FRAGOROSO SILENZIO
martedì 23 ottobre 2012
Porta a scuola I tuoi sogni…
E ora basta!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sono VERAMENTE arrabbiata!!!!!!!!!!
Ma la finite o no di prenderci in giro?
Luci soffuse, musica accattivante, banchi nuovi e
puliti,Pc nuovissimi,tablet, parco esterno per le diverse attività sportive...Quale
scuola?Dove si trova?
Al peggio non c’è mai fine...è una vergogna!!!!!!!!
Da : Corriere della sera.it
Dallo scorso 10 ottobre in tv e su Youtube circola un
nuovo spot del Miur, il ministero dell’Istruzione. Un filmato dalle luci
soffuse e le musiche toccanti. La voce di Roberto Vecchioni, che oltre ad
essere un noto cantautore è un insegnante in pensione, accompagna le immagini
di una scuola pulita, funzionale, dalle pareti bianche e i computer d’ultima
generazione. «Cerchiamo di cambiare quello che non va», dice l'interprete di Luci a San Siro. Oggi però il Fatto
Quotidiano scopre che la
location dello spot èuna scuola privata, la Deutsche Schule Mailand, l’istituto
tedesco di Milano. Il che non è il massimo, se l'intento era pubblicizzare
l'istruzione pubblica. Inoltre, il governo sta per stanziare un finanziamento
di 223 milioni alle scuole private. Mentre le scuole pubbliche subiranno, per
un altro anno, pesanti tagli.
«POLEMICHE PRIVE DI FONDAMENTO» - Il ministero
parla di «polemiche prive di fondamento» e spiega che il Miur ha affidato la
realizzazione dello spot a un curatore che ha scelto autonomamente i luoghi, la
colonna sonora e le persone, compresa la partecipazione di Vecchioni. Quanto al
fatto che lo spot sia stato girato in una scuola privata, da Viale Trastevere
fanno notare che il video racconta la scuola italiana nel suo complesso. Scuola
che, per legge, è composta da scuola pubblica e dalla privata parificata, tanto
che è cambiato il nome stesso del ministero che non si chiama più «pubblica
istruzione» ma «dell'istruzione».
Indignarsi e ribellarsi non basta, è obbligo
agire!!!!!!!!!!
Sempre vigili
martedì 16 ottobre 2012
E la scuola s'infiamma!
Leggo e pubblico...
Fare cassa sugli
insegnanti
La proposta del ministro Profumo di aumentare di un terzo l'orario di
lezioni frontali degli insegnanti senza alcuna retribuzione è un intervento
demagogico, che cavalca (e alimenta) il luogo comune dei docenti fannulloni. Un
irragionevole accanimento sulla scuola.
di Marina Boscaino
Leggere nero su bianco l’art. 3 della bozza della legge di stabilità fa una certa impressione: aumento di 1/3 dell’orario contrattuale a medie e superiori, senza corrispettivo salariale. Qualora venisse portata davvero in porto, si tratta di un’operazione da “un tanto al chilo”, quasi il diritto al lavoro dignitoso e – soprattutto – all’apprendimento per gli studenti fosse merce scadente, sulla quale fare approssimazioni e arrotondamenti sommari. C’è da chiedersi quante volte nella storia della nostra democrazia si sia proposta e concretizzata un’ipotesi simile. Assurda, umiliante. Una proposta indecente.
Tra gli interventi a gamba tesa sugli insegnanti, questo è certamente uno dei più clamorosi che il Demagogo 2.0 potesse inventare; ma forse ha toccato il tasto sbagliato: sulla Rete in fermento la parola “follia” è la più gettonata nei commenti. Con piglio da padrone delle ferriere che nessun predecessore ha mai usato (il che è tutto dire), il garbato Profumo, con un 1-2 sorprendente (conferma del blocco contrattuale e aumento di un terzo dell’orario di lavoro a costo zero), ha concluso un processo iniziato molti anni fa, ormai; quando Ichino, Panebianco e Galli Della Loggia diffondevano l’epica del fannullonismo dei prof, culminato concretamente nel muscolare Brunetta-pensiero; assecondato da perle di saggezza che soprattutto la destra italiana ha gentilmente rivolto alla nostra categoria, in una stigmatizzazione etica, politica, professionale non esente dal dileggio.
Si cominciò con Berlusconi che, dopo aver promesso con la consueta raffinatezza durante la campagna elettorale che ci avrebbe “riempiti d’oro”, additava le scuole superiori, nel 2005, come “poteri forti organizzati che sono nelle mani della sinistra”; concludendo, nel 2011, con un’apologia delle scuole private per sottrarre i ragazzi a “quegli insegnamenti di sinistra che nella scuola pubblica inculcano ideologie e valori diversi dal quelli della famiglia”; e Brunetta, che apostrofava i precari come “l’Italia peggiore”. Non dimentichiamo un Fini non ancora ripulito, che nel 2007 rilasciava al Corriere della Sera la seguente dichiarazione: «I nostri figli sono in mano ad un manipolo di frustrati che incitano all’eversione».
In che Paese viviamo? Ecco, infine, il frutto – forse il più beffardo, perché subdolo – di questo processo partito da lontano. La richiesta che falsamente nobilitante: “Chiediamo alla scuola un atto di generosità. Di più, un patto che rifondi questo mestiere così importante”; così Profumo, che si ostina a trattare i docenti italiani come un ricco manipolo (siamo quasi un milione, ricordiamolo) di ottusi. Con le buone o le cattive, interessa fare cassa. Dunque, ben venga cavalcare un pregiudizio popolare – pompato dalle esternazioni dei Soloni di turno - che ci vuole tutti sottoimpiegati, ferie illimitate, propensione all’inerzia, responsabilità impunite.
Qualora il provvedimento diventasse legge, concluderà l’operazione iniziata nel 2008 con la “cura da cavallo” Gelmini, che ha tagliato 85mila cattedre; con l’aumento di un punto percentuale del rapporto alunni-docente, che ha intasato le aule, violando diritti e norme di sicurezza; con il dimensionamento, che ha accorpato scuole a scuole. Far fuori 35mila precari, umiliando la categoria: ecco come gli ormai solo sedicenti tecnici concludono lo zelante lavoro di più di un decennio. Missione compiuta.
L’accanimento irragionevole e cieco che bersaglia la scuola vuol dire qualcosa. Si preferisce affossare chi ha in affidamento bambini e ragazzi, chi è responsabile della loro formazione e cittadinanza, invece di perseguire evasione fiscale, diritti di casta, privilegi acquisiti. Vuol dire tentare di mettere in ginocchio, senza possibilità di risollevarsi, una parte operosa del Paese che, nonostante l’arroganza della politica e il silenzio colpevole dell’intellighenzia, ha portato avanti responsabilmente la scuola italiana, precari o di ruolo non importa. È un progetto strategico; che ha le proprie matrici nella miope trasformazione, dalla legge sull’autonomia in poi, della scuola da luogo dell’interesse generale a risposta a domanda individuale; da risorsa per la collettività e progresso per il Paese mediante cultura e cittadinanza a bacino improduttivo, perché i frutti che rende non sono quantizzabili subito.
È ora che non solo gli insegnanti, ma tutta la società civile si sveglino davanti a questa scelta. Al ministro che ha impudicamente dichiarato che «Il Paese va allenato. Dobbiamo usare un po' di bastone e un po' di carota e qualche volta dobbiamo utilizzare un po' di più il bastone e un po' meno la carota. In altri momenti bisogna dare più carote, ma mai troppe» consigliamo (al di là di facili ironie che verrebbero da fare rispetto ad un’affermazione letteralmente delirante) di allenare se stesso ad un principio che finisce allo stesso modo di demagogia: democrazia.
(16 olttobre 2012)
di Marina Boscaino
Leggere nero su bianco l’art. 3 della bozza della legge di stabilità fa una certa impressione: aumento di 1/3 dell’orario contrattuale a medie e superiori, senza corrispettivo salariale. Qualora venisse portata davvero in porto, si tratta di un’operazione da “un tanto al chilo”, quasi il diritto al lavoro dignitoso e – soprattutto – all’apprendimento per gli studenti fosse merce scadente, sulla quale fare approssimazioni e arrotondamenti sommari. C’è da chiedersi quante volte nella storia della nostra democrazia si sia proposta e concretizzata un’ipotesi simile. Assurda, umiliante. Una proposta indecente.
Tra gli interventi a gamba tesa sugli insegnanti, questo è certamente uno dei più clamorosi che il Demagogo 2.0 potesse inventare; ma forse ha toccato il tasto sbagliato: sulla Rete in fermento la parola “follia” è la più gettonata nei commenti. Con piglio da padrone delle ferriere che nessun predecessore ha mai usato (il che è tutto dire), il garbato Profumo, con un 1-2 sorprendente (conferma del blocco contrattuale e aumento di un terzo dell’orario di lavoro a costo zero), ha concluso un processo iniziato molti anni fa, ormai; quando Ichino, Panebianco e Galli Della Loggia diffondevano l’epica del fannullonismo dei prof, culminato concretamente nel muscolare Brunetta-pensiero; assecondato da perle di saggezza che soprattutto la destra italiana ha gentilmente rivolto alla nostra categoria, in una stigmatizzazione etica, politica, professionale non esente dal dileggio.
Si cominciò con Berlusconi che, dopo aver promesso con la consueta raffinatezza durante la campagna elettorale che ci avrebbe “riempiti d’oro”, additava le scuole superiori, nel 2005, come “poteri forti organizzati che sono nelle mani della sinistra”; concludendo, nel 2011, con un’apologia delle scuole private per sottrarre i ragazzi a “quegli insegnamenti di sinistra che nella scuola pubblica inculcano ideologie e valori diversi dal quelli della famiglia”; e Brunetta, che apostrofava i precari come “l’Italia peggiore”. Non dimentichiamo un Fini non ancora ripulito, che nel 2007 rilasciava al Corriere della Sera la seguente dichiarazione: «I nostri figli sono in mano ad un manipolo di frustrati che incitano all’eversione».
In che Paese viviamo? Ecco, infine, il frutto – forse il più beffardo, perché subdolo – di questo processo partito da lontano. La richiesta che falsamente nobilitante: “Chiediamo alla scuola un atto di generosità. Di più, un patto che rifondi questo mestiere così importante”; così Profumo, che si ostina a trattare i docenti italiani come un ricco manipolo (siamo quasi un milione, ricordiamolo) di ottusi. Con le buone o le cattive, interessa fare cassa. Dunque, ben venga cavalcare un pregiudizio popolare – pompato dalle esternazioni dei Soloni di turno - che ci vuole tutti sottoimpiegati, ferie illimitate, propensione all’inerzia, responsabilità impunite.
Qualora il provvedimento diventasse legge, concluderà l’operazione iniziata nel 2008 con la “cura da cavallo” Gelmini, che ha tagliato 85mila cattedre; con l’aumento di un punto percentuale del rapporto alunni-docente, che ha intasato le aule, violando diritti e norme di sicurezza; con il dimensionamento, che ha accorpato scuole a scuole. Far fuori 35mila precari, umiliando la categoria: ecco come gli ormai solo sedicenti tecnici concludono lo zelante lavoro di più di un decennio. Missione compiuta.
L’accanimento irragionevole e cieco che bersaglia la scuola vuol dire qualcosa. Si preferisce affossare chi ha in affidamento bambini e ragazzi, chi è responsabile della loro formazione e cittadinanza, invece di perseguire evasione fiscale, diritti di casta, privilegi acquisiti. Vuol dire tentare di mettere in ginocchio, senza possibilità di risollevarsi, una parte operosa del Paese che, nonostante l’arroganza della politica e il silenzio colpevole dell’intellighenzia, ha portato avanti responsabilmente la scuola italiana, precari o di ruolo non importa. È un progetto strategico; che ha le proprie matrici nella miope trasformazione, dalla legge sull’autonomia in poi, della scuola da luogo dell’interesse generale a risposta a domanda individuale; da risorsa per la collettività e progresso per il Paese mediante cultura e cittadinanza a bacino improduttivo, perché i frutti che rende non sono quantizzabili subito.
È ora che non solo gli insegnanti, ma tutta la società civile si sveglino davanti a questa scelta. Al ministro che ha impudicamente dichiarato che «Il Paese va allenato. Dobbiamo usare un po' di bastone e un po' di carota e qualche volta dobbiamo utilizzare un po' di più il bastone e un po' meno la carota. In altri momenti bisogna dare più carote, ma mai troppe» consigliamo (al di là di facili ironie che verrebbero da fare rispetto ad un’affermazione letteralmente delirante) di allenare se stesso ad un principio che finisce allo stesso modo di demagogia: democrazia.
(16 olttobre 2012)
Da MicroMega
Profumo ...fatti più in là...sento puzza di guai...
sabato 13 ottobre 2012
Il ministro del bastone e delle carote...Profumo di uno scenario tragico
Ministro Profumo,tu chiamala se vuoi...
presa per i fondelli ,ma non chiamarla riforma!
Ma di cosa parli?
Da Repubblica.it
ROMA - Nessun disordine, nessuno scontro. E
carote al posto di lacrimogeni. È stata questa la risposta degli studenti all'affermazione del ministro Profumo 1, secondo cui con loro ci vorrebbe il bastone e la
carota. "Abbiamo visto solo il bastone, le carote ce le siamo portate da
casa"
I tagli alla
scuola. "Pensavamo di avere già dato - scrive nel volantino la
Flc Cgil - ma con la spending review vengono sforbiciati altri 200 milioni di
euro", cui occorre aggiungere altri 184 milioni previsti dalla legge di
stabilità".
Le retribuzioni degli insegnanti. Il contratto del personale scolastico è bloccato dal 2009, gli scatti stipendiali automatici non sono stati erogati, "le retribuzioni sono tra le più basse d'Europa. In più si chiede ai docenti di lavorare più ore 2 senza compenso aggiuntivo".
Le retribuzioni degli insegnanti. Il contratto del personale scolastico è bloccato dal 2009, gli scatti stipendiali automatici non sono stati erogati, "le retribuzioni sono tra le più basse d'Europa. In più si chiede ai docenti di lavorare più ore 2 senza compenso aggiuntivo".
E così l’ha fatto!!!!!!!
Cosa? Il taglio al
personale della scuola,taglio agli insegnanti!!!!!!!!!!!!!!!
Come? Facendolo passare
per una riforma,facendolo passare per un allineamento ai dettami dell’Europa, per
adeguare il nostro sistema a quello di altri paesi...dice lui!( gli stipendi
però non si adeguano all’Europa)
La realtà è ben diversa.
Così facendo però ha dato
la carota a quei ben pensanti italioti che urlano contro i nulla facenti professori
che hanno poche ore e tante ferie!!!
Ha accontentato chi
denigra i professori e la scuola e ha arricchito le casse dello Stato.
Nulla di nuovo,solo
arroganza,ignoranza e tagli...intanto loro con il denaro pubblico fanno
vacanze, cene, comprano ville,suv,barche e donne,gelati e sigarette...
Il problema, però, non è
di così semplice gestione ...perchè occorre fare due conti,quelli della serva,
e leggere correttamente la proposta del ministro,alcuni conti sono già
indicati, ma non sono solo quelli...ce ne sono di più preoccupanti!
Lui sostiene di conoscere
la delicatezza di questo lavoro perché lo ha fatto,ma io ho i miei dubbi visto
le sue proposte...
La proposta delle 24 ore... nessuno gli ha
fatto i calcoli di quanti insegnanti si ritroveranno senza lavoro? E non parlo
dei supplenti,quelli a parte, ma di insegnanti di ruolo da 30 anni e oltre...Da
quello che mi è stato spiegato le 6 ore in più non sono a disposizione per le
supplenze ma ore frontali...significa che io, per esempio, oltre alle tre
classi dove opero, ne avrò ancora un’altra per sei ore . E l’insegnante che
operava su quella classe?
Di fatto, senza scomodare
economisti,ragionieri o commercialisti, ogni tre insegnanti se ne perde QUASI uno!!!!!!!!!!!!
6X3=18... +6....
E le chiacchiere se le
porta il vento!!!!
L’organico di fatto di ciascuna
scuola sarà ridotto e il servizio?
Legge di stabilità?
A cosa serve il
concorsone?
Perché continuare a far
spendere soldi ai giovani e ad illuderli?
Classi pollaio, mancanza
di insegnanti di sostegno,niente soldi per il normale funzionamento della
scuola;siamo tornati a RIFARE gli schemi e le mappe concettuali alla
lavagna...quella nera!!!!!!!!!!!! Ma bada ad usare bene il gesso perché non c’è!!!!!!!!!!!!!!!
Dov’è il tablet? Dove le LIM? Dove i computer??????? E da settembre 2013 sono obbligatori
registri e pagelle online...se non ci fosse da piangere ci sarebbe da
ridere!!!!!!
La scuola è il luogo dove nasce e cresce la cultura;è il luogo dove si coltivano i sogni, le speranze,le aspettative dei ragazzi,dove crescono e pensano,ma voi non volete teste pensanti,volete solo ignoranti perchè così solo li potete raggirare!!!!!!!!!!
Io non mi arrenderò mai!!!!!!!!!
Sempre vigili
sabato 6 ottobre 2012
Niki Aprile Gatti e le strade della vergogna
[La
Tribuna] Ora nuove informazioni sulla vergogna del traffico internazionale di
dati e l’omicidio di Niki Gatti . Banca Centrale mette sotto commissariamento la società
finanziaria Sibi ex
Sofisa sa. Dallo studio del Presidente della finanziaria, indicato come
collaboratore del Sismi, fu inviato l’avvocato che assistette Gatti durante
l’ultimo interrogatorio. Sibi uguale Sofisa, Sofisa uguale Oroscop, Oroscop
uguale Operazione Premium, Premium uguale Niki Aprile Gatti.
Forse questa volta Banca Centrale ha
l’occasione di scoprire uno dei segreti più vergognosi della storia
sammarinese, quello che portò alla morte (apparentemente per suicidio, ma sul
quale si nutrono fortissimi dubbi) del giovane di 26 anni che lavorava come
esperto informatico alla Oroscop di San Marino. Ieri l’autorità di vigilanza,
ai sensi della legge 165/2005 ha disposto la procedura di amministrazione
straordinaria perla SIBI Finanziaria Spa (…)
Fra il 19 e il 23 giugno a 2008 accade però
qualcosa di inquietante: sebbene in isolamento e nell’impossibilità di
comunicare con chiunque, il 20 giugno Niki ricevette in carcere un telegramma
inviato da casa sua in cui veniva indicato il nome dell’avvocato che avrebbe
dovuto nominare perla sua difesa in sostituzione di quello che lo aveva
assistito fino a quel momento. L’avvocato era collaboratore dello studio di
Bologna di Umberto Guerini, noto in Repubblica per la difesa di Antonio
Toniolo, e meno noto, ma ufficialmente presente quale presidente del Consiglio
di Amministrazione della Sofisa, la società che nel 2009 cambiò denominazione
in Sibi Finaziaria, la stessa che ieri Banca Centrale ha posto sotto
commissariamento. (…)
La Tribuna Sammarinese
La maggior
parte di noi non ascolta veramente.
Siamo distratti
da tante cose... o siamo prevenuti oppure abbiamo qualche preconcetto che ci
impedisce di ascoltare davvero ciò che ci viene detto. L’ascoltare però è una
cosa preziosa ,specialmente quando ci viene detta una verità.
E la verità
sulla vicenda di Niki Aprile Gatti la famiglia la grida da quattro anni.
Una verità scomoda
per molti che preferiscono il silenzio, quel silenzio non turbato da alcun
rumore, incapace di scuotere l’anima e squarciare la mente di fronte ad una
violenza...
Ma la
violenza, legalizzata da uno stato ancor più violento, dovrebbe far tanto
rumore. Un rumore così assordante da provocare la rivolta.
Ma la
rivolta non c’è mai...
La verità va
scoperta e capita in ogni azione, in ogni momento del giorno e invece molte
volte si scappa,ma scappare non mette a posto le cose.
E le cose
nella storia di Niki non sono affatto a posto. Troppe le incongruenze, troppe
le ambiguità delle persone coinvolte, troppe le falsità...
E allora
come non indignarsi? Come non cercare a tutti i costi la verità? Ma troppe sono
le strade della vergogna nel nostro paese, strade lastricate di ingiustizie, di indagini superficiali e di
sentenze discutibili. Allora ci viene il
dubbio...
Il dubbio è uno strumento di ricerca! Senza
dubbi non ci sono domande, ma
solo risposte! Quindi non c’è alcuna ricerca.
Noi invece dobbiamo continuare a cercare ...a
cercare tra le tante falsità la verità che tanti cercano di insabbiare sempre
per salvare il proprio benessere...
Le strade della vergogna in questa vicenda sono
tante, strade che portano alle persone vicino a Niki, strade che portano ai
tribunali, strade percorse da avvocati spregiudicati,strade che non raccontano
i fatti ...
Dopo l'articolo della Tribuna Sammarinese le domande sono aumentate...Vogliamo sapere il perchè di questo commissariamento per esempio,vogliamo sapere la posizione delle persone citate...e altro ancora!
La famiglia ha bisogno della verità...
Sempre vigili
mercoledì 26 settembre 2012
Così fan tutti? Penso di sì...
Che contessa...
La Costituzione italiana...Art.121
Sono organi della Regione:il Consiglio regionale,la Giunta e il suo Presidente.
IL Consiglio regionale esercita le potestà legislative attribuite alla Regione e le e le altre funzioni conferitegli dalla Costituzione e dalle leggi.
...........
La Giunta regionale è l'organo esecutivo delle Regioni.
Il Presidente della Giunta rappresenta la Regione; dirige la politica della Giunta e ne è responsabile ; promulga le leggi ed emana i regolamenti regionali; dirige le funzioni amministrative delegate dallo Stato alla Regione,conformandosi alle istruzioni del Governo della Repubblica.
Che dire?
Fate voi...
Sempre vigili...
Ma basta????????????
La Costituzione italiana...Art.121
Sono organi della Regione:il Consiglio regionale,la Giunta e il suo Presidente.
IL Consiglio regionale esercita le potestà legislative attribuite alla Regione e le e le altre funzioni conferitegli dalla Costituzione e dalle leggi.
...........
La Giunta regionale è l'organo esecutivo delle Regioni.
Il Presidente della Giunta rappresenta la Regione; dirige la politica della Giunta e ne è responsabile ; promulga le leggi ed emana i regolamenti regionali; dirige le funzioni amministrative delegate dallo Stato alla Regione,conformandosi alle istruzioni del Governo della Repubblica.
Che dire?
Fate voi...
Sempre vigili...
Ma basta????????????
mercoledì 19 settembre 2012
Vorrei,vorrei...
Vorrei dire qualcosa sull’ultima uscita del
promotore del bunga bunga,ma non ne vale la pena...spero solo che gli italiani
abbiano un guizzo di amor proprio...
Vorrei dire qualcosa sul discorso ipocrita e
qualunquista della Polverini...che dichiara di vergognarsi...e perché non
lascia???????E poi..il suo carosello di promesse , battute poco eleganti e
spesso offensive senza mai accennare ad
un discorso politico...ma lei non è una politica...ma a chi interessa????????????
Vorrei dire qualcosa sul “politico” Fiorito quel Er
Batman pietoso, offensivo per gli appassionati
del vero Batman,che paga 800.000 euro una casa in contanti, che mangia ostriche
come fossero ceci, che non presenta da anni dichiarazioni fiscali...che intanto
viaggia su un lussuoso Suv...ma qualcuno ha letto,
sentito,scandalizzato??????????
Vorrei poi accennare al rilascio di Lusi...seguito da uno
stuolo di costosi avvocati, si è presentato al santuario della “Madonna dei
bisognosi” di Pereto...sconterà lì la
sua pena fino al processo....Potrà vedere la moglie tutti i giorni nella
biblioteca del convento... parteciperà alle attività del santuario e seguirà un
percorso spirituale...quando restituisce i soldi rubati?????????Avete capito...?
Sapete la condizione dei detenuti nelle nostre carceri...degrado, affollamento,
mancanza di diritti...ma non siamo tutti uguali!!!!!!!!!!!!
E vorrei soffermarmi sulle sciocchezze raccontate da
Marchionne ...ha preso in giro uno stato...che si è lasciato prendere in giro
con la complicità di alcuni sindacati...il mercato è in crisi...ma la FIAT non
ha più idee, modelli nuovi,perché gli altri paesi sì?????????????Cosa vogliamo
fare????????????
Vorrei capire...
Crescono i candidati alle primarie del PD...Vendola
sta riflettendo...tutti vogliono diventare premier...
Ci credo...e dove si mangia meglio??????????
Dove si ruba di più?
E poi vorrei soffermarmi sull’unica cosa che
veramente dovrebbe stare a cuore agli italiani: la scuola!!!!!!!!!
Quest’anno sono nati migliaia di Istituti
Comprensivi...si risparmia sulla dirigenza, sugli impiegati amministrativi, sui
bidelli...sugli insegnanti!!!!!!!!!!!
L’unico interesse del governo...
A chi interessa se la confusione generale cade sulle
spalle degli alunni?????????
A chi interessa se gli alunni pagheranno in termini
di efficienza ed efficacia dell’insegnamento, dell’apprendimento, della
formazione???????????? Penso che i genitori debbano avere le idee chiare su ciò
che dovrebbero avere i propri figli...forse,
e la logica ce lo racconta, lo sfacelo della dirigenza a livello
italiano riguarda anche la dirigenza scolastica...
Vorrei pensare a tutti quei giovani che cercano il lavoro che
non c’è...che non possono crearsi una famiglia, che devono tornare a vivere con
mamma e papà per sopravvivere, che hanno dovuto cancellare ogni tipo di
progetto grazie ai tanti politici ruba tutto...a chi non ha più speranza, sogni
e aspettative...siamo umani???????????
E...
L’Ilva non può più produrre ...deve sistemare gli
impianti perché inquinano...tutti struzzi?????????????
Vorrei parlare anche di quando i fantasmi cessano di
essere tali e vestono gli abiti della cruda realtà..L’Alzheimer...croce
delittuosa di molte famiglie...lasciate sole a combattere contro un mostro inattaccabile...
Il declino della mente come declino dell’essere, del
divenire...
Come riattivare la centrale dei ricordi, dei sogni,delle
emozioni????????Interessa??????????????
La durezza della vita...
Forse la cosa più giusta è che stia zitta...che
lasci correre, che segua il fiume della stupidità di questo paese, forse...
Chateau!!!!!!!!!!
Sempre vigili
domenica 9 settembre 2012
Parole dal sapore amaro...
Mandare il cervello
all’ammmasso e spedire gli ultimi neuroni in vacanza chissà dove perché tanto
non c’è nulla da fare non è da cittadini consapevoli,impegnati e partecipativi.
E’ vero questo paese
è strano e spesso l’ho scritto anch’io, anch’io vittima dei “loro” sporchi
giochi...
Caste che si
autogovernano, auto legittimano,ma che non si autofinanziano perché continuano
a pretendere da noi...anche dai minatori a trecento metri sotto terra, dai tre
operai arroccati per giorni su un silos,dai giovani che disperatamente cercano
un lavoro...
Uno qualsiasi per carità
mica uno che si riferisca alla laurea che hanno in tasca...
Il lavoro,questo
sconosciuto alle nuove generazioni, e che non c’è racconta quanto siano stati
incapaci i nostri dirigenti degli ultimi
vent’anni e noi, imbecilli, ancora ce li teniamo,loro continuano a far bella
mostra di sé in TV e nei giornali con
interviste anche arroganti..e sono sempre gli stessi!!!!!!!!
Ieri la Marcegaglia (
una di loro ) alla festa dell’UDC ha detto” Sarò con voi”...Casini l’ha
baciata,abbracciata e le sue parole sembravano parole d’amore che si
diffondevano nella platea che applaudiva come non mai...Ma cosa ha fatto questa
donna per il paese? E Casini?
E poi c’è la becera
campagna denigratoria su Grillo, sul fuori onda di Favia, su Casaleggio...
E così si grida allo
scandalo per la mancanza di democrazia “interna” al M5s,sull’epurazione di
alcuni militanti...dimenticando che in tutti i partiti non c’è
democrazia!!!!!!!!
Questa è una verità
sottaciuta,evitata ma ovvia,sotto gli occhi di tutti...perchè per il M5s dovrebbe
essere diverso????
Nei grandi partiti di
molti anni fa, come il partito Comunista,la Democrazia Cristiana, all’epoca
erano i dirigenti a dettare le linee guida, a scrivere i principi regolativi,a
fare strada ad alcuni personaggi anziché ad altri e tutti si dovevano attenere
a ciò che era stato stabilito...
Dov’è la novità...in
ogni partito c’è un basso tasso di democrazia; forse si dovrebbe avere il senso
della misura...Così non è altrimenti come mai abbiamo un Parlamento di nominati
e non di eletti?????????
I riflettori non si
accendono mai su questi argomenti...è più facile accenderli su un comico che
poi comico non è...
La responsabilità di
questo gran vociare è dei giornali...sia di sinistra che di destra...
E meno male che c’è Grillo
perché altrimenti ancora si stava a parlare di Ruby o delle maialate del
debosciato di turno...
La funzione dei
giornali non è quella di migliorare il paese,(anche se un giornale serio lo
migliora facendo VERA informazione) ma
di raccontarlo con onestà intellettuale...Dovrebbero fare tutti un po’ di
autocritica e capire che un vero giornalista si attiene ai fatti e non al
vociare indiscriminato ... Una notizia o è vera o è falsa,ma il vero
giornalista la verifica, studia le
fonti, i documenti e non si affida ai sentito dire o peggio ancora fantastica
creando ad hoc collegamenti
pertinenti...
I giornali hanno
riempito, per anni, le loro pagine con gli scandali
personali,ridicolizzando,linciando “personaggi” politici senza pietà,mai
interessandosi dei contenuti dei programmi dei singoli partiti e dei singoli
politici...i contenuti sono meno interessanti...questo è un giornalismo
becero...
Hanno cercato di
distruggere vari personaggi con ogni mezzo,lecito e non,con illazioni,fatti e
scandali inventati...
Così la storia è
sempre la stessa...così ci si comporta con Grillo...
Non ci si chiede se
le sue esternazioni sono quelle che ogni singolo italiano vorrebbe urlare,
scrivere, pubblicare...
Forse anche qui il
contenuto non interessa....I giornali continuano a “ sprecare”
inchiostro riportando le battute poco esilaranti di Grillo,ma vorrei che
si soffermassero sui contenuti...
Dimentichiamo che
nelle grandi democrazie la stampa e la
TV svolgono un ruolo di controllo sull’attività politica del paese non un ruolo
di diffusione scandalistica...
E' una questione di onestà intellettuale...
Sempre vigili
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