FRAGOROSO SILENZIO

mercoledì 2 febbraio 2011

Caro maschio italiano...dove sei?

Caro Antonio, Giulio, Francesco,Giovanni o comunque ti chiami…caro maschio italiano, non ti sembra opportuno “incazzarti”? Non ti sembra che sia finito il tempo del silenzio? Se non ora, quando? Non riesci a vedere ciò che stanno facendo a tua madre,tua sorella, tua figlia,tua moglie o compagna? Non importa che tu sia giovane o meno… E’ ora di far sentire la tua voce…Dove sei?

Io lo so che quel “signore” ti sta facendo “sognare”con il suo harem...lui popola i tuoi pensieri,stimola i tuoi desideri,ti mostra una realtà tanto lontana …inimmaginabile per te che lavori per quasi mille euro e che ogni giorno sei costretto a fare i conti con tante,troppe situazioni che spesso ti sembrano irrisolvibili, ma la realtà è che tu non devi riempire d’oro il grembo della tua donna per una carezza,non devi colmarla di denaro per cenare con lei, per un sorriso… Tu non hai bisogno di circondarti di giovani ragazze da pagare per gioire della vita…tu sei diverso…

Io lo so che il tuo cervello è diverso da quelle delle donne,lo dicono gli studi,” la neuroscienza ha scoperto che gli uomini,per esempio, usano circuiti cerebrali alternativi rispetto alle donne per elaborare informazioni connesse a difficoltà emotive”( da: Il cervello dei maschi,L. Brizendine)…lo so che il tuo testosterone attiva i circuiti del sesso ed è risoluto nella ricerca della compagna desiderata…ma hai in te anche la vasopressina che è l’ormone della galanteria e della monogamia…è a questo ormone che faccio appello e un po’ anche alla tua intelligenza.

Devi “incazzarti”per come stanno dipingendo le tue donne, devi “incazzarti”e fare in modo che la tua donna,o tua figlia non incontri mai un vecchio facoltoso che le faccia intravedere un guadagno facile, un conto in banca, che le faccia intendere che vendersi non è poi così disastroso se ti porta soldi…

Devi “incazzarti” a sapere che tua figlia possa essere oggetto di attenzione di alcuni vecchi bavosi…

Io lo so che tu, quando incontri una bella ragazza, non ci sbavi dietro perché in lei vedi tua figlia e nei suoi occhi ritrovi quelli di lei,io lo so che quando rientri a casa stanco e non ritrovi negli occhi della tua compagna quella scintilla dei primi anni,quel signore si insinua e pensi…ma ricordi come la tua donna ti è stata vicina quella volta che…oppure quando…anche tu non sei più come allora, anche nei tuoi occhi non c’è più quella scintilla di anni fa,ma un mare di tenerezza dove è dolce naufragare…

Io lo so che non vuoi che le tue donne siano umiliate,offese,usate,private della loro dignità perché è per questo che lavori,che fai sacrifici,che ti privi di tante cose…e allora è arrivato il momento di far sentire la tua voce…urla anche tu basta…restituisci alle tue donne ciò che questo potere assurdo le ha tolto,la dignità…Quella dignità che nel corso del tempo tante donne hanno lottato per avere…ti ricordo qualche episodio…

Nel lontano 1792 Olympe de Douges presentò al governo rivoluzionario una "Declaration des Droits des Femmes" nella quale venivano richiesti per le donne tutti i diritti civili e politici. Al di là della Manica, circa una anno dopo, venne pubblicato un libro intitolato "Vindication of the Rights ofWoman" di Mary Wollstonecraft che segnò l'inizio del movimento femminista in Inghilterra. In seguito, grazie al testo dell'inglese Jhon Stuart Mill, "The Subjection of Woman" del 1869, le donne inglesi ottennero il diritto di voto nei consigli municipali e nei consigli di contea (1880). Nel 1903 sorse un movimento politico femminista che lottò, con comizi e manifestazioni pubbliche, per ottenere il diritto di voto, o suffragio, per le donne: le militanti furono chiamate suffragette.

Per tutto l'800, le femministe statunitensi lottarono non con meno entusiasmo di quelle inglesi. Sempre negli Stati Uniti all'inizio del secolo, un terribile episodio che si ricorda ogni anno, l'8 marzo, morirono durante un incendio, in una azienda tessile di New York, 129 operaie riunitesi in sciopero all'interno dell'edificio. I movimenti femministi nel secolo scorso hanno abbattuto molte barriere, trasformando la vita delle donne e contribuendo a cambiamenti sociali e politici più vasti. Pensiamo anche alle lotte fatte negli anni sessanta e settanta per garantire alle donne l’uguaglianza e la dignità..

In quei tempi lontani però le donne erano sole, i “maschi” erano contro ogni forma di emancipazione,oggi non è più così, tu sei al fianco delle tue donne, sei con loro e con loro devi lottare perché questa immagine di donna che vogliono veicolare spazza tutte quelle lotte che ti ho ricordato e non è la vera immagine della donna di oggi. Oggi la tua donna è capace di camminare al tuo fianco guardandoti negli occhi, senza timore di essere al tuo passo, riesce a emozionarsi e ad emozionarti, è impegnata nella società che contribuisce a far crescere, lavora e produce…

Devi “incazzarti” perché tornare a lottare per ri-affermare questa realtà ti fa tornare a secoli fa…ti fa tremare per la loro sorte,per i loro incontri, per il loro futuro…

Caro maschio, non devi permettere che le tue donne debbano vergognarsi di essere donne,debbano aver paura dell’uomo…

Sei responsabile anche tu di questo squallido teatro se non fai sentire la tua voce,sei responsabile della mercificazione delle tue donne se non la combatti…

Fai in modo che mai siano merce di scambio ma siano speranza di un percorso di vera autenticità..Alza la tua voce, non girare la testa dall’altra parte,sii il cavaliere sul cavallo bianco e non lo squallido “seduttore pagante” di donne…

Io ho fiducia in te,so che sarai al fianco delle tue donne…contro ogni tentativo di indulgenza verso chi le offende…tu sei diverso...sei uomo.

“ L’individuo io canto,una semplice singola persona,eppur pronuncio la parola Democrazia,la parola In – massa…

La Femmina e insieme il Maschio io canto”. Da : O capitano! Mio capitano!,19 poesie,Whitman

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domenica 30 gennaio 2011

Le parole non bastano più...




“Non basta dire,per avere la coscienza a posto:noi abbiamo un limite,noi siamo dei politici e la cosa più appropriata e garantita che noi possiamo fare è di lasciare libero corso alla giustizia…”

( Aldo Moro )

La misura è stra-colma!!!!!!!!!!!

Il paese è allo sfascio…

Le istituzioni al ridicolo…

Distrutta la democrazia costituzionale…

Viviamo da anni nella non politica….ma in una palude infetta da caimani…

Corruzione e repressione sono all’ordine del giorno…

Il lavoro considerato,da sempre, strumento di “miglioramento” sociale..oggi è solo un sogno…

In questi anni l’interesse del governo è stato quello di “salvare” la classe dirigente da ogni possibile accusa,incurante dei reali problemi del paese…solo garantismo per i potenti... di contro… uso del manganello facile e delle denunce per sopprimere il dissenso,uno stra-uso del pugno di ferro contro le nuove forme di disagio sociale…

Una incuria enorme nei confronti delle istituzioni, dei cittadini che pure hanno il diritto alla dignità civile…L’incuria di questo governo”in tutt’altre faccende affaccendato”ha permesso che i lavoratori muoiano di lavoro…(e muore chi ce l’ha e chi non ce l’ha)…solo il 28 gennaio ne sono morti 6 sul posto di lavoro… dall’inizio dell’anno ne sono 56!!!!!!!!!

Nelle carceri ormai si fa la triste lista dei casi di autolesionismo e dei suicidi…

Vergogna è la parola che ormai domina il nostro linguaggio…e la usiamo talmente spesso che,da tempo, ha perso il suo valore antico…

Il popolo deve riappropriarsi dell’agire, dell’agire insieme,solo così si riuscirà a far tornare a vivere una società capace di salvaguardare i propri cittadini.

“Nella vita normale decenza significa mantenere la parola data, non ingannare, non barare, non nascondere secondi fini. Priva di una simile decenza una società rovinerebbe. Alla decenza è connessa la rettitudine”.

Nell'antica Grecia: "La decenza è il principio fondamentale della democrazia”.

C’è un modo di dire Basta?

Basta ai video messaggi, basta alle telefonate in trasmissioni tv,basta ai balletti osceni di vergognose teorie difensive di ciò che difendibile non è.

Non chiudiamo gli occhi…guardiamo con attenzione a ciò che accade in altri paesi.

“Non vale che tu,per attirare un cuore,

colmi d’oro il grembo della tua bella;

il piacere ti sia donato,o principe,

se il piacere vuoi provare.

L’oro ti comprerà una platea meschina

e mai le anime nobili;

ma se vuoi comprare virtù

và, e dai in pegno il tuo cuore.

Cos’è la gioia che il piacere procura

tra le braccia di una cortigiana?

Saresti un caso pietoso,un folle,

se non fossi un dissoluto.

Lei ti bacia per impulso venale,

e il suo volto s’accende per brama d’oro.

Infelice! Non provi amore,

e nemmeno il piacere provi.

Della virtù fa senza! Ma non perdere

mai il privilegio d’essere uomo!

Tutte le bestie sentono piacere,

ma solo l’uomo lo sa affinare…” ( da:Il vero piacere, Poesie d’amore, Goethe)

Se non ci fosse da piangere…ci sarebbe da ridere!!!!!!!!!

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mercoledì 19 gennaio 2011

Per quale motivo regaliamo i nostri figli a questo paese??????






Presupposto realtà


“ Se i giovani si organizzano,si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi,non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia.” Enrico Berlinguer



...Una realtà...



“I giovani, anche se non sempre ne sono consci,stanno male. E non per le solite crisi esistenziali che costellano la giovinezza,ma perché un ospite inquietante,il nichilismo, si aggira tra loro,penetra nei sentimenti,confonde i loro pensieri,cancella prospettive e orizzonti, fiacca la loro anima,intristisce le passioni rendendole esangui”…

Così esordisce Galimberti in “L’ospite inquietante”…


Non è più così…

Cosa è accaduto? E cosa si è mosso in questi ultimi mesi?

I giovani studenti hanno definitivamente scacciato l’ospite inquietante…e lo hanno fatto con determinazione e chiarezza di discorsi …attraverso i fatti di dicembre e non solo.

Occorre però saperli leggere i fatti del 14 e del 22 dicembre… leggerli non con le solite sfiduciate e desuete categorie mentali…ma tenendo presente il percorso di questo movimento di giovani.

Estrapolare,separare,disunire le giornate indicate da tutto ciò che è stato prima sarebbe un errore. Ci sono state tante manifestazioni, tanti discorsi, tanti flash mob, il 24 novembre migliaia di studenti in centro, con attacchi della polizia; il 25 novembre c’è stata l’occupazione del Colosseo;il 30 dello stesso mese occupazione dei binari della stazione , tutti eventi collegati, come anelli di un’unica catena,ognuno necessario all’altro. Cos’è questo movimento? E’ la crescita, la trasformazione, l’evoluzione dell’Onda del 2008…

Qual è l’origine?

Il movimento affonda le sue radici nella speranza di un futuro, nella giustizia sociale, nel diritto allo studio, alla progettualità di una vita dignitosa,nei diritti umani inviolabili e sanciti dalla Costituzione, nella vita…

Un movimento di giovani studenti che risulta essere un’esperienza straordinariamente effervescente, che osa cose straordinarie,un esempio di mobilitazione partecipata,una nuova narrazione della realtà…

Occorre conoscerli questi giovani,capirli,interpretare il loro pensiero,essere al loro fianco per non alimentare il senso di solitudine nel voler cambiare le cose…

Cosa significa tutto ciò?

I giovani sono stati soffocati,messi all’angolo, umiliati e derisi, svuotati, privati di prospettive, da troppo tempo estromessi da ogni tipo di atto decisionale…

Domandarsi il perché delle cose è il primo atto di giustizia verso chi abbiamo intorno nella vita, perché significa riconoscerne l’esistenza, significa non dare nulla per scontato e non rassegnarsi supinamente alla vita,soprattutto quando non è giusto,evitando quel fatalismo che porta alla logica di un mondo diviso tra chi domina e chi è dominato.

I giovani hanno deciso di scacciare questo fatalismo e di essere gli attori principali della loro vita, di abbattere la cultura del privilegio,di riscoprire il sentimento civile e colorarlo di passione, di spazzare via l’idea che la trasformazione del presente possa essere delegata e messa nelle mani dei partiti,di una politica che promuove il “come essere niente”…Non ci stanno più!!!!!!!!!

Non ci stanno più ad essere esiliati nel loro paese, vogliono,invece, contribuire a farlo uscire dalla rassegnazione, a ricostruirlo, a ridargli dignità e forza avendo fiducia nella loro capacità di essere presenti e attenti,ricettivi e aperti e si muovono nella certezza del “bene comune”…un percorso tanto più possibile e realizzabile quanto più sa coinvolgere tutti i membri della società…

Vogliono costruire,progettare,attuare,promuovere quei meccanismi di protagonismo,partecipazione e rappresentazione che rendono ciascuno di noi moltiplicatori di etica, giustizia, correttezza e responsabilità.

Stanchi di vecchie e logorate forme partitiche di governo,stanchi di non essere ascoltati, di immaginare una vita che non c’è…hanno deciso di ribellarsi, di riprendersi la realtà e i sogni,di uscire dalla condizione di sfigati…e di dettare regole.

Noi come accogliamo questo movimento? Come tendiamo la mano ai giovani? Ci poniamo all’ascolto? Comprendiamo la loro esigenza di “mostrarsi” alla vita?

La società, la politica, i giornali, le TV hanno dato loro spazio?

Non come avrebbero dovuto…e a volte, lo hanno fatto subdolamente.

Infatti……

Per gli studenti che il 24 novembre tentarono di entrare in Senato, sono arrivati i primi avvisi di garanzia. Sono 20 in tutto,avvisi di garanzia per studenti che manifestavano contro la riforma Gelmini….Le accuse sono molto pesanti, si configurano reati come:manifestazione non autorizzata; resistenza; lesioni; violenza a pubblico ufficiale;Oltraggio a corpo politico; danneggiamento aggravato; oltraggio a pubblico ufficiale; interruzione di pubblico servizio. Le pene,in caso di condanna, sono multe di migliaia di euro fino alla reclusione a 5 anni. Le lesioni si riferiscono al ferimento di 2 agenti della Digos,7 carabinieri, 1 funzionario del Senato. La maggior parte dei ragazzi denunciati sono della Sapienza,tra questi Luca Cafagna di Scienze politiche e Simone Famularo di Medicina, gli stessi che sono stati ricevuti da Napolitano. Gli altri avvisi di garanzia stanno arrivando ….arriveranno le denunce per l’occupazione dei binari di Termini e non oso immaginare i capi di accusa per le giornate del 14 dicembre e del 22…

Le denunce dimostrano come risponde la politica del governo …una sola parola d’ordine…una sola preoccupazione …Ordine Pubblico …Così mette in atto una decisa, forte, implacabile repressione giudiziaria…finalizzata a criminalizzare il dissenso, attuando la strategia del terrore nei confronti dei giovani e delle loro famiglie…è come se dicesse…se sei furbo stai a casa!!!!!!!Diversamente ti riempio di denunce, ti”schedo”…e se ti muovi vai in prigione…ricatti, solo ricatti per annullare,disperdere,fiaccare il dissenso.

Non solo… in quella piazza c’erano migliaia di studenti,precari, lavoratori…e aquilani…tutti uniti, consapevoli di fare qualcosa per tutti..e invece di leggere criticamente l’evento,il governo vuol far pagare a qualcuno ciò che hanno fatto in tanti. La cosa che mi fa arrabbiare di più sono alcune accuse…come… oltraggio al corpo politico…come se ancora qualcuno potrebbe oltraggiarli…lo fanno bene da soli!!!

L’altra accusa…interruzione di pubblico ufficio…ma se lavorano tre giorni la settimana…erano lì ”occasionalmente”.. in seduta per altre ragioni…che tutti conosciamo.

I giovani in queste giornate hanno messo in pratica la democrazia, la vera democrazia,sopra i tetti, in piazza, nelle scuole,nelle piazze,nelle stazioni…acclamati dal popolo,applauditi da automobilisti bloccati…che li hanno sostenuti invece di contestarli…

Inoltre…

Le denunce ai giovani..le ho viste….voglio vedere anche quelle per le forze di polizia che hanno superato il “lecito”…ci sono tantissimi video a testimoniarlo…è stato detto che chi,in quell’occasione, aveva sbagliato avrebbe pagato…come? Quando? Sono in attesa di saperlo…La Costituzione sancisce: la legge è uguale per tutti!!!!!!!!

Ancora…e mi riferisco sempre alla Costituzione…art.54 (…) I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

Ancora…

Caro Presidente Napolitano…Perché ha ricevuto questi studenti?????Sono o non sono teppisti come sostengono molti dei suoi ministri?

E ancora…

Caro signor Santoro, ora dovrà invitare di nuovo Luca Cafagna e far illustrare a tutta l’Italia i capi d’accusa che si confutano a questi ragazzi…e mi piacerebbe sapere anche come mai gli studenti sono accusati di oltraggio a corpo politico…e il signor La Russa non sia stato denunciato per oltraggio a un semplice cittadino….lo ha apostrofato più volte “vigliacco” durante la sua trasmissione…lamentandosi dell’assenza di poliziotti…

Ma l’Italia sa bene come “distruggere” i propri figli…sa bene come armare la mano del potere… forse questa volta le armi si spunteranno!!!!!!!!!!!!


SEMPRE VIGILI

sabato 15 gennaio 2011

Sto con gli operai...


Sto con la Fiom...e ammiro il coraggio di tutti gli operai che hanno detto NO!!!!!!!!!!!!!


...e non credo che questo voto sia una svolta storica....non condivido ciò che dice la Cgil...di storico c'è solo che sono stati calpestati i diritti dei lavoratori....

Per il resto...

Ammiro il comportamento di quanti hanno cercato,con il proprio voto,di difendere un modo umano di lavorare, i diritti sanciti dalla Costituzione e di non cedere ai ricatti...

mercoledì 5 gennaio 2011

..il dirigente "rubasogni"...



“Roma, Alessandria e Bisanzio. Tre città con biblioteche piene di libri,che custodivano i segreti di secoli e secoli di letteratura e ricerche. Edifici affollati da rotoli e codici ricoperti di sogni di altrettanti e più uomini a venire. Ma quei sogni sono andati in fumo sotto i colpi fiammeggianti dei barbari, degli arabi, dei turchi. Cancellavano con un gesto infuocato piani e piani di carte contenenti i segreti della vita. Bruciavano lo spirito e le sue ali. Gli impedivano di volare come aveva fatto per secoli, liberandosi dalle prigioni della storia. La cara dei libri bruciava …”

“ Perché? “

“… Cerco di trasformarmi in uno di quei saccheggiatori e mi chiedo cosa vogliono ottenere dando fuoco ai libri che contengono. Mi aggiro per le strade polverose di Roma, di Alessandria e di Bisanzio, che poi ho scoperto essere diventata Costantinopoli e poi Istanbul,e in mezzo agli strepiti e alle urla della gente do fuoco a migliaia di libri. Mi sbarazzo di tutti quei sogni di carta e li trasformo in cenere. Li trasformo in fumo bianco. Ecco la risposta. Incenerire i sogni. Bruciare i sogni è il segreto per abbattere definitivamente i propri nemici, perché non trovino più la forza di rialzarsi e ricominciare. Non sognino le cose belle delle loro città, delle vie altrui, non sognino i racconti di altri,così pieni di libertà e di amore. Non sognino più nulla. Se non permetti alle persone di sognare, le rendi schiave. E io, saccheggiatore di città, adesso ho bisogno solo di schiavi, per regnare tranquillo e indisturbato. E così, non rimanga parola su parola. Ma solo bianca cenere dei sogni antichi. Questa è la distruzione più crudele: rubare i sogni alla gente. Lager pieni di uomini bruciati con i loro sogni. Nazisti ladri di sogni. Quando non hai sogni li rubi agli altri, perché non li abbiano neanche loro. L’invidia ti brucia il cuore e quel fuoco divora tutto…”

( da: bianca come il latte rossa come il sangue, Alessandro D’Avenia )


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venerdì 31 dicembre 2010

2010...un anno che mi ha fatto vergognare


...di certo un anno come questo che ci lascia non lo meritavo..e come me tantissimi altri...io cittadina ho compiuto il mio dovere con intelligenza (non è presunzione),ho lavorato tutti i giorni e non ho pesato sullo stato cosa che invece"lui" fa con me...mi ha bloccato lo stipendio per 3 anni e allontanato il tempo della pensione;ho partecipato a tutte gli incontri miranti al miglioramento della vita civile..."lui"invece picchia gli studenti e i pastori sardi ...solo perchè non sono "coperti e allineati" ad una gestione della politica che favorisce pochi e penalizza tanti e questo offende la mia idea di stato;ho prestato credito alla giustizia e invece non l’ho ottenuta,anzi mi è continuamente negata vergognosamente…e assisto giornalmente ad episodi di cattiva gestione di questa; ho guardato con speranza ai politici che sembravano più attenti ai bisogni dei cittadini,allontanandomi da quelli che apparivano collusi, corrotti,arroganti e facinorosi pensando di far bene il mio dovere…ma ….mi sembra di non vederli più;ho pagato regolarmente le tasse…e “lui” per premiarmi aumenta il pedaggio dell’autostrada ,le bollette di gas e acqua ; curo coscienziosamente la mia salute, cerco di avere una alimentazione semplice e di fare moto…in questo modo non peso sulla sanità….ma “lui”… ora mi aumenta anche la benzina perché il buco nella sanità “generato” dal Del Turco,che ha gestito la regione facendo in modo che ci “scappasse” per se stesso… immobili e conti all’estero, è spaventoso… infatti la sanità è stata commissariata…da chi? Dagli stessi che l’hanno fatta fallire…

Io ho fatto il mio dovere…gli altri no,o almeno non correttamente e allora questo anno andasse pure via …

Cosa mi auguro per il prossimo anno?

Una grande dose di giustizia…che riconsegni dignità a questo paese in modo che i tanti ragazzi succubi di questo stato killer possano finalmente avere verità…

Una grande dose di correttezza che possa cacciare questi politici che infangano tutte le lotte sociali combattute dai nostri padri…

Una grande dose di nobiltà che restituisca amor proprio e responsabilità agli uomini che si interessano di politica…

Una grande dose di coraggio per gli italiani quando si recheranno alle urne…coraggio di scegliere il bene del paese…

Una grande dose di apertura mentale per comprendere e cacciare tutti quelli che non sanno cosa vuol dire lavorare alla catena di montaggio…perché guadagnano oltre 4 milioni di euro all’anno..e si arrogano il diritto di decidere della vita di chi “suda” 1200 euro….

Una grande dose di intelligenza per tutti coloro che sono chiamati a gestire la cosa pubblica…perché non si parli a “vanvera”…

Una grossa dose di umiltà per tutti…perché essere umili ci rende ricchi…

“ Dovunque c’è un uomo,c’è l’occasione di fare del bene” ( Seneca)

Magari...

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martedì 28 dicembre 2010

Non c'è limite alla disonestà intellettuale...



“Se i figli non hanno lavoro la colpa è dei genitori”

pubblicato il 27 dicembre 2010

Per il ministro del Welfare Sacconi la disoccupazione giovanile è causata anche dai “cattivi maestri” presenti in famiglia.

Congiuntura economica sfavorevole, costo del lavoro elevato, assenza di incentivi alle imprese. Ci si aspetta una di queste risposte da un membro del governo che deve dare una spiegazione ai dati sulla elevata disoccupazione giovanile. E invece ti ritrovi un ministro che argomenta sulle opinioni dei familiari dei ragazzi privi di impiego.

“CATTIVI GENITORI” – Per il titolare del dicastero del Welfare, Maurizio Sacconi, infatti, tra le ragioni dell’alta disoccupazione dei giovani in Italia ci sono anche i “cattivi maestri” e i “cattivi genitori”. Secondo il ministro è necessario rivalutare il “lavoro manuale, l’istruzione tecnica e professionale evitando che una scelta liceale sia fatta per sola convenzione sociale e magari non vedendo che un govane ha l’intelligenza nelle mani”. I giovani, ha detto Sacconi parlando su Radiouno Rai, “sono certamente particolarmente esposti alla disoccupazione soprattutto perché pagano il conto di cattivi maestri e qualche volta di cattivi genitori, perché distratti e cattivi maestri che li hanno condotti a competenze che non sono richieste dal mercato del lavoro”.

“INFORMARE SUL MERCATO DEL LAVORO” – Per il ministro la risposta “fondamentale” non può che essere “quella dell’investimento nelle conoscenze, nelle competenze, dalla scuola all’università, alla formazione che si deve realizzare in particolare dalla scuola al lavoro. L’orientamento delle scelte educative è un momento importantissimo. Noi cerchiamo di aiutarlo rafforzando le informazioni sul mercato del lavoro, un programma che realizziamo con le camere di commercio e che a regime ogni tre mesi su base provinciale darà informazioni sulle competenze attualmente e prospetticamente chieste dal mercato del lavoro”.

Da:http://www.giornalettismo.com

...commentare ciò che afferma il ministro del lavoro,salute e delle politiche sociali, non è inopportuno...perchè la semplicioneria di questa persona rasenta la grullagine...come direbbero i toscani, in quanto, attraverso le sue dichiarazioni, abbiamo,ancora una volta, una visione chiara di chi ci governa.

Un ministro che attribuisce ai "cattivi maestri" e ai "cattivi genitori"la disoccupazione dei giovani e non alla incapacità del governo di progettare azioni di crescita, di assumersi il compito di mettere in campo una proposta forte per la ripresa,è incosciente e "abbindolatore". Ma noi non siamo "indottrinati"...Il nostro è il terzo paese europeo per pressione fiscale, ma i servizi sono "impietosi"...abbiamo un bilancio fallimentare e i tagli sono "forcaioli" ma il ministro del lavoro punta il dito sui cattivi genitori e cattivi maestri...chi è al governo invece è ...un buon maestro ...di brogli, di corruzione, di sprechi, di falsità.

Il ministro invoca il lavoro manuale,l'istruzione tecnica...perchè i figli dei politici non fanno questa scelta?

Perchè il liceo è uno status sociale...?

Ripetere che questi governanti non "mangiano" cultura è stancante...ma tutto è ben studiato...la cultura "forma" teste libere, diffonde il libero pensiero, crea una mente critica e capacità di ragionamento...tutti aspetti che un governo oligarchico e dittatoriale non ama...

Non si "manipola" una mente libera...non si inganna chi "pensa" e "ragiona"...

Si vede molto chiaramente dove ci sta portando questa politica,quali sono i suoi obiettivi...ma il paese vive un profondo disagio...la crisi "negata" ha bussato a tutte le porte, c'è una totale disaffezione per le istituzioni,la gente non si fida di nessuno,tutti sono uguali,tutti mentono...la società è a pezzi...ma non per i cattivi maestri...a causa di una politica personalistica e becera che ha infranto ogni aspettativa per il futuro...

"Osa cose straordinarie,trionfa in gloria, anche se screziato dall'insuccesso,piuttosto che schierarti tra i poveri di spirito che non provano nè grandi gioie nè grandi dolori,perchè vivono nell'indistinto crepuscolo che non conosce vittorie nè sconfitte"
(Roosevelt )
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