In tre diversi interventi il premier si erige a difensore della famiglia e va all'attacco dell'opposizione: "Provinciali e desolanti, sono ancora comunisti"
ROMA - Con tre interventi, due di persona e un messaggio scritto, per Silvio Berlusconi quello di oggi è stato un sabato di massimo impegno nella comunicazione. Crisi nordafricana, prospettive della politica italiana e poi una lunghissima tirata contro i rischi del comunismo e dello statalismo pronunciata al congresso dei Cristiani Riformisti sono stati i passaggi chiave della campagna mediatica del premier. Una frenesia che la presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro liquida come "bulimia oratoria" di "un attore alla fine della sua carriera che propone sempre lo stesso stanco repertorio".
Attacco alla scuola pubblica. Particolarmente pesanti le parole pronunciate dal presidente del Consiglio davanti a alla platea cristiano-riformista, apparentemente disinteressata a chiedere conto al premier degli scandali a sfondo sessuale. Destinato a scatenare polemiche in particolare il passaggio in cui Berlusconi ha celebrato le scuole private. Citando il suo discorso del '94, forse a caccia di un facile applauso, il premier è andato a braccio e ha detto: "Libertà vuol dire avere la possibilità di educare i propri figli liberamente, e liberamente vuol dire non essere costretti a mandarli in una scuola di Stato, dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare principi che sono il contrario di quelli dei genitori".
Invito al bunga bunga.Berlusconi prima di congedarsi si è concesso anche una battuta delle sue. "Grazie per questo applauso, vi inviterei tutti al bunga bunga ma resterete delusi", ha detto a un gruppo di delegati che lo salutava calorosamente.
Questa mattina, su Repubblica, c’è un bellissimo articolo di Scalfari che con grande maestria racconta come Benigni, per 40 minuti, è riuscito a tenere insieme milioni di italiani ad ascoltare la storia del nostro Risorgimento al grido “italiani svegliatevi”!!!!!!
Chissà se passata l’emozione per il comico più amato in Italia,passate le risate, il popolo italiano ha capito che non c’è più niente da ridere e che nel nostro paese,lentamente, è stato ripristinato lo Statuto Albertino ed in particolare gli: Art. 4. - La persona del Re è sacra ed inviolabile. E, con qualche modifica ..l’ Art. 6. - Il Re nomina a tutte le cariche dello Stato; e fa i decreti e regolamenti necessari per l'esecuzione delle leggi, senza sospenderne l'osservanza, o dispensarne. E’ chiaro che quando il capo del governo è “sacro” e “inviolabile” se la magistratura osa incriminarlo commette grave errore e sacrilegio…
Ha fatto bene Benigni a ricordare Mameli, Pisacane e tanti altri giovani al seguito di Garibaldi,ha fatto bene a scuotere le coscienze di chi mostra di averla smarrita…
Dovremmo più spesso ricordare le parole del nostro Inno… “Noi siamo da secoli Calpesti, derisi, Perché non siam popolo, Perché siam divisi. Raccolgaci un'unica Bandiera, una speme: Di fonderci insieme Già l'ora suonò.”
Dovremmo più spesso ricordarei nostri personaggi stimati e ricordati in tutto il mondo…
Così scriveva Mazzini….
“La Patria è una comunione di liberi e d'eguali affratellati in concordia di lavori verso un unico fine. Voi dovete farla e mantenerla tale. La Patria non è un aggregato, è una associazione. Non v'è dunque veramente Patria senza un diritto uniforme. Non v'è Patria dove l'uniformità di quel Diritto è violata dall'esistenza di caste, di privilegi, d' ineguaglianze - dove l'attività d'una porzione delle forze e facoltà individuali è cancellata o assopita - dove non è principio comune accettato, riconosciuto, sviluppato da tutti: vi è non Nazione, non popolo, ma moltitudine, agglomerazione fortuita di uomini che le circostanze riunirono, che circostanze diverse separeranno. In nome del vostro amore alla Patria, voi combatterete senza tregua l'esistenza d'ogni privilegio, d'ogni ineguaglianza sul suolo che v'ha dato vita. Un solo privilegio è legittimo: il privilegio del Genio quando il Genio si mostri affratellato con la Virtù; ma è privilegio concesso da Dio e non dagli uomini - e quando voi lo riconoscete seguendone le ispirazioni, lo riconoscete liberamente, esercitando la vostra ragione, la vostra scelta. Qualunque privilegio pretende sottomissione da voi in virtù della forza, d'eredità, d'un diritto che non sia diritto comune, è usurpazione, è tirannide; e voi dovete combatterla e spegnerla. La Patria deve essere il vostro Tempio. Dio al vertice, un popolo d'eguali alla base non abbiate altra formula, altra Legge morale, se non volete disonorare la Patria e voi.
Le leggi secondarie che devono via via regolare la vostra vita siano l'applicazione progressiva di quella Legge suprema.
E perché lo siano, è necessario che tutti contribuiscano a farle. Le leggi fatte da una sola frazione di cittadini non possono, per natura di cose e d'uomini, riflettere che il pensiero, le aspirazioni, i desideri di quella frazione : rappresentano, non la Patria, ma un terzo, un quarto, una classe, una zona della Patria. La legge deve esprimere l'aspirazione generale, promuovere l'utile di tutti, rispondere a un battito del cuore della Nazione. La Nazione intera deve esser dunque, direttamente o indirettamente, legislatrice. Cedendo a pochi uomini quella missione, voi sostituite l'egoismo d' una classe alla Patria ch'è l'unione di tutte.
La Patria non è un territorio; il territorio non ne è che la base. La Patria è l'idea che sorge su quello; è il pensiero d'amore, il senso di comunione che stringe in uno tutti i figli di quel territorio. Finché uno solo tra i vostri fratelli non è rappresentato dal proprio voto nello sviluppo della vita nazionale - finché uno solo vegeta ineducato fra gli educati - finché uno solo, capace e voglioso di lavoro, langue, per mancanza di lavoro, nella miseria - voi non avrete la Patria come dovreste averla, la Patria di tutti, la Patria per tutti. Il voto, l'educazione, il lavoro sono le tre colonne fondamentali della Nazione; non abbiate posa finché non siano per opera vostra solidamente innalzate.
E quando lo saranno - quando avrete assicurato a voi tutti il pane del corpo e quello dell'anima….
La politica della Patria sarà fondata per opera vostra sull'adorazione ai principii, non sull'idolatria dell'Interesse o dell'Opportunità.”
L’Italia conquista le primepagine dei giornali di tutto il mondo grazie agli “affarucci” del Premier che però sostiene:”Non sono per niente preoccupato”…Cosi si legge…
“Con prevedibile velocità la notizia della decisione di sottoporre a processo immediato il primo ministro italiano Silvio Berlusconi è rilanciata dai siti di informazione internazionale.
"Processo per accuse sessuali" scrive la BBC dove si afferma che il primo ministor italiano dovrà rispondere delle accuse di aver pagato per fare sesso con una minorenne e abuso di potere. Accuse che Berlusconi rifiuta. Il presidente del Cosiglio, si legge, nega di aver abusato del suo potere per chiedere il rilascio di Ruby, così come nega di averla pagata per aver fatto sesso. Ruby ha negato di aver dormito con il primo ministro, ma ha detto di aver ricevuto 7.000 euro da lui in regalo dop una delle sue feste.
"Processo per Berlusconi" titola anche il GUARDIAN sottolinea che a giudicarlo saranno 3 donne e riporta le dichiarazioni del ministro della Giustizia Angelino Alfano, secondo il quale la decisione del giudice "avrà implicazioni sull'autonomia, sovranità e indipendenza del parlamento". E aggiunge che Alfano ha detto che, nell'incriminare Berlusconi, il giudice aveva ignorato un voto il 3 febbraio, in cui la Camera dei Deputati ha votato contro la richiesta dei pubblici ministeri inquirenti di indagare sul primo ministro con la motivazione che non avevano la competenza necessaria.
La CNN ha la notizia in apertura e titola:Berlusconi a giudizio per sesso e abuso di potere. Nel sommario sono spiegate in breve le ragioni, si sottolinea in particolare l'accusa di aver fatto sesso con una minorenne. La notizia è corredata da video sull'intera vicenda e sulla manifestazioni per la dignità delle donne di domenica scorsa. Il titolo è significativo: italiani in marcia contro il leader sessista.
Anche FOXNEWS ha la notizia in primo piano nella pagina degli esteri. "Il giudice ha messo sotto processo il premier Silvio Berlusconi con l'accusa di aver pagato una ragazza di 17 anni che poi ha cercato di coprirlo".
Il NEW YORK TIMESin home page sul sito scrive: "Berlusconi incriminato per prostituzione...". Il quotidiano americano riprende l'Associated Press che sottolinea: Mentre Berlusconi ha subito una serie di processi legati ai suoi affari, questa è la prima volta che ne affronta uno per motivi personali
Il conservatore THE TIMES apre l'home page con la foto del premier italiano e titola: "Berlusconi a processo per accuse sessuali..."
Il francese LE MONDE titola: "la giustizia italiana decide un processo immediato contro Silvo Berlusconi"
La notizia è in primo piano anche sui siti dei principali quotidiani tedeschi
FAZ: Berlusconi è accusato in tribunale. DIE WELT: Alla fine Berlusconi è crollato per la sua libido.
La stampa in lingua spagnola dedica 520 articoli alla notizia. La stampa francese 159.
El Pais riporta la notizia in apertura.
Sul Times of India, un video in primo piano in prima pagina racconta che Berlo, così lo chiamano, sarà processato il 6 aprile. Le immagini che scorrono sono quelle di Piazza del Popolo a Roma, gremita di donne che chiedono le sue dimissioni. "Berlo sarà processato per aver pagato una minorenne per fare sesso", si legge in un titolo.” ( da Rai News 24 )
Lo spettacolo di bassa lega offerto al mondo,per lui, è poca cosa,d’altronde la “megalomania” è ciò che lo caratterizza meglio assieme all’arroganza,al maschilismo becero e volgare,all’insofferenza alla Costituzione. L’elenco non è esaustivo perché il “signore” è una fonte di cose da condannare e recriminare…Di certo ha seminato un vento puzzolente che nausea chiunque…
Ma lui non è per niente preoccupato…lui, io si!!!!!!!
Sono molto preoccupata per il mio paese,per l’idea che dà al mondo, per ciò che rappresenta…e che non rappresenta.
Ciò che mi preoccupa,però, non è solo il “signore riottoso” alla giustizia ma chi lo affianca,lo incita,lo spalleggia con atteggiamenti,parole,comportamenti e voti…
Continuare a sostenerlo è riprovevole quanto il suo comportamento…e il nostro paese ha bisogno di dignità, legalità,responsabilità,decenza e etica.
Il mio paese deve essere la patria della legalità dove la legge è sovrana…
Cosi scriveva Mazzini:
“La legge deve esprimere l'aspirazione generale, promuovere l'utile di tutti, rispondere a un battito del cuore della Nazione. La Nazione intera deve esser dunque, direttamente o indirettamente, legislatrice. Cedendo a pochi uomini quella missione, voi sostituite l'egoismo d' una classe alla Patria ch'è l'unione di tutte”…
Dov’è finito questo nobile pensiero?E’ stato totalmente capovolto e…la legge esprime l’aspirazione di pochi e risponde agli interessi personali del “signore” che legifera a suo uso e interesse…
Non dobbiamo dimenticare che lui c’è perché noi lo permettiamo…
E ancora Mazzini:
“ La Patria non è un territorio; il territorio non ne è che la base. La Patria è l'idea che sorge su quello; è il pensiero d'amore, il senso di comunione che stringe in uno tutti i figli di quel territorio. Finché uno solo tra i vostri fratelli non è rappresentato dal proprio voto nello sviluppo della vita nazionale - finché uno solo vegeta ineducato fra gli educati - finché uno solo, capace e voglioso di lavoro, langue, per mancanza di lavoro, nella miseria - voi non avrete la Patria come dovreste averla, la Patria di tutti, la Patria per tutti. Il voto, l'educazione, il lavoro sono le tre colonne fondamentali della Nazione”…( da Doveri verso la Patria).
I commenti, di alcuni personaggi in “vista”,ai fatti di ieri sono decisamente inopportuni e menzonieri.
Ieric’è stata la dimostrazione che quando c’è la volontà di dire qualcosa, lo spazio e il tempo si trova…
Le donne lo hanno fatto.
“Poche radical chic”…il commento del ministro Gelmini…
“Manifestazione faziosa”il commento del presidente del Consiglio…
“Meglio farsi il segno della croce”il commento di Fede…
”Un milione in piazza,gli altri e 29 milioni a casa” il commento del direttore del Tempo…
Questo cieco “non apprezzamento” di una volontà liberamente manifesta di cambiare le cose, non fa onore a questi personaggi che leggono ogni cosa secondo un’unica direzione,quella filogovernativa…
Ma cosa è accaduto ieri,13 febbraio?
Le donne sono scese in piazza…e lo hanno fatto per dire basta… erano presenti anche molti uomini…tutti hanno voluto dire basta alla strumentalizzazione delle donne,al teatrino vergognoso che offre il nostro paese a tutto il mondo.
Io ci sono stata…insieme ad altre donne,ragazze,mamme,nonne…che sperano in un futuro migliore…Non ci sono state bandiere di partito e sbagliano quei giornalisti che insistononel dire che è stata una manifestazione di sinistra, c’erano le donne…e basta…
Due sono state le caratteristiche fondamentali di questa mobilitazione…
Una è che non è stata una manifestazione di piazza,ma una manifestazione di piazze…perché ieri oltre 230 piazze italiane sono state “occupate” da donne animate dalla stessa volontà…
Altra caratteristica, fondamentale a mio avviso, è che non è stata una manifestazione politica,ma una denuncia di una società che non ci appartiene, una società fondata esclusivamentesul denaro e non su valori universalmente riconosciuti….
“Poche radical chic”…vorrei tanto rispondere al ministro ,ma lei non sa cosa significa ciò che ha detto…,non c’erano le radical chic,c’erano donne che rivendicavano il diritto di essere persone,di avere le pari opportunità, donne che sono belle perché intelligenti…e orgogliose di questo,donne che pretendono il rispetto e che discutono al di fuori delle lenzuola, al di fuori di un letto lussuoso e non…
Migliaia di donne in tutte le piazze del mondo da Londra a Parigi a Bruxelles…significa qualcosa o no?
Basta con le solite illazioni, con le solite letture disfattiste o necessariamente fustiganti…leggiamo con chiarezza l’evento..forse uno dei più significativi, pacifici,propositivi degli ultimi tempi…Le donne ci sono e nessuno pensava il contrario, il problema è che lo devono sempre dimostrare…e lo hanno fatto con decisione, con entusiasmo e correttezza.
Non hanno portato simboli festaioli ma loro stesse,le loro facce,le loro idee insieme ai loro figli, le loro speranze, la loro dignità.
Il minuto di silenzio chiesto dal palco è stato accolto come un invito a riflettere, a sperare che quel silenzio di migliaia di persone potesse far tanto rumore come l’urlo liberatorio che lo ha seguito.
E quando la Camusso ha detto “ vorrei un paese con una sola morale,perché la doppia morale offende e nasconde la nostra dignità di donne”,ognuna delle presenti si è sentita “accolta” da una speranza reale ,possibile.
La Buongiorno ha detto, tra le tante cose, “..in maniera elegante subiamouna situazione di discriminazione permanente”…ecco le donne sono stanche di essere “eleganti” nel subire….
Se proprio vogliamo fare polemica perché non mettiamo sotto accusa l’organizzazione del comune di Roma? Niente servizio d’ordine, niente organizzazione degli spazi della piazza,tutto bloccato, bloccato anche un autobusdi turistinei pressi della piazza…
Forse non pensavano che fossimo così tante???????????????? Grave errore o altra dimostrazione di quanto ci tengono in considerazione?
Le donne non delegano nessuno a difendere la loro dignità...lo fanno da sole....
Caro Antonio, Giulio, Francesco,Giovanni o comunque ti chiami…caro maschio italiano, non ti sembra opportuno “incazzarti”? Non ti sembra che sia finito il tempo del silenzio? Se non ora, quando? Non riesci a vedere ciò che stanno facendo a tua madre,tua sorella, tua figlia,tua moglie o compagna? Non importa che tu sia giovane o meno… E’ ora di far sentire la tua voce…Dove sei?
Io lo so che quel “signore” ti sta facendo “sognare”con il suo harem...lui popola i tuoi pensieri,stimola i tuoi desideri,ti mostra una realtà tanto lontana …inimmaginabile per te che lavori per quasi mille euro e che ogni giorno sei costretto a fare i conti con tante,troppe situazioni che spesso ti sembrano irrisolvibili, ma la realtà è che tu non devi riempire d’oro il grembo della tua donna per una carezza,non devi colmarla di denaro per cenare con lei, per un sorriso… Tu non hai bisogno di circondarti di giovani ragazze da pagare per gioire della vita…tu sei diverso…
Io lo so che il tuo cervello è diverso da quelle delle donne,lo dicono gli studi,” la neuroscienza ha scoperto che gli uomini,per esempio, usano circuiti cerebrali alternativi rispetto alle donne per elaborare informazioni connesse a difficoltà emotive”( da: Il cervello dei maschi,L. Brizendine)…lo so che il tuo testosterone attiva i circuiti del sesso ed è risoluto nella ricerca della compagna desiderata…ma hai in te anche la vasopressina che è l’ormone della galanteria e della monogamia…è a questo ormone che faccio appello e un po’ anche alla tua intelligenza.
Devi “incazzarti”per come stanno dipingendo le tue donne, devi “incazzarti”e fare in modo che la tua donna,o tua figlia non incontri mai un vecchio facoltoso che le faccia intravedere un guadagno facile, un conto in banca, che le faccia intendere che vendersi non è poi così disastroso se ti porta soldi…
Devi “incazzarti” a sapere che tua figlia possa essere oggetto di attenzione di alcuni vecchi bavosi…
Io lo so che tu, quando incontri una bella ragazza, non ci sbavi dietro perché in lei vedi tua figlia e nei suoi occhi ritrovi quelli di lei,io lo so che quando rientri a casa stanco e non ritrovi negli occhi della tua compagna quella scintilla dei primi anni,quel signore si insinua e pensi…ma ricordi come la tua donna ti è stata vicina quella volta che…oppure quando…anche tu non sei più come allora, anche nei tuoi occhi non c’è più quella scintilla di anni fa,ma un mare di tenerezza dove è dolce naufragare…
Io lo so che non vuoi che le tue donne siano umiliate,offese,usate,private della loro dignità perché è per questo che lavori,che fai sacrifici,che ti privi di tante cose…e allora è arrivato il momento di far sentire la tua voce…urla anche tu basta…restituisci alle tue donne ciò che questo potere assurdo le ha tolto,la dignità…Quella dignità che nel corso del tempo tante donne hanno lottato per avere…ti ricordo qualche episodio…
Nel lontano 1792Olympe de Dougespresentò al governo rivoluzionario una"Declaration des Droits des Femmes"nella quale venivano richiesti per le donne tutti i diritti civili e politici.Al di là della Manica, circa una anno dopo, venne pubblicato un libro intitolato"Vindication of the Rights ofWoman"diMary Wollstonecraftche segnò l'inizio del movimento femminista in Inghilterra. In seguito, grazie al testo dell'ingleseJhon Stuart Mill,"The Subjection of Woman"del 1869, le donne inglesi ottennero ildiritto di votonei consigli municipali e nei consigli di contea (1880). Nel1903sorse un movimento politico femministache lottò, con comizi e manifestazioni pubbliche, per ottenere il diritto di voto, o suffragio, per le donne: le militanti furono chiamatesuffragette.
Per tutto l'800, lefemministe statunitensilottarono non con meno entusiasmo di quelle inglesi. Sempre negli Stati Uniti all'inizio del secolo, unterribile episodio che si ricorda ogni anno, l'8 marzo,morirono durante un incendio, in una azienda tessile di New York, 129 operaie riunitesi in sciopero all'interno dell'edificio.I movimenti femministi nel secolo scorso hanno abbattuto molte barriere, trasformando la vita delle donne e contribuendo a cambiamenti sociali e politici più vasti. Pensiamo anche alle lotte fatte negli anni sessanta e settanta per garantire alle donne l’uguaglianza e la dignità..
In quei tempi lontani però le donne erano sole, i “maschi” erano contro ogni forma di emancipazione,oggi non è più così, tu sei al fianco delle tue donne, sei con loro e con loro devi lottare perché questa immagine di donna che vogliono veicolare spazza tutte quelle lotte che ti ho ricordato e non è la vera immagine della donna di oggi. Oggi la tua donna è capace di camminare al tuo fianco guardandoti negli occhi, senza timore di essere al tuo passo, riesce a emozionarsi e ad emozionarti, è impegnata nella società che contribuisce a far crescere, lavora e produce…
Devi “incazzarti” perché tornare a lottare per ri-affermare questa realtà ti fa tornare a secoli fa…ti fa tremare per la loro sorte,per i loro incontri, per il loro futuro…
Caro maschio, non devi permettere che le tue donne debbano vergognarsi di essere donne,debbano aver paura dell’uomo…
Sei responsabile anche tu di questo squallido teatro se non fai sentire la tua voce,sei responsabile della mercificazione delle tue donne se non la combatti…
Fai in modo che mai siano merce di scambio ma siano speranza di un percorso di vera autenticità..Alza la tua voce, non girare la testa dall’altra parte,sii il cavaliere sul cavallo bianco e non lo squallido “seduttore pagante” di donne…
Io ho fiducia in te,so che sarai al fianco delle tue donne…contro ogni tentativo di indulgenza verso chi le offende…tu sei diverso...sei uomo.
“ L’individuo io canto,una semplice singola persona,eppur pronuncio la parola Democrazia,la parola In – massa…
La Femmina e insieme il Maschio io canto”.Da : O capitano! Mio capitano!,19 poesie,Whitman
“Non basta dire,per avere la coscienza a posto:noi abbiamo un limite,noi siamo dei politici e la cosa più appropriata e garantita che noipossiamo fare è di lasciare libero corso alla giustizia…”
( Aldo Moro )
La misura è stra-colma!!!!!!!!!!!
Il paese è allo sfascio…
Le istituzioni al ridicolo…
Distrutta la democrazia costituzionale…
Viviamoda anni nella non politica….ma in una palude infetta da caimani…
Corruzione e repressione sono all’ordine del giorno…
Il lavoro considerato,da sempre, strumento di “miglioramento” sociale..oggi è solo un sogno…
In questi anni l’interesse del governo è stato quello di “salvare” la classe dirigente da ogni possibile accusa,incurante dei reali problemi del paese…solo garantismo per i potenti... di contro…uso del manganello facile e delle denunce per sopprimere il dissenso,uno stra-uso del pugno di ferro contro le nuove forme di disagio sociale…
Una incuria enorme nei confronti delle istituzioni, dei cittadini che pure hanno il diritto alla dignità civile…L’incuria di questo governo”in tutt’altre faccende affaccendato”ha permesso che i lavoratori muoiano di lavoro…(e muore chi ce l’ha e chi non ce l’ha)…solo il 28 gennaio ne sono morti 6 sul posto di lavoro… dall’inizio dell’anno ne sono 56!!!!!!!!!
Nelle carceri ormai si fa la triste lista dei casi di autolesionismo e dei suicidi…
Vergogna è la parola che ormai domina il nostro linguaggio…e la usiamo talmente spesso che,da tempo, ha perso il suo valore antico…
Il popolo deve riappropriarsi dell’agire, dell’agire insieme,solo così si riuscirà a far tornare a vivere una società capace di salvaguardare i propri cittadini.
“Nella vita normale decenza significa mantenere la parola data, non ingannare, non barare, non nascondere secondi fini. Priva di una simile decenza una società rovinerebbe. Alla decenza è connessa la rettitudine”.
Nell'antica Grecia: "La decenza è il principio fondamentale della democrazia”.
C’è un modo di dire Basta?
Basta ai video messaggi, basta alle telefonate in trasmissioni tv,basta ai balletti osceni di vergognose teorie difensive di ciò che difendibile non è.
Non chiudiamo gli occhi…guardiamo con attenzione a ciò che accade in altri paesi.
“Non vale che tu,per attirare un cuore,
colmi d’oro il grembo della tua bella;
il piacere ti sia donato,o principe,
se il piacere vuoi provare.
L’oro ti comprerà una platea meschina
e mai le anime nobili;
ma se vuoi comprare virtù
và, e dai in pegno il tuo cuore.
Cos’è la gioia che il piacere procura
tra le braccia di una cortigiana?
Saresti un caso pietoso,un folle,
se non fossi un dissoluto.
Lei ti bacia per impulso venale,
e il suo volto s’accende per brama d’oro.
Infelice! Non provi amore,
e nemmeno il piacere provi.
Della virtù fa senza! Ma non perdere
mai il privilegio d’essere uomo!
Tutte le bestie sentono piacere,
ma solo l’uomo lo sa affinare…” ( da:Il vero piacere, Poesie d’amore, Goethe)
Se non ci fosse da piangere…ci sarebbe da ridere!!!!!!!!!
“ Se i giovani si organizzano,si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi,non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia.” Enrico Berlinguer
...Una realtà...
“I giovani, anche se non sempre ne sono consci,stanno male. E non per le solite crisi esistenziali che costellano la giovinezza,ma perché un ospite inquietante,il nichilismo, si aggira tra loro,penetra nei sentimenti,confonde i loro pensieri,cancella prospettive e orizzonti, fiacca la loro anima,intristisce le passioni rendendole esangui”…
Così esordisce Galimberti in “L’ospite inquietante”…
Non è più così…
Cosa è accaduto? E cosa si è mosso in questi ultimi mesi?
I giovanistudenti hanno definitivamente scacciato l’ospite inquietante…e lo hanno fatto con determinazione e chiarezza di discorsi …attraverso i fatti di dicembre e non solo.
Occorre però saperli leggere i fatti del 14 e del 22 dicembre… leggerli non con le solite sfiduciate e desuetecategorie mentali…ma tenendo presente il percorso di questo movimento di giovani.
Estrapolare,separare,disunire le giornate indicate da tutto ciò che è stato prima sarebbe un errore. Ci sono state tante manifestazioni, tanti discorsi, tanti flash mob, il 24 novembre migliaia di studenti in centro, con attacchi della polizia; il 25 novembre c’è stata l’occupazione del Colosseo;il 30 dello stesso mese occupazione dei binari della stazione , tutti eventi collegati, come anelli di un’unica catena,ognuno necessario all’altro. Cos’è questo movimento? E’ la crescita, la trasformazione, l’evoluzione dell’Onda del 2008…
Qual è l’origine?
Il movimento affonda le sue radicinella speranza di un futuro, nella giustizia sociale, nel diritto allo studio, alla progettualità di una vita dignitosa,nei diritti umani inviolabili e sanciti dalla Costituzione, nella vita…
Un movimento di giovani studenti che risulta essere un’esperienza straordinariamente effervescente, che osa cose straordinarie,un esempio di mobilitazione partecipata,una nuova narrazione della realtà…
Occorre conoscerli questi giovani,capirli,interpretare il loro pensiero,essere al loro fianco per non alimentare il senso di solitudine nel voler cambiare le cose…
Cosa significa tutto ciò?
I giovani sono stati soffocati,messi all’angolo, umiliati e derisi, svuotati, privati di prospettive, da troppo tempo estromessi da ogni tipo di atto decisionale…
Domandarsi il perché delle cose è il primo atto di giustizia verso chi abbiamo intorno nella vita, perché significa riconoscerne l’esistenza, significa non dare nulla per scontato e non rassegnarsi supinamente alla vita,soprattutto quando non è giusto,evitando quel fatalismo che porta alla logica di un mondo diviso tra chi domina e chi è dominato.
I giovani hanno deciso di scacciare questo fatalismo e di essere gli attori principali della loro vita, di abbattere la cultura del privilegio,di riscoprire il sentimento civile e colorarlo di passione, di spazzare via l’idea che la trasformazione del presente possa essere delegata e messa nelle mani dei partiti,di una politica che promuove il “come essere niente”…Non ci stanno più!!!!!!!!!
Non ci stanno più ad essere esiliati nel loro paese, vogliono,invece, contribuire a farlo uscire dalla rassegnazione, a ricostruirlo, a ridargli dignità e forza avendo fiducia nella loro capacità di essere presenti e attenti,ricettivi e aperti e si muovono nella certezza del “bene comune”…un percorso tanto più possibile e realizzabile quanto più sa coinvolgere tutti i membri della società…
Vogliono costruire,progettare,attuare,promuovere quei meccanismi di protagonismo,partecipazione e rappresentazione che rendono ciascuno di noi moltiplicatori di etica, giustizia, correttezza e responsabilità.
Stanchi di vecchie e logorate formepartitiche di governo,stanchi di non essere ascoltati, di immaginare una vita che non c’è…hanno deciso di ribellarsi, di riprendersi la realtà e i sogni,di uscire dalla condizione di sfigati…e di dettare regole.
Noi come accogliamo questo movimento? Come tendiamo la mano ai giovani? Ci poniamo all’ascolto? Comprendiamo la loro esigenza di “mostrarsi” alla vita?
La società, la politica, i giornali, le TV hanno dato loro spazio?
Non come avrebbero dovuto…e a volte, lo hanno fatto subdolamente.
Infatti……
Per gli studenti che il 24 novembre tentarono di entrare in Senato, sono arrivati i primi avvisi di garanzia. Sono 20 in tutto,avvisi di garanzia per studenti che manifestavano contro la riforma Gelmini….Le accuse sono molto pesanti, si configurano reati come:manifestazione non autorizzata; resistenza; lesioni; violenza a pubblico ufficiale;Oltraggio a corpo politico; danneggiamento aggravato; oltraggio a pubblico ufficiale; interruzione di pubblico servizio. Le pene,in caso di condanna, sono multe di migliaia di euro fino alla reclusione a 5 anni. Le lesioni si riferiscono al ferimento di 2 agenti della Digos,7 carabinieri, 1 funzionario del Senato. La maggior parte dei ragazzi denunciati sono della Sapienza,tra questi Luca Cafagna di Scienze politiche e Simone Famularo di Medicina, gli stessi che sono stati ricevuti da Napolitano. Gli altri avvisi di garanzia stanno arrivando ….arriveranno le denunce per l’occupazione dei binari di Termini e non oso immaginare i capi di accusa per le giornate del 14 dicembre e del 22…
Le denunce dimostrano come risponde la politica del governo …una sola parola d’ordine…una sola preoccupazione …Ordine Pubblico …Così mette in atto una decisa, forte, implacabile repressione giudiziaria…finalizzata a criminalizzare il dissenso, attuando la strategia del terrore nei confronti dei giovani e delle loro famiglie…è come se dicesse…se sei furbo stai a casa!!!!!!!Diversamente ti riempio di denunce, ti”schedo”…e se ti muovi vai in prigione…ricatti, solo ricatti per annullare,disperdere,fiaccare il dissenso.
Non solo… in quella piazza c’erano migliaia di studenti,precari, lavoratori…e aquilani…tutti uniti, consapevoli di fare qualcosa per tutti..e invece di leggere criticamente l’evento,il governo vuol far pagare a qualcuno ciò che hanno fatto in tanti. La cosa che mi fa arrabbiare di più sono alcune accuse…come… oltraggio al corpo politico…come se ancora qualcuno potrebbe oltraggiarli…lo fanno bene da soli!!!
L’altra accusa…interruzione di pubblico ufficio…ma se lavorano tre giorni la settimana…erano lì ”occasionalmente”.. in seduta per altre ragioni…che tutti conosciamo.
I giovani in queste giornate hanno messo in pratica la democrazia, la vera democrazia,sopra i tetti, in piazza, nelle scuole,nelle piazze,nelle stazioni…acclamati dal popolo,applauditi da automobilisti bloccati…che li hanno sostenuti invece di contestarli…
Inoltre…
Le denunce ai giovani..le ho viste….voglio vedere anche quelle per le forze di polizia che hanno superato il “lecito”…ci sono tantissimi video a testimoniarlo…è stato detto che chi,in quell’occasione, aveva sbagliato avrebbe pagato…come? Quando? Sono in attesa di saperlo…La Costituzione sancisce: la legge è uguale per tutti!!!!!!!!
Ancora…e mi riferisco sempre alla Costituzione…art.54 (…) I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.
Ancora…
Caro Presidente Napolitano…Perché ha ricevuto questi studenti?????Sono o non sono teppisti come sostengono molti dei suoi ministri?
E ancora…
Caro signor Santoro, ora dovrà invitare di nuovo Luca Cafagna e far illustrare a tutta l’Italia i capi d’accusa che si confutano a questi ragazzi…e mi piacerebbe sapere anche come mai gli studenti sono accusati di oltraggio a corpo politico…e il signor La Russa non sia stato denunciato per oltraggio a un semplice cittadino….lo ha apostrofato più volte “vigliacco” durante la sua trasmissione…lamentandosi dell’assenza di poliziotti…
Ma l’Italia sa bene come “distruggere” i propri figli…sa bene come armare la mano del potere… forse questa volta le armi si spunteranno!!!!!!!!!!!!
10) Chi e Perché ha lasciato morire i ragazzi della Casa dello Studente all’Aquila
12 Agosto............
Nel mio deserto colmo di fiori secchi,ci sei tu, immenso sogno senza confini! La notte insonne,il giorno opaco,il tempo incompiuto..e tu per sempre!
La realtà che vivrai domani è fortemente condizionata da quello che fai oggi.... Facciamo in modo che nessuno si senta solo!
Questo blog aderisce allo sciopero!
Questo Blog non è una testata giornalistica....
............ è la "mia pagina bianca"!!!!!!Dove scrivo i miei pensieri,le mie emozioni,le mie titubanze!
Contro la disinformazione!!!!!!!!!!!!!
Lottiamo per un'informazione corretta .....
....Grazie del premio Stella ! Lo custodirò con molto affetto!
"Upupa, ilare uccello calunniato dai poeti, che roti la cresta sopra l'aereo stollo del pollaio e come un finto gallo giri al vento; nunzio primaverile, upupa, come per te il tempo s'arresta, non muore piu' il Febbraio, come tutto di fuori si protende al muover del tuo capo, allegro folletto, e tu lo ignori".
(da: Eugenio Montale, Ossi di seppia, 1920-1927)
...........dorme quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.
NIKI APRILE GATTI
PER CONOSCERE LA STORIA CLICCA SULL'IMMAGINE
a tutti i ragazzi.....
E ti diranno parole rosse come il sangue, nere come la notte; ma non è vero, ragazzo, che la ragione sta sempre col più forte; io conosco poeti che spostano i fiumi con il pensiero, e naviganti infiniti che sanno parlare con il cielo. Chiudi gli occhi, ragazzo, e credi solo a quel che vedi dentro; stringi i pugni, ragazzo, non lasciargliela vinta neanche un momento; copri l'amore, ragazzo, ma non nasconderlo sotto il mantello; a volte passa qualcuno, a volte c'è qualcuno che deve vederlo. Roberto Vecchioni
Non ricordare il giorno trascorso e non perderti in lacrime sul domani che viene: su passato e futuro non far fondamento vivi dell'oggi e non perdere al vento la vita. Omar Khayyam
...i bambini sono di sinistra.........
.....eppure vivo..........
Inganno della mente mia, bisogno straziante dell’anima. Bugiardi gli occhi miei che sono veri solo quando piangono te, che inventano e colorano la tua immagine per dare respiro al mio cuore.
ad una persona speciale
Ho amato tutto di te, i tuoi entusiasmi e le tue delusioni, i tuoi desideri, i tuoi sogni, i tuoi successi e i tuoi fallimenti. Ho amato tutto di te i tuoi sorrisi e i tuoi pensieri cupi le tue sicurezze e le tue titubanze. Ho amato tutto di te la tua speranza e la tua disperazione, l’incanto e il disincanto, la forza e la debolezza. Ho amato tutto di te anche il tuo andartene senza rumore.