Ancora mi struggo per
l’angoscia dei desideri,
Ancora l’anima mia ti desidera, E nella tenebra dei
ricordi
Ancora io rivedo il tuo volto…
Il tuo caro, indimenticabile volto, Che è sempre, e
ovunque, davanti a me, Così inafferrabile,
così immutato
Come una stella nel cielo notturno…
Fedor I. Tjutcev
Il concerto di fine anno delle classi a indirizzo musicale della scuola media Vivenza è stato dedicato a Jolanda, il post lo sto scrivendo io, sono Ornella (la sorella di Jolanda). In una paletra gremita di studenti, insegnanti, genitori, amici e parenti l'abbiamo ricordata con gli occhi pieni di lacrime, per dare valore e voce ad una persona originale e unica, per trasformare ciò che è stato in rinnovata energia vitale. Dal prossimo anno nella Scuola "Vivenza" l'Associazione Niki Aprile Gatti Onlus, di cui Jolanda era una Socia Fondatrice, istituirà il concorso letterario "Cuori in Volo. In Ricordo della prof.ssa Iolanda Gemini" che si ripeterà ogni anno e premierà i migliori temi degli alunni. Il concerto è stato bellissimo, i ragazzi, piccoli talenti, hanno dato il loro meglio con musiche Rock, sono stati bravissimi!!
Negli intervalli tra un brano e l'altro, sono state lette delle bellissime lettere indirizzate a Jolanda dalle colleghe,amiche, alunni, genitori!
...Per consegnare alla morte
una goccia di splendore,
di umanità,
di Verità...
La Palestra era stata tappezzata da poster, pergamene, frasi ...
Tutti avevamo le lacrime agli occhi...il vuoto che hai lasciato in noi Jolanda è incolmabile!
E poi t'immagini se invece Si potesse non morire E se le stelle si vedessero col sole Se si potesse nascere ogni mese...
La vita può allontanarci l'amore continuerà.
Ma c'è il dolore che sale che sale e fa male
Arriva al cuore lo vuole picchiare più forte di me...
Ma la tua vera e grande eredità sono i tuoi alunni...
Al termine i ragazzi hanno fatto volare i palloncini....
E' stato un pomeriggio ricco di emozioni, grazie alle organizzatrici!
Voglio riportarvi un post di Auguri che Jolanda scrisse per i suoi alunni di terza media :
Ciò che io posso dirti: “Prenditelo” questo futuro, è tuo diritto….
Mi è difficile non esprimere il mio disappunto per la società che abbiamo
costruito,una società povera di tutti quei valori che sono imprescindibili per
l’uomo e che tu ti ritrovi senza esserne stato autore,ma tu puoi
cambiarla,trova tu i modi con la gioia nel cuore e senza paura,lo devi a te!!
Non intraprendere nessuna azione a caso, hai un progetto,agisci perché non
sia più un progetto, ma realtà. Dai uno sguardo intorno a te, ripudia tutti i
rappresentanti di questa politica corrotta, non ti servono, distinguiti
,allontanati da loro,sono la parte peggiore della società,combattili con tutte
le tue forze, rappresentano l’ambiguità,la personalizzazione più esagerata,ma
non sottovalutarli…..Sono capaci di distruggerti…sono furbi e astuti.
Tu devi essere capace di muoverti nel loro terreno, ma con
intelligenza…senza scoprire mai il tuo pensiero..
Lo so che è difficile guardare dentro le cose,ma non devi farti sfuggire
mai né la qualità delle cose né il valore
Non avere paura,non nasconderti,non tremare,emozionati di fronte
all’impegno della vita perché emozionarsi è ciò che rende la vita un fantastico
viaggio,fatti travolgere, sii TEMPESTA e non un venticello
d’Aprile!!!!!!!!
Sii felice!!!!!!!!!!!!
Ricordarla nei suoi scritti è la cosa più bella! Così vi riporto anche questo sempre di fine anno:
E' un momento molto difficile per me, sono Ornella la sorella di Jolanda (L'Upupa) e scriverò un post ogni cinque/sei mesi per evitare la cancellazione del Blog che ci è tanto caro!
Mi dette le password Jolanda in un periodo non sospetto, perchè le aggiustassi delle cose nella pagina, spero non le dispiaccia questa mia intrusione.
Noi eravamo più che sorelle, eravamo amiche, eravamo spiriti affini e mi manca da morire.
Questo suo spazio per me è sacro e quindi non mi dilungherò, lei vi avrebbe parlato di tante cose, del trattamento ricevuto all'Ospedale dell'Aquila (che non è stato proprio dei migliori),del rinnovo del contratto degli Insegnanti (e ne avrebbe avute di cose da dire!), della manifestazione di Macerata antirazzista e antifascista, quanto mi mancano le lunghissime chiacchierate con lei su tutto, non c'era argomento di cui non si potesse parlare.
L'unica cosa di cui mi sono rifiutata di parlare con lei è stata della sua morte.
Un pomeriggio eravamo sole e mi disse:"Ascolta se le cose non dovessero andar bene, vorrei che tu..." La interruppi subito : Non voglio parlare di questo, andrà tutto bene, non ti fidi di me??"
Il solo pensiero di perderla mi paralizzava...
Voglio farvi vedere il manifesto che feci mettere da parte di tutti noi del web
Per voi...
La morte non è niente. Sono solamente passato dall'altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora... Per te ♥
Sono entrambi convinti
Che un sentimento improvviso li uni’.
E’ bella una tale certezza,
Ma l’incertezza e’ più bella.
Non conoscendosi prima, credono
Che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
Dove da tempo potevano incrociarsi?
Vorrei chiedere loro
Se non ricordano –
Una volta un faccia a faccia
Forse in una porta girevole?
Uno “scusi” nella ressa?
Un “ha sbagliato numero” nella cornetta?
– ma conosco la risposta.
No, non ricordano.
Li stupirebbe molto sapere
Che già da parecchio
Il caso stava giocando con loro.
Non ancora del tutto pronto
A mutarsi per loro in destino,
Li avvicinava, li allontanava,
Gli tagliava la strada,
E soffocando una risata,
Si scansava con un salto.
Vi furono segni, segnali,
Che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
O martedì scorso
Una fogliolina volo’ via
Da una spalla a un’altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la palla
Tra i cespugli dell’infanzia?
Vi furono maniglie e campanelli
Su cui anzitempo
Un tocco si posava sopra un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno
Subito confuso al risveglio.
Ogni inizio infatti
E’ solo un seguito
E il libro degli eventi
E’ sempre aperto a meta’.
10) Chi e Perché ha lasciato morire i ragazzi della Casa dello Studente all’Aquila
12 Agosto............
Nel mio deserto colmo di fiori secchi,ci sei tu, immenso sogno senza confini! La notte insonne,il giorno opaco,il tempo incompiuto..e tu per sempre!
La realtà che vivrai domani è fortemente condizionata da quello che fai oggi.... Facciamo in modo che nessuno si senta solo!
Questo blog aderisce allo sciopero!
Questo Blog non è una testata giornalistica....
............ è la "mia pagina bianca"!!!!!!Dove scrivo i miei pensieri,le mie emozioni,le mie titubanze!
Contro la disinformazione!!!!!!!!!!!!!
Lottiamo per un'informazione corretta .....
....Grazie del premio Stella ! Lo custodirò con molto affetto!
"Upupa, ilare uccello calunniato dai poeti, che roti la cresta sopra l'aereo stollo del pollaio e come un finto gallo giri al vento; nunzio primaverile, upupa, come per te il tempo s'arresta, non muore piu' il Febbraio, come tutto di fuori si protende al muover del tuo capo, allegro folletto, e tu lo ignori".
(da: Eugenio Montale, Ossi di seppia, 1920-1927)
...........dorme quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.
NIKI APRILE GATTI
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a tutti i ragazzi.....
E ti diranno parole rosse come il sangue, nere come la notte; ma non è vero, ragazzo, che la ragione sta sempre col più forte; io conosco poeti che spostano i fiumi con il pensiero, e naviganti infiniti che sanno parlare con il cielo. Chiudi gli occhi, ragazzo, e credi solo a quel che vedi dentro; stringi i pugni, ragazzo, non lasciargliela vinta neanche un momento; copri l'amore, ragazzo, ma non nasconderlo sotto il mantello; a volte passa qualcuno, a volte c'è qualcuno che deve vederlo. Roberto Vecchioni
Non ricordare il giorno trascorso e non perderti in lacrime sul domani che viene: su passato e futuro non far fondamento vivi dell'oggi e non perdere al vento la vita. Omar Khayyam
...i bambini sono di sinistra.........
.....eppure vivo..........
Inganno della mente mia, bisogno straziante dell’anima. Bugiardi gli occhi miei che sono veri solo quando piangono te, che inventano e colorano la tua immagine per dare respiro al mio cuore.
ad una persona speciale
Ho amato tutto di te, i tuoi entusiasmi e le tue delusioni, i tuoi desideri, i tuoi sogni, i tuoi successi e i tuoi fallimenti. Ho amato tutto di te i tuoi sorrisi e i tuoi pensieri cupi le tue sicurezze e le tue titubanze. Ho amato tutto di te la tua speranza e la tua disperazione, l’incanto e il disincanto, la forza e la debolezza. Ho amato tutto di te anche il tuo andartene senza rumore.