FRAGOROSO SILENZIO

sabato 2 giugno 2018

JOLANDA GEMINI, IL CONCERTO, IL MEMORIAL CUORI IN VOLO




Ancora mi struggo per l’angoscia dei desideri,
Ancora l’anima mia ti desidera,
E nella tenebra dei ricordi
Ancora io rivedo il tuo volto…



Il tuo caro, indimenticabile volto,
Che è sempre, e ovunque, davanti a me,
Così inafferrabile, così immutato
Come una stella nel cielo notturno…



Fedor I. Tjutcev


Il concerto di fine anno delle classi a indirizzo musicale della scuola media Vivenza è stato dedicato a Jolanda, il post lo sto scrivendo io, sono Ornella (la sorella di Jolanda).
In una paletra gremita  di studenti, insegnanti, genitori, amici e parenti l'abbiamo ricordata con gli occhi pieni di lacrime,  per dare valore e voce ad una persona originale e unica, per trasformare ciò che è stato in rinnovata energia vitale.
 Dal prossimo anno nella Scuola "Vivenza" l'Associazione Niki Aprile Gatti Onlus, di cui Jolanda era una Socia Fondatrice, istituirà il concorso letterario "Cuori in Volo. In Ricordo della prof.ssa Iolanda Gemini" che si ripeterà ogni anno e premierà i migliori temi degli alunni.
Il concerto è stato bellissimo, i ragazzi, piccoli talenti, hanno dato il loro meglio con musiche Rock, sono stati bravissimi!!



Negli intervalli tra un brano e l'altro, sono state lette delle bellissime lettere indirizzate a Jolanda dalle colleghe,amiche, alunni, genitori! 

  ...Per consegnare alla morte 
una goccia di splendore,
di umanità,
di Verità...  

La Palestra era stata tappezzata da poster, pergamene, frasi ...
Tutti avevamo le lacrime agli occhi...il vuoto che hai lasciato in noi Jolanda è incolmabile!


E poi t'immagini se invece
Si potesse non morire
E se le stelle si vedessero col sole
Se si potesse nascere ogni mese...


La vita può allontanarci l'amore continuerà.

Ma c'è il dolore che sale che sale e fa male
Arriva al cuore lo vuole picchiare più forte di me...


Ma la tua vera e  grande eredità sono i tuoi alunni...

Al termine i ragazzi hanno fatto volare i palloncini....


 
 E' stato un pomeriggio ricco di emozioni, grazie alle organizzatrici!


Voglio riportarvi un post di Auguri che Jolanda scrisse per i suoi alunni di terza media :

 
Ciò che io posso dirti: “Prenditelo” questo futuro, è tuo diritto….
Mi è difficile non esprimere il mio disappunto per la società che abbiamo costruito,una società povera di tutti quei valori che sono imprescindibili per l’uomo e che tu ti ritrovi senza esserne stato autore,ma tu puoi cambiarla,trova tu i modi con la gioia nel cuore e senza paura,lo devi a te!!
Non intraprendere nessuna azione a caso, hai un progetto,agisci perché non sia più un progetto, ma realtà. Dai uno sguardo intorno a te, ripudia tutti i rappresentanti di questa politica corrotta, non ti servono, distinguiti ,allontanati da loro,sono la parte peggiore della società,combattili con tutte le tue forze, rappresentano l’ambiguità,la personalizzazione più esagerata,ma non sottovalutarli…..Sono capaci di distruggerti…sono furbi e astuti.
Tu devi essere capace di muoverti nel loro terreno, ma con intelligenza…senza scoprire mai il tuo pensiero..
Lo so che è difficile guardare dentro le cose,ma non devi farti sfuggire mai né la qualità delle cose né il valore
Non avere paura,non nasconderti,non tremare,emozionati  di fronte all’impegno della vita perché emozionarsi è ciò che rende la vita un fantastico viaggio,fatti travolgere, sii TEMPESTA  e non un venticello d’Aprile!!!!!!!!
Sii felice!!!!!!!!!!!!


 Ricordarla nei suoi scritti è la cosa più bella! Così vi riporto anche questo sempre di fine anno:




Prof. ma i compiti per le vacanze????????
Volete i compiti???????
Ma la parola VACANZA cosa significa?????
Insistete????????
Va bene, ve li do....

Questi sono i compiti per le "vacanze" ...
A settembre voglio i quaderni!!!!!!!!!!!!!
Segue coro da stadio!!!!!!!
E' proprio vero che vi voglio bene!!!!!!!!!!


E poi aggiunse questo,  scritto da lei stessa alla lavagna


Grazie a tutti gli intervenuti al Memorial! 

 Jolis manchi a tutti profondamente!!!

E come chiudeva sempre lei

Sempre vigili

domenica 11 febbraio 2018

Purtroppo non sono io a scrivere

E' un momento molto difficile per me, sono Ornella la sorella di Jolanda (L'Upupa) e scriverò un post ogni cinque/sei mesi per evitare la cancellazione del Blog che ci è tanto caro!
Mi dette le password Jolanda in un periodo non sospetto, perchè le aggiustassi delle cose nella pagina, spero non le dispiaccia questa mia intrusione.
Noi eravamo più che sorelle, eravamo amiche, eravamo spiriti affini e mi manca da morire.
Questo suo spazio per me è sacro e quindi non mi dilungherò, lei vi avrebbe parlato di tante cose, del trattamento ricevuto all'Ospedale dell'Aquila (che non è stato proprio dei migliori),del rinnovo del contratto degli Insegnanti (e ne avrebbe avute di cose da dire!), della manifestazione di Macerata antirazzista e antifascista, quanto mi mancano le lunghissime chiacchierate con lei su tutto, non c'era argomento di cui non si potesse parlare.
L'unica cosa di cui mi sono rifiutata di parlare con lei è stata della sua morte.
Un pomeriggio eravamo sole e mi disse:"Ascolta se le cose non dovessero andar bene, vorrei che tu..." La interruppi subito : Non voglio parlare di questo, andrà tutto bene, non ti fidi di me??"
Il solo pensiero di perderla mi paralizzava...
Voglio farvi vedere il manifesto che feci mettere da parte di tutti noi del web





Per voi...





La morte non è niente.
Sono solamente passato dall'altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora...
Per te ♥

da PensieriParole
Sempre Vigili

 

venerdì 4 agosto 2017

NON SO...





NON   SO









AMORE A PRIMA VISTA

Sono entrambi convinti
Che un sentimento improvviso li uni’.
E’ bella una tale certezza,
Ma l’incertezza e’ più bella.
Non conoscendosi prima, credono
Che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
Dove da tempo potevano incrociarsi?
Vorrei chiedere loro
Se non ricordano –
Una volta un faccia a faccia
Forse in una porta girevole?
Uno “scusi” nella ressa?
Un “ha sbagliato numero” nella cornetta?
– ma conosco la risposta.
No, non ricordano.
Li stupirebbe molto sapere
Che già da parecchio
Il caso stava giocando con loro.
Non ancora del tutto pronto
A mutarsi per loro in destino,
Li avvicinava, li allontanava,
Gli tagliava la strada,
E soffocando una risata,
Si scansava con un salto.
Vi furono segni, segnali,
Che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
O martedì scorso
Una fogliolina volo’ via
Da una spalla a un’altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la palla
Tra i cespugli dell’infanzia?
Vi furono maniglie e campanelli
Su cui anzitempo
Un tocco si posava sopra un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno
Subito confuso al risveglio.
Ogni inizio infatti
E’ solo un seguito
E il libro degli eventi
E’ sempre aperto a meta’.

Wisława Szymborska


Sempre vigili