FRAGOROSO SILENZIO

venerdì 20 maggio 2011

"L'uomo è un lupo per l'altro uomo" Plauto






Quanto pesa una parola...e quanto potere ha? Non puoi fermare il suo potere se chi la usa non la usa con il giusto significato...
Cosa significa dire ad un ragazzo sei "socialmente pericoloso"?








23 Dicembre 2010

Questi sono gli studenti della Sapienza che sono stati ricevuti da Napolitano... Da sin: Alessio Branciamore, Claudio Riccio, Massimiliano Tabusi, Luca Cafagna, Marta Autore, Simone Famularo, Maurizio Plini, Giulia Collaro, Giorgio Paterna e Natascia Cirimele.

Come vi sembrano???????????

Ragazzi normali...studenti che si battono per un futuro migliore,un futuro che appare "molto vuoto" di aspettative...di sogni, di progetti...

Allora leggo da http://www.unicommon.org...e ne sono rimasta sconvolta!!!!!!!!!!

Vi posto l'articolo perchè molte volte per pigrizia non si va a leggere....


Roma - Siamo tutti socialmente pericolosi! Solidarietà a Simone

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Ieri mattina la Questura di Roma ha notificato a Simone, studente de La Sapienza e attivista dell’Assemblea di Medicina, un “avviso orale” (ex art.1) di pericolosità sociale. Lo straordinario autunno di mobilitazioni studentesche si è già da tempo tramutato in denunce e provvedimenti per moltissimi studenti e studentesse che in molte città italiane hanno protestato contro la legge Gelmini e hanno tentato di prendere parola su temi che li riguardano in prima persona, l’università, la ricerca, la formazione, la precarietà giovanile.

Ora il Governo, il Ministero degli interni e la Questura di Roma alzano il tiro e decidono di definire socialmente pericoloso proprio uno di quegli studenti. Ancora una volta tentano di isolare e zittire chi durante questi anni ha commesso il “reato” di riunirsi in un’assemblea, manifestare, protestare ed esprimere un dissenso. Del resto non c'è da stupirsi se viene definito “socialmente pericoloso” uno studente come Simone, in un Paese in cui non esiste democrazia e non c’è alcuna possibilità di poter decidere sul proprio futuro né di poter partecipare alle scelte che ogni giorno incidono radicalmente sulle nostre vite. La parola democrazia ha perso il suo vero significato, reprimendo le nuove generazioni in rivolta con minacce, denunce, leggi e provvedimenti, riducendo interi anni di mobilitazione ad una mera questione di ordine pubblico.
Risulta dunque pericoloso, per chi detiene il potere in questo Paese e non ha mai voluto ascoltare le ragioni di centinaia di migliaia di studenti e precari, chiunque si confronti con altri studenti nelle assemblee, chiunque elabori e rielabori concetti e pratiche politiche, chiunque contesti 1 miliardo e mezzo di euro di tagli all'università e alla ricerca, studi la legge Gelmini e decida di contestarla, cerchi di immaginarsi e di costruire giorno dopo giorno un’alternativa reale all’interno delle università e degli spazi vuoti e abbandonati di questa città, un’alternativa che parli di nuovi diritti e di nuovo welfare per tutti e tutte, un’alternativa che parli di una nuova democrazia appunto.

Risulta pericoloso Simone, uno degli undici studenti ricevuti dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 22 dicembre 2010 al termine di una delle più imponenti e partecipate manifestazioni che abbia mai investito la città di Roma. Vorremmo domandare al Presidente se sono da considerarsi soggetti socialmente pericolosi quegli studenti e quelle studentesse accolti nel palazzo del Quirinale ad un giorno dall'approvazione definitiva della tanto contestata legge Gelmini.

Non ci stupisce che a definire socialmente pericoloso uno studente sono gli stessi personaggi che hanno sempre sostenuto che i veri studenti erano a casa a studiare, mentre in tutta Europa milioni di studenti e precari si mobilitavano contro le riforme universitarie, le politiche di austerity, contro chi ha creato una crisi che stiamo pagando a colpi di privatizzazioni e aumento del divario tra chi possiede tutto e chi non ha più nulla.

Se Simone è una persona socialmente pericolosa, se Simone costituisce un pericolo per questa democrazia corrotta e priva di qualsiasi legittimità e possibilità di partecipazione, allora tutti e tutte noi siamo soggetti socialmente pericolosi. Abbiamo un’altra concezione di individuo socialmente pericoloso. Per noi è pericoloso per la società chi ha scritto, firmato e approvato la legge Gelmini, pericoloso per la società è chi ha in questi ultimi vent’anni ridotto i finanziamenti all’università e alla ricerca, pericoloso è chi ha sostenuto il modello Marchionne nelle fabbriche, pericoloso è chi fa le guerre e lascia morire in mare o nei Cie i migranti che sognano una vita migliore, pericoloso è chi proclama leggi omofobe, pericoloso è chi tenta di privatizzare i beni comuni come l’acqua, pericoloso per la società è chi il 14 dicembre del 2010 ha comprato il voto di tre parlamentari mentre fuori dal Parlamento studenti, studentesse, lavoratori, lavoratrici, migranti e realtà sociali di questo Paese insorgevano assediando i luoghi del potere, sfiduciando dal basso il governo e l’intera classe dirigente nel tentativo di riprendersi la libertà di poter decidere il proprio presente e costruire il proprio futuro.

Per questo governo e per chi calpesta ogni giorno i diritti e la dignità di milioni di cittadini e cittadine, siamo tutt* persone socialmente pericolos* e continueremo ad esserlo

Ora io aggiungo....

Socialmente Pericoloso è chi molesta i bambini e li traumatizza per tutta la vita; socialmente pericoloso è chi copre assassini di ogni genere; socialmente pericoloso è chi permette violenze e abusi nelle carceri,chi legalizza istituti che andrebbero smantellati perché le condizioni di vita dei detenuti sono disumane;socialmente pericoloso è chi ha archiviato la storia di Niki Aprile Gatti considerandola meno di niente o quella di Marcello Lonzi e chi ha permesso che il maestro Francesco Mastrogiovanni fosse sottoposto ingiustamente ad un TSO; socialmente pericoloso è chi ha permesso il massacro alla caserma Diaz durante il G 8...Socialmente pericoloso è chi la sera del terremoto all’Aquila ha fatto rientrare i ragazzi a casa dicendo che non c’era pericolo...e poi tanti di loro sono rimasti sotto le macerie;socialmente pericoloso è chi permette le truffe,la corruzione,il falso in bilancio, l’evasione fiscale, chi ruba a chi lavora onestamente....

Sempre vigili

martedì 17 maggio 2011

Che goduria...



Provo un certo godimento nel leggere i risultati di Milano...

“ Chi alla meta arrivar vuol,porti fatti e non parole”...proverbio pubblicato dal Cavaliere del web... colgo l’occasione...

La Moratti: “serve una frase nuova”...ecco “ sindaco” l’ho appena scritta la frase...e in quella frase c'è una parola importante :FATTI..

L’Italia che lavora,quella che non lavora,quella che conta i centesimi a fine mese, quella che si “arrabatta” per vivere ha capito che l’Italia di “plastica”rappresentata da lei e dal "suo" cavaliere non esiste e così ha votato!!!!!!!!!!

Ancora non l’ho visto in TV né ho ascoltato qualche barzelletta oscena...

La sua “terra” ha detto basta!

Segno di cambiamento...il vento soffia e l’aria che tira mi piace...

E comunque quei “fatti” anche la sinistra deve farli!!!!!!!!!!!!

A Napoli ha dato invece,ancora, prova di superficialità e di “vuoto”...

Per favore svegliatevi...non dormite!!!!!!!!!!!

E' il momento di tornare alla vera politica!!!!

Sempre vigili

venerdì 13 maggio 2011

Quod me nutrit me destruit.....





IL carrozzone va avanti ...

Le prove Invalsi e il caos...

Ieri si è cominciato in tutte le scuole d'Italia... così la storia continua...

Per il ministro Gelmini i test Invalsi rappresentano un percorso significativo che porterà miglioramenti al sistema scolastico. "Con la valutazione non vogliamo punire nessuno, è il punto di partenza per una scuola migliore", ha dichiarato la maestrina dalla penna rossa...

Costo della macchina infernale quasi 3 milioni di euro...

Forse non tutti hanno capito il senso delle prove Invalsi e ancor meno letto la Circolare Ministeriale riferibile alla somministrazione delle prove, si legge: “Alunni con disabilità intellettiva” non possono né devono partecipare ai test di valutazione nazionale. Il loro handicap abbasserebbe la media?Allora come fare?Come non vergognarsi, non provare dolore, disagio, nel comunicare all’alunno diversamente abile che non può stare in classe a lavorare?Non vengono a scuola,semplice... E se i genitori in questi giorni li vogliono proprio portare a scuola, e i prof e i maestri (che stentano a capire...) non vogliono che si sentano esclusi, questi alunni potranno fare il test, ma... in un “locale differente da quello utilizzato dagli altri allievi”, al fine di non disturbare la prova dei loro compagni detti “normodotati”.Lo stesso trattamento è riservato agli alunni ipovedenti e a quelli con i disturbi dell’apprendimento,per questi , che utilizzano strumenti speciali, la prova è prevista, ma, sempre in locali diversi da quelli dei loro compagni di classe…

Alla faccia dell’integrazione,della pari opportunità,dell’Art. 3 della Costituzione...

E le scuole che hanno una presenza consistente di alunni stranieri?

E così...molte scuole si sono rifiutate di dire “sì signore” e hanno boicottato le prove,esempio in molte scuole di Roma molti alunni non si sono presentati a scuola,

"Un'intera classe di più di venti studenti e altri alunni dell'Istituto d'Arte Roma II sono stati sospesi per tre giorni dal Dirigente Scolastico per essersi rifiutati di fare il test Invalsi".

Gli insegnanti dell’Istituzione scolastica Grand Combin e della scuola media di Pont-Saint-Martin ( Aosta) dicono “no” ai tagli alla scuola e per protesta non somministrano agli alunni la prova...l’elenco è lungo...

Altri Collegi dei docenti,sfiduciati,logorati dalla lotta dell’anno passato,ormai convinti di essere inutili perché non considerati anche con le diverse forme di contestazione attuate precedentemente, dolorosamente fanno ciò che viene richiesto...ma le riflessioni nessuno può cancellarle o metterle a tacere!!!!!!!!!!!!

Una sola parola...Vergogna!!!!!!!!!!!

Perché le prove Invalsi? Il loro senso? Individuare le scuole in cui emergono risultati ottimi, quindi,secondo loro, ottimi gli insegnanti...e siamo sempre lì...

Prove uguali in tutta Italia, in tutte le scuole, esempio gli alunni del liceo classico sono impegnati allo stesso modo degli alunni dell’Istituto Agrario, di Ragioneria, dei Geometri...

Alunni della scuola media di Lampedusa sono impegnati allo stesso modo di quelli di Milano...e la personalizzazione dell’apprendimento si è volatizzata.

E’ necessario guardarsi da certe scorciatoie perverse...e riflettere... “Testare” gli alunni in matematica e italiano significa paragonare la scuola a un quiz a premi, è semplificarla, sottoporla a cure dimagranti...

E cosa vuol dire la Circolare Ministeriale?

E’ facile capire che, proprio i soggetti più deboli,quelli che non sanno chiedere, che non sanno urlare i loro diritti,avranno una formazione di seconda categoria,povera di contenuti e di funzioni,riproduzione di vecchie divisioni sociali che distruggono anni e anni di lotte. Troppo pessimista? Non credo...la strada è tracciata abilmente dai “distruttori” dell’istruzione...

E la comunità educante?E le buone pratiche educative?Una storia interrotta...

Saperi,competenze,piani di studi personalizzati,questi alcuni termini in cui si può riassumere la Legge n.53,Legge che descrive bene il processo teso alla promozione e allo sviluppo della persona,del cittadino,del lavoratore,del professionista...Sempre più si parla di un “pensare insieme” e di una costruzione sociale del sapere. Discutere,argomentare,e pensare insieme aiutano tutti gli alunni a risolvere dubbi, a capire informazioni e ad impadronirsi di conoscenze...in una scuola dell’inclusione...in quella della separatezza...solo i “bravi”,i “belli”e i “benestanti” hanno diritto di esserci...la scuola delle tre B...io non ci sto!!!!!!

Sempre vigili

IO NON SO COSA SIA SUCCESSO....QUESTO POST PUBBLICATO DUE GIORNI FA ....MIRACOLOSAMENTE è STATO CANCELLATO....TOLTO DAL BLOG.....QUALCUNO SA SPIEGARMI COME MAI?????????????????'

E IO LO RIPUBBLICO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

sabato 7 maggio 2011

I forconi fanno paura o no?








E sempre a proposito di zapping news...

Ieri è stata una giornata particolare,di mobilitazione collettiva,di richiesta di diritti negati,studenti e precari insieme nello sciopero chiamato SELVAGGIO...

Oltre a bloccare molte città,a Roma hanno bloccato la stazione Termini...

Grande adesione allo sciopero...tutti se ne sono accorti tranne...la politica e il Presidente della Repubblica.

Molti dei giornali di oggi non aprono con lo sciopero, solo alcuni,quelli considerati di sinistra...gli altri ignorano...Questo ci fa capire quanto la politica sia distante da noi semplici cittadini,quanto viaggi su binari a noi lontani...

E’ un’esplosione di vuoto...nei giornali ,nelle TV, ma non è così...Penso che se ne sarebbe ampiamente parlato se fosse stato uno sciopero contro il premier diversamente no...è molto pericoloso offendere gli scioperi intelligenti...ad Anno zero i sardi hanno minacciato di prendere i forconi...sentono l’aria del nord Africa...possiamo dar loro torto? Io penso di no.

A Genova ci sono state cariche delle forze dell’ordine con una violenza inaudita molti i feriti...ma impiegati delle poste sono usciti e insieme a molti passanti hanno dimostrato solidarietà al corteo e sdegno per le azioni della polizia...

Dovremmo tornare a riproporre discorsi fatti... sull’informazione ,sull’atteggiamento di chi guida le forze dell’ordine, dello stato democratico del nostro paese, della politica dei palazzi...

Il discorso dei sardi deve far riflettere tutti...

Sempre vigili

venerdì 6 maggio 2011

Zappingnews....





Che dire?Tempi disordinati,bailamme ovunque...

Le notizie snocciolate dai media sono numerose,distinguere quelle vere da quelle false è difficile,arduo quasi...Quelle costruite, ad uso e consumo di chi legge poi...è un po’ come fare lo zapping...dove vai vai caschi male...ma sono le notizie che ci fanno leggere e quindi...

“Libia, la missione finirà tra un mese”Frattini tuona ...gli addetti non la pensano così...

Osama voleva colpire i treni l’11 settembre...dove sarà la verità????????

Berlusconi è ossessionato da Fini...Fini prova compassione...

Tremonti annuncia sanzioni per chi esagera sui controlli fiscali...E il direttore Befera parla di buona fede,lealtà,obbligo morale e correttezza nei confronti del contribuente..Distinguiamo tra contribuente e contribuente non l’ha detto...

Tanzi è entrato in carcere...Non se lo aspettava...questa la sua “riflessione”...voleva rimanere in villa...abbandonare le comodità è difficile...e poi è malato...I potenti quando devono entrare in carcere sono sempre malati...gli altri , i comuni cittadini invece...anche quando sono dentro se malati non vengono curati...anzi!!!!!!!!!!

I PM di Perugia hanno deciso...Bertolaso va processato...donne, soldi,case e ...”grandi eventi”...il processo sarebbe un grande evento...Anche lui ne uscirà “pulito” come il caro ministro Scajola...il prezzo pagato per la casa con vista sul Colosseo, era “congruo”...ora ha dichiarato di volersi impegnare attivamente contro i processi mediatici,i processi ingiusti...a breve avremo un altro “beato”...

Il Premier mantiene le promesse ...e nomina i “fuoriusciti” da altri partiti intorno al 14 dicembre e promette altre 10 nomine...i fuoriusciti sono numerosi e vanno accontentati altrimenti...

Spiagge ai privati per 90 anni...poveri ambientalisti e poveri i cittadini che per trovare spiagge libere...dovranno percorrere Km...

Intanto...

” Avvocati e Architetti, un giovane su due lavora gratis in studio”...e poi li chiamano “bamboccioni”...

Sciopero della CGIL...Il paese GALLEGGIA sostiene la Camusso...Galleggia??????????? E’ sotto tre metri d’acqua...il lavoro dà dignità all’uomo...

Lucio Dalla domani sarà a Termoli per “urlare” il suo no alle perforazioni nell’Adriatico...meno male che Dalla c’è...

E...a Roma una scolaresca di Cassino intona ,per la strada,l’Inno d’Italia davanti a Bossi padre e figlio...che sfottò civile...ma vero è che sono educati da prof. Comunisti...I Bossi avranno detto o pensato “ fuori da le ball”...intanto i simpatici coristi hanno cantato...e noi li applaudiamo..lezione di civiltà...

Dovremmo avere il coraggio di essere veri, autentici...

Tutti dovrebbero leggere “La vita autentica” di Vito Mancuso...

Sempre vigili

sabato 30 aprile 2011

Come eravamo.....






" A nulla ci si abitua tanto presto quanto alle cattive abitudini"

( Nicolas De Chamfort)

Che ha detto di nuovo oggi Napolitano?

Ha parlato, parlato,parlato...la solita nenia e l’ha ripetuta fino allo sfinimento: coesione tra i sindacati, coesione nella politica...e c’era talmente coesione che tra i tanti esponenti politici tanti dormivano...Un po’ di originalità, un po’ di enfasi, un po’ di vera verità...per favore!!!!!!!!!!!!!

Se gli operai devono firmare il contratto promettendo di non scioperare, di non assentarsi, di lavorare di più, di non fare assemblee sindacali...

Se gli studenti vengono boicottati dalla “scellerata” politica...

Se i precari urlano al vento i loro diritti negati...

Se i lavoratori della scuola sono lasciati alla mercè di un ministro incapace...

Se Brunetta ha semplificato le procedure,secondo lui, nella realtà invece è tutto più complesso ...
Se nel nostro paese i lavoratori muoiono ogni giorno sul posto di lavoro per mancanza di sicurezza...

Se nel nostro paese si perpetrano continuamente violenze nelle strade, nelle carceri...

Se qualcuno dà l’assenso e legittima i bombardamenti ...e se qualcun altro fa finta di arrabbiarsi e minaccia di votare contro la guerra..

Se si è arrivati a esporre provette di sangue che erano in custodia a un ospedale...

Se milioni e milioni di persone siedono davanti alla TV per “emozionarsi” davanti all’impietoso spettacolo di una aristocrazia imbellettata e ad una borghesia “arrampicatrice”...

Se non ci si rende conto che a 150 anni dall’unità abbiamo ancora gli stessi problemi, mafia ,camorra,’ndrangheta, voglia di rubare, di mistificare la realtà...

E se non sappiamo più “aggiungere un posto a tavola”...ma respingere i nostri “fratelli”...

Se dopo vent’anni di queste persone al governo le lasciamo ancora lì...

Arrabbiarci?

Abbiamo lasciato che l’acqua dei fiumi andasse semplicemente al mare...

Quando qualcuno, per non essere processato, continuerà a proporre leggi ad personam e “finalmente” arriverà al Quirinale...saremo pronti ad arrabbiarci???????

Se,se,se,se...

Così...a cosa serve festeggiare il Primo Maggio??????????????

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giovedì 21 aprile 2011

La scuola deve morire - Intercettata una lettera riservata del Ministro Tremonti al ministro Gelmini

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Uno scoop di UniCommon.org - Abbiamo intercettato questa missiva riservata inviata dal Ministero dell'Economia al Ministero della (pubblica?) Istruzione. La pubblichiamo oggi su questo sito, pregando tutti di diffonderla con tutti i mezzi possibili (social network, siti, mail, lettere, piccioni viaggiatori e altro). La wikileaks della scuola come al solito non dice nulla di nuovo rispetto a quanto siamo già abituati a sentire e vedere da vent'anni a questa parte, ma la pubblicazione di questa lettera riservata potrà essere sicuramente un passaggio utile per lo smascheramento delle strategie governative sulla scuola.

La redazione di UniCommon.org

MASSIMO RISERVO - Al Ministro dell'Istruzione, dottoressa Mariastella Gelmini

Viale trastevere 76, 00153, Roma, Italy

- breve guida per far morire un'istituzione pubblica -

Lavorare in silenzio per molti anni, trovando larghi accordi da destra a sinistra passando anche per le ali più estreme, TAGLIARE poco a poco tutte le risorse e le possibilità di miglioramento alle scuole. Farlo inizialmente senza clamore, cosìche solo i soliti noti se ne accorgano. Togliere Cent dopo cent come zio paperone nel Klondike. Non lasciare la possibilità di iniziativa alle scuole, mascherando una riverticalizzazione amministrativa con il nome di “autonomia scolastica”. Cambiare il nome alle cose, creando spaesamento tra tutti coloro che da anni lavorano nell'educazione pubblica: così il Preside diventa magicamente il Dirigente scolastico, la programmazione si trasforma in POF e si riorganizza in portfolio, il bidello si ristruttura in collaboratore scolastico, i voti si contano in crediti, e per concludere nel migliore dei modi gli studenti finalmente saranno utenti.

Dopo anni di lavoro sotterraneo, di logoramento di qualsiasi voce fuori dal coro, si parte con l'attacco frontale. TAGLI a gran voce rivendicati come una necessità per il bene comune, distruzione di qualsiasi idea che non sia strettamente la lezione frontale: gite, corsi di lingua, laboratori, attività extrascolastiche, non deve accadere più nulla. La scuola deve essere un luogo noioso da cui scappare il prima possibile, e un luogo di frustrazione per chi ha deciso di lavorarci!

ELIMINAZIONE di qualsiasi partecipazione nella vita della scuola: motivazione? E' un residuo del '68! E' colpa dei professori di sinistra che non permettono una normale collaborazione docente-discente! La scuola il pomeriggio deve restare chiusa, non può mica essere un covo di zecche (che si sa o diventano terroristi o tossici)!

A questo ci si può rivolgere direttamente ai cittadini, alquanto allarmati per il futuro dei loro figli...anzi ancora meglio rivolgersi direttamente alle MAMME! Care mamme – oramai consapevoli che le scuole pubbliche hanno un offerta formativa decente se al centro, tremenda se in periferia – è ora il momento di investire nell'educazione e quindi nelle scuole private, dove potrete decidere direttamente cosa verrà insegnato ai vostri figli, e soprattutto non rischieranno di finire in classi con bambini poco dediti allo studio, come figli di immigrati o magari rom.

Far dipendere direttamente il ministero dell'istruzione (nel frattempo avrete già eliminato pubblica, se non lo avrà già fatto il centro-sinistra) dall'economia, così il caro buon vecchio Giulio potrà finalmente decidere cosa fare con quei quattro spiccioli rimasti nelle casse delle scuole, ma soprattutto avrà in mano un immenso patrimonio immobiliare.

SCREDITARE studenti, professori, precari, personale ata, presidi, ex insegnanti, ricercatori, insegnanti di sostegno: NESSUNO deve poter mettere bocca sulla scuola pubblica, la scuola di tutti che quindi deve rimanere di nessuno.

E dopo gli eclatanti scoppi...continuare a tagliare qui e là come se nulla fosse...e ricominciate dal punto uno senza nessuno problema, per quante volte reputate necessario, finché solo i morti di fame rimarranno nelle scuole pubbliche e ricchi andranno nelle scuole private, i ricchi e belli all'estero, mentre Voi avrete fatto una grande piacere a Voi stessi, ai Vostri amici e al capitale finanziario.

Grazie

Giulio T.


PS: Potreste avere qualche piccolo problema durante il percorso tipo: manifestazioni, tumulti, insorgenze, come si sono viste a Roma, Londra o Atene ma non vi preoccupate Voi andate avanti, qualcuno alla fine avrà la meglio.

Fonte:

http://www.unicommon.org/index.php

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