruzione nel progresso, nello sviluppo.
Beh, il ruolo dell'istruzione è la cosa più importante che ci sia in una società. In ogni società, nella società moderna, poi, che è così complessa, difficile da viversi, è naturalmente la cosa più importate in assoluto che ci sia. Naturalmente bisogna poi vedere che tipo di istruzione si deve impartire, che cosa si intenda insegnare, perché non si può insegnare tutto, evidentemente, ecco, ma questa è certamente la cosa più importante e quindi una istruzione ben diretta e adeguatamente impartita, costituisce quella che lei dice una ragione di progresso, insomma. Poi il progresso non è che è un concetto, come dire, non è un oggetto, il progresso è ciò che riusciamo a realizzare, migliorando le condizioni del vivere sociale, del vivere politico. Quindi alla sua domanda rispondo che certamente è così.
STUDENTE: Professore, a proposito dei giovani, la loro scarsa partecipazione alle problematiche politiche può portare a un distacco fra la società civile e la politica che rimane, rimane riservata a pochi eletti. Volevo chiederLe, in questo modo non si perde il concetto di democrazia?
Naturalmente, certo. Questo è verissimo. Naturalmente la domanda si potrebbe anche in qualche modo rafforzare, dicendo perché questo avviene. Perché in fondo i giovani sono, tendenzialmente almeno, come dire, personaggi politici per definizione, in quanto la politica ha un radicamento nell'esistenza, ha una dimensione esistenziale evidente. Insomma i giovani rappresentano l'esistenza nella sua espressione più intensa, più forte. Quindi dovrebbe essere proprio della gioventù - non soltanto della gioventù, per carità - la partecipazione alla politica, la più intensa partecipazione alla politica. Se questo non avviene, allora ci deve essere evidentemente, nella particolare configurazione politica di quello stato di cui stiamo parlando, per esempio del nostro, qualche cosa che non funziona, per cui appunto quelli che fanno politica si sequestrano nel loro universo chiuso e coloro che non fanno parte di quell'universo, perché probabilmente non hanno in mano insomma lo strumento della politica, non realizzano la politica neanche nelle sedi in cui dovrebbero, che sono quelle della vita sociale, della scuola, della società così come i giovani la vivono. Quindi io vedrei in questa differenza di partecipazione alla politica dei giovani e dei meno giovani, o addirittura dei vecchi, un fatto grave, un difetto strutturale dello stato. In termini machiavelliani direi: uno stato che veda i giovani disinteressarsi della politica è uno stato corrotto. Corrotto significa qualcosa di tecnico insomma, cioè uno stato che non funziona, uno stato che ha delle tali disuguaglianze dentro di sè da non configurare niente di armonico, insomma, niente di funzionante.
Io non condivido Travaglio per una serie di motivi che non è il caso di elencare ma per onestà intellettuale devo dire che in questo video dice le cose come stanno...
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