FRAGOROSO SILENZIO
mercoledì 19 settembre 2012
Vorrei,vorrei...
Vorrei dire qualcosa sull’ultima uscita del
promotore del bunga bunga,ma non ne vale la pena...spero solo che gli italiani
abbiano un guizzo di amor proprio...
Vorrei dire qualcosa sul discorso ipocrita e
qualunquista della Polverini...che dichiara di vergognarsi...e perché non
lascia???????E poi..il suo carosello di promesse , battute poco eleganti e
spesso offensive senza mai accennare ad
un discorso politico...ma lei non è una politica...ma a chi interessa????????????
Vorrei dire qualcosa sul “politico” Fiorito quel Er
Batman pietoso, offensivo per gli appassionati
del vero Batman,che paga 800.000 euro una casa in contanti, che mangia ostriche
come fossero ceci, che non presenta da anni dichiarazioni fiscali...che intanto
viaggia su un lussuoso Suv...ma qualcuno ha letto,
sentito,scandalizzato??????????
Vorrei poi accennare al rilascio di Lusi...seguito da uno
stuolo di costosi avvocati, si è presentato al santuario della “Madonna dei
bisognosi” di Pereto...sconterà lì la
sua pena fino al processo....Potrà vedere la moglie tutti i giorni nella
biblioteca del convento... parteciperà alle attività del santuario e seguirà un
percorso spirituale...quando restituisce i soldi rubati?????????Avete capito...?
Sapete la condizione dei detenuti nelle nostre carceri...degrado, affollamento,
mancanza di diritti...ma non siamo tutti uguali!!!!!!!!!!!!
E vorrei soffermarmi sulle sciocchezze raccontate da
Marchionne ...ha preso in giro uno stato...che si è lasciato prendere in giro
con la complicità di alcuni sindacati...il mercato è in crisi...ma la FIAT non
ha più idee, modelli nuovi,perché gli altri paesi sì?????????????Cosa vogliamo
fare????????????
Vorrei capire...
Crescono i candidati alle primarie del PD...Vendola
sta riflettendo...tutti vogliono diventare premier...
Ci credo...e dove si mangia meglio??????????
Dove si ruba di più?
E poi vorrei soffermarmi sull’unica cosa che
veramente dovrebbe stare a cuore agli italiani: la scuola!!!!!!!!!
Quest’anno sono nati migliaia di Istituti
Comprensivi...si risparmia sulla dirigenza, sugli impiegati amministrativi, sui
bidelli...sugli insegnanti!!!!!!!!!!!
L’unico interesse del governo...
A chi interessa se la confusione generale cade sulle
spalle degli alunni?????????
A chi interessa se gli alunni pagheranno in termini
di efficienza ed efficacia dell’insegnamento, dell’apprendimento, della
formazione???????????? Penso che i genitori debbano avere le idee chiare su ciò
che dovrebbero avere i propri figli...forse,
e la logica ce lo racconta, lo sfacelo della dirigenza a livello
italiano riguarda anche la dirigenza scolastica...
Vorrei pensare a tutti quei giovani che cercano il lavoro che
non c’è...che non possono crearsi una famiglia, che devono tornare a vivere con
mamma e papà per sopravvivere, che hanno dovuto cancellare ogni tipo di
progetto grazie ai tanti politici ruba tutto...a chi non ha più speranza, sogni
e aspettative...siamo umani???????????
E...
L’Ilva non può più produrre ...deve sistemare gli
impianti perché inquinano...tutti struzzi?????????????
Vorrei parlare anche di quando i fantasmi cessano di
essere tali e vestono gli abiti della cruda realtà..L’Alzheimer...croce
delittuosa di molte famiglie...lasciate sole a combattere contro un mostro inattaccabile...
Il declino della mente come declino dell’essere, del
divenire...
Come riattivare la centrale dei ricordi, dei sogni,delle
emozioni????????Interessa??????????????
La durezza della vita...
Forse la cosa più giusta è che stia zitta...che
lasci correre, che segua il fiume della stupidità di questo paese, forse...
Chateau!!!!!!!!!!
Sempre vigili
domenica 9 settembre 2012
Parole dal sapore amaro...
Mandare il cervello
all’ammmasso e spedire gli ultimi neuroni in vacanza chissà dove perché tanto
non c’è nulla da fare non è da cittadini consapevoli,impegnati e partecipativi.
E’ vero questo paese
è strano e spesso l’ho scritto anch’io, anch’io vittima dei “loro” sporchi
giochi...
Caste che si
autogovernano, auto legittimano,ma che non si autofinanziano perché continuano
a pretendere da noi...anche dai minatori a trecento metri sotto terra, dai tre
operai arroccati per giorni su un silos,dai giovani che disperatamente cercano
un lavoro...
Uno qualsiasi per carità
mica uno che si riferisca alla laurea che hanno in tasca...
Il lavoro,questo
sconosciuto alle nuove generazioni, e che non c’è racconta quanto siano stati
incapaci i nostri dirigenti degli ultimi
vent’anni e noi, imbecilli, ancora ce li teniamo,loro continuano a far bella
mostra di sé in TV e nei giornali con
interviste anche arroganti..e sono sempre gli stessi!!!!!!!!
Ieri la Marcegaglia (
una di loro ) alla festa dell’UDC ha detto” Sarò con voi”...Casini l’ha
baciata,abbracciata e le sue parole sembravano parole d’amore che si
diffondevano nella platea che applaudiva come non mai...Ma cosa ha fatto questa
donna per il paese? E Casini?
E poi c’è la becera
campagna denigratoria su Grillo, sul fuori onda di Favia, su Casaleggio...
E così si grida allo
scandalo per la mancanza di democrazia “interna” al M5s,sull’epurazione di
alcuni militanti...dimenticando che in tutti i partiti non c’è
democrazia!!!!!!!!
Questa è una verità
sottaciuta,evitata ma ovvia,sotto gli occhi di tutti...perchè per il M5s dovrebbe
essere diverso????
Nei grandi partiti di
molti anni fa, come il partito Comunista,la Democrazia Cristiana, all’epoca
erano i dirigenti a dettare le linee guida, a scrivere i principi regolativi,a
fare strada ad alcuni personaggi anziché ad altri e tutti si dovevano attenere
a ciò che era stato stabilito...
Dov’è la novità...in
ogni partito c’è un basso tasso di democrazia; forse si dovrebbe avere il senso
della misura...Così non è altrimenti come mai abbiamo un Parlamento di nominati
e non di eletti?????????
I riflettori non si
accendono mai su questi argomenti...è più facile accenderli su un comico che
poi comico non è...
La responsabilità di
questo gran vociare è dei giornali...sia di sinistra che di destra...
E meno male che c’è Grillo
perché altrimenti ancora si stava a parlare di Ruby o delle maialate del
debosciato di turno...
La funzione dei
giornali non è quella di migliorare il paese,(anche se un giornale serio lo
migliora facendo VERA informazione) ma
di raccontarlo con onestà intellettuale...Dovrebbero fare tutti un po’ di
autocritica e capire che un vero giornalista si attiene ai fatti e non al
vociare indiscriminato ... Una notizia o è vera o è falsa,ma il vero
giornalista la verifica, studia le
fonti, i documenti e non si affida ai sentito dire o peggio ancora fantastica
creando ad hoc collegamenti
pertinenti...
I giornali hanno
riempito, per anni, le loro pagine con gli scandali
personali,ridicolizzando,linciando “personaggi” politici senza pietà,mai
interessandosi dei contenuti dei programmi dei singoli partiti e dei singoli
politici...i contenuti sono meno interessanti...questo è un giornalismo
becero...
Hanno cercato di
distruggere vari personaggi con ogni mezzo,lecito e non,con illazioni,fatti e
scandali inventati...
Così la storia è
sempre la stessa...così ci si comporta con Grillo...
Non ci si chiede se
le sue esternazioni sono quelle che ogni singolo italiano vorrebbe urlare,
scrivere, pubblicare...
Forse anche qui il
contenuto non interessa....I giornali continuano a “ sprecare”
inchiostro riportando le battute poco esilaranti di Grillo,ma vorrei che
si soffermassero sui contenuti...
Dimentichiamo che
nelle grandi democrazie la stampa e la
TV svolgono un ruolo di controllo sull’attività politica del paese non un ruolo
di diffusione scandalistica...
E' una questione di onestà intellettuale...
Sempre vigili
mercoledì 29 agosto 2012
Siamo in Italia...Quando si cambia??????????
BENIGNI A BERSANI,
REAGISCI, ALZATI E CAMMINA
«Bersani devi reagire. Batti un colpo, alzati e cammina!». Così Roberto Benigni, inizia il suo spettacolo alla festa democratica invitando il segretario a reagire a Beppe Grillo. «Non si dice morto, al limite diversamente vivo...»
«Bersani devi reagire. Batti un colpo, alzati e cammina!». Così Roberto Benigni, inizia il suo spettacolo alla festa democratica invitando il segretario a reagire a Beppe Grillo. «Non si dice morto, al limite diversamente vivo...»
E lo spettacolo
continua...
“Buonasera amici del Pd,
questa è la festa della vita, la festa delle persone oneste, che lavorano,
coraggiose, con belle idee nella testa. Un saluto al sindaco di Reggio Emilia e
a tutti i sindaci delle popolazioni colpite dal terremoto alle quali va il nostro
pensiero. Siete stati un esempio non per l'Italia ma per tutto il mondo.
Campovolo, questi sì che sono esempi. Da qui poi bisogna volare eh? C'è chi scende in campo e chi va a Campovolo. E qui abbiamo il signor Pier Luigi Bersani. Adesso Bersani devi farci veramente volare. Si sta seduti per terra. Il Pd non ha ancora dimestichezza con le poltrone.
Vi porto i saluti di Beppe Grillo. Siamo colleghi. Mi ha mandato un fax, che vi leggo.Cari
elettori del Pd, vi volevo salutare e dirvi di andare affanculo stronzi
piduisti.. vabbè è una cosa personale ve la leggo dopo. Sono comici. Lui ti
tende la mano, è fatto così. A me ha detto come stai vecchio cadavere
putrefatto salma piduista? Questo quando è di buon umore. Quando è arrabbiato,
Bossi in confronto è Lord Byron.
Gli ha detto pidduista e questa cosa va chiarita. Ne discuteremo comunque domani sera con Licio Gelli che sarà ospite d’onore qui in questo palco... Stavolta Bersani non ci può fermare nessuno. Siete costretti a vincere e potete allearvi con chi vi pare. Vi votiamo in tutte le maniere, anche se vi alleate con Casini.
Voi ce la mettete tutta ma noi vi votiamo, anche se vi alleate con Renzi, con chiunque, noi vi votiamo. Bersani, che è un uomo veramente democratico, quando c’è stata la crisi e Berlusconi ha dato le dimissioni, ci potevano essere le elezioni e il Pd avrebbe vinto. Ma da uomo democratico Bersani con responsabillità disse: non è il momento, non voglio vincere sulle macerie. Io gli volevo dire: intanto cominciamo così.
Campovolo, questi sì che sono esempi. Da qui poi bisogna volare eh? C'è chi scende in campo e chi va a Campovolo. E qui abbiamo il signor Pier Luigi Bersani. Adesso Bersani devi farci veramente volare. Si sta seduti per terra. Il Pd non ha ancora dimestichezza con le poltrone.
Vi porto i saluti di Beppe Grillo. Siamo colleghi. Mi ha mandato un fax, che vi leggo.
Gli ha detto pidduista e questa cosa va chiarita. Ne discuteremo comunque domani sera con Licio Gelli che sarà ospite d’onore qui in questo palco... Stavolta Bersani non ci può fermare nessuno. Siete costretti a vincere e potete allearvi con chi vi pare. Vi votiamo in tutte le maniere, anche se vi alleate con Casini.
Voi ce la mettete tutta ma noi vi votiamo, anche se vi alleate con Renzi, con chiunque, noi vi votiamo. Bersani, che è un uomo veramente democratico, quando c’è stata la crisi e Berlusconi ha dato le dimissioni, ci potevano essere le elezioni e il Pd avrebbe vinto. Ma da uomo democratico Bersani con responsabillità disse: non è il momento, non voglio vincere sulle macerie. Io gli volevo dire: intanto cominciamo così.
Se intanto avessimo
cominciato così...Siamo a Reggio Emilia la città del tricolore. Che gioia
essere qua. A Delrio lo dicevo prima: il primo tricolore, la bellezza di essere
italiana, medaglia d’oro al valor militare, la Resistenza. Se stiamo qua a dire
queste cose, se anche Grillo può dire le sue è grazie a persone come queste di
Reggio Emilia, città dell’amore fraterno.
Non ci sono odii regionali come in tante altre città: io sono arrivato sabato sera, sono andato in piazza c’era un casino, caroselli di macchine per le strade. Ho detto: che è, per l’apertura della festa del Pd? Nooo, di più... mi dicevamo... Il discorso di Bersani? Di più, è cominciato il campionato di calcio. Ah, ha vinto la Reggiana? Di più, ha perso il Parma...
La festa del Pd è una festa democratica, l’anno prossimo con Casini e Vendola sarà una festa problematica, ragazzi... Ci saranno quindici feste in quindici città in cui ognuno la pensa in maniera diversa... Ragazzi, sono bellissimi i ponti di Calatrava. Lui si è innamorato di queste zone, gli piace proprio lo gnocco fritto e il prossimo anno farà un ponte fra Reggio e Modena, il famoso ponte sullo Strutto.
La bellezza è la bellezza, su questo avete fatto una delle scelte più straordinarie perché la bellezza ci salverà. La sindrome di Stendhal, sapete quella sindrome quando uno vede una cosa talmente bella che deborda la resistenza umana e sviene... Stendhal era uno scrittore francese che a metà dell’800 svenne quando arrivò a vedere la Firenze antica e non resse alla bellezza.
Uno crolla quando vede una cosa troppo bella, come i ponti di Calatrava e un po’ l’opposto della sindrome di Bondi. Ve lo ricordate Bondi? Quando era ministro della Cultura, crollavano i monumenti, quando arrivava davanti ad un monumento crollava. E poi c’era la sindrome di Scajola, uno viene qui per pagare il biglietto dice: siamo dieci, quant’è? È già pagato. E da chi? Non si sa, e sviene. La sindrome di Scajola è bellissima.
Non ci sono odii regionali come in tante altre città: io sono arrivato sabato sera, sono andato in piazza c’era un casino, caroselli di macchine per le strade. Ho detto: che è, per l’apertura della festa del Pd? Nooo, di più... mi dicevamo... Il discorso di Bersani? Di più, è cominciato il campionato di calcio. Ah, ha vinto la Reggiana? Di più, ha perso il Parma...
La festa del Pd è una festa democratica, l’anno prossimo con Casini e Vendola sarà una festa problematica, ragazzi... Ci saranno quindici feste in quindici città in cui ognuno la pensa in maniera diversa... Ragazzi, sono bellissimi i ponti di Calatrava. Lui si è innamorato di queste zone, gli piace proprio lo gnocco fritto e il prossimo anno farà un ponte fra Reggio e Modena, il famoso ponte sullo Strutto.
La bellezza è la bellezza, su questo avete fatto una delle scelte più straordinarie perché la bellezza ci salverà. La sindrome di Stendhal, sapete quella sindrome quando uno vede una cosa talmente bella che deborda la resistenza umana e sviene... Stendhal era uno scrittore francese che a metà dell’800 svenne quando arrivò a vedere la Firenze antica e non resse alla bellezza.
Uno crolla quando vede una cosa troppo bella, come i ponti di Calatrava e un po’ l’opposto della sindrome di Bondi. Ve lo ricordate Bondi? Quando era ministro della Cultura, crollavano i monumenti, quando arrivava davanti ad un monumento crollava. E poi c’era la sindrome di Scajola, uno viene qui per pagare il biglietto dice: siamo dieci, quant’è? È già pagato. E da chi? Non si sa, e sviene. La sindrome di Scajola è bellissima.
E poi c’è Berlusconi che come voi saprete si crede Dio ed è affetto dalla sacra sindrome: Una malattia rarissima, però quando piglia è tremenda anche quella... Presto ci saranno le primarie ragazzi. Tutti si stanno iscrivendo alle primarie del Pd. Il Pd sta andando fortissimo, lo danno primo nei sondaggi delle primarie: vedrete, arriverà primo alle primarie. L’ultima volta c’erano uno o due candidati e tre milioni di votanti, oggi ci sono tre milioni di candidati.
Anche Di Pietro vuole fare le primarie, poi se passa finalmente farà le superiori. Estate, tutti che sbuffano, si lamentano vorrebbero essere da un’altra parte, un caldo tremendo. Ma poi non so scusate una parentesi di un secondo: non so voi su sta storia del caldo, ma io vorrei chiarire una cosa. Tutti gli anni, e sono 140 anni, ogni settimana arriva sempre quello che dice: bevete molto, non caldo ma fresco, ciò che è leggero, non uscite quando fa caldo e non fate il bagno freddo subito dopo aver mangiato tanto.
Magari c’è uno che non ha capito, magari c’è uno qui in mezzo di Reggio Emilia che la mattina quando è fresco sta in casa, poi verso l’una, l’una e mezzo esce di casa con il cappotto. E la mamma: ti fa male giovane. Ma no portami i ciccioli di maiale, un lambrusco. Fa caldo, ti porto un pò di cocomero. Mi fa schifo, a me mi piace il cicciolo caldo che è fresco.
Poi appena dopo mangiato: preparami la vasca con del ghiaccio che ho appena mangiato il cicciolo. Ragazzi, ora a parte l’estate, c’è la crisi e molti non sanno più come fare. Volevano venire e vedere lo spettacolo, oggi mi ha chiamato, ho capito subito che era lui. Ero in albergo e mi dicono: guardi c’è una telefonata a carico del destinatario...Mario, non ti posso far entrar gratis. Mario, come persona a me piace moltissimo, è sobrio, è molto sobrio.
Non so se vi ricordate quando è andato a vedere l’ultima partita degli europei, la ola quando arrivava a lui tornava indietro...Non si muove. Monti è una persona seria, aveva detto prima fase è la fase uno, che noi facciamo le tasse i tagli eccetera, e poi ci sarà la fase due, la ripresa. Hai capito, è quella che deve far paura: la ripresa. Dice usciamo dall’euro, non c’è bisogno: è l’euro che è uscito da noi. Facciamo la moneta unica, no abbiamo l’unica moneta, nessuno paga più le tasse, infatti il modello delle tasse si chiama il modello unico, c’è solo uno che le paga, unico.
È una situazione difficile, gli italiani si stanno allenando e infatti non so se avete notato alle Olimpiadi le medaglie che abbiamo vinto. La prima quella del tiro con l’arco anche perché è l’unica maniera che ci è rimasta per procurarci da mangiare. Comunque abbiamo vinto, vi faccio l’elenco delle categorie: tiro con l’arco, spada, pistola da 120, pugilato pesi massimi, judo, taekwondo quello con calci nel viso, tiro al piattello...Ragazzi ci manca solo il bazooka nei dieci metri... E poi sul Resto del Carlino in prima pagina alla fine delle Olimpiadi ho letto una notizia che mi ha impressionato: diceva che avevano distribuito per gli atleti 150.000 preservativi.
Ma che so’ le Olimpiadi di Arcore! Una cosa impressionante! Siamo in crisi ragazzi, la Grecia ha chiesto tempo ha detto che secondo il loro calendario ha detto pagheremo alla calende, E l’avete vista la benzina che è diventata? Per venire qua ho preso l’aereo privato, ho risparmiato! La gente va a fare il pieno in Svizzera, partono dalla Calabria! Oramai per far capire che sei milionario non è che devi dire c’ho lo yacht, c’ho la villa, basta dire oh stamani ho fatto il pieno! Pierluigi dobbiamo vincere.
Bisogna mettersi d’accordo anche con Casini...ma avete visto sui matrimoni gay, come si è arrabbiato Casini. Gli è presa una crisi isterica: non voglioooo. C’aveva una paura tremenda, che se passa la legge lo costringono per forza a sposarsi con un uomo. Pierferdinando! Non è che se passa legge sui matrimoni gay ti devi sposare con Giovanardi per forza non è così.
E la legge elettorale! Non si fa, la legge elettorale...Berlusconi voleva fare il semipresidenzialismo: Lui ci pensa sul serio, dopo tutto quello che ha fatto, ci ha fatto vedere di tutto che di più non si può. Ma che poteva fare, all’ultimo è arrivato quel telegramma di quel Lavitola, quello è micidiale: torno, parlo e ti faccio un coso così... Ormai che dobbiamo sapere più di Berlusconi, ha fatto di tutto...avvocati, minorenni, ha fatto l’amore con avvocati-minorenni ha fatto qualsiasi cosa. Lui vorrebbe fare il presidente della Repubblica. Poi ci sarebbero le sue foto in tutti i luoghi pubblici, è vero. Però sarebbe l’unico modo di vederlo dentro una caserma dei carabinieri...”
Fonte: L’Unità
Sempre vigili
martedì 21 agosto 2012
Calderoli e...Salus populi suprema lex esto
( La salvezza del popolo sia la legge suprema ) De legibus
Mentre Monti
dice che siamo vicini alla fine del tunnel , Passera generosamente gli fa eco :”Si la vedo la fine della crisi,ma
dipenderà molto da quello che riusciremo a fare...”
Non è che
questa gente soffre di allucinazioni?Di disturbi mentali??????
Ottimismo,scemenza,falsità,incompetenza...non
saprei,di fatto è che la gente è allo stremo, c’è chi si ammazza mentre questi
cialtroni sono in vacanza anche perché,
a loro dire, hanno lavorato troppo!!!!!!!!!!!
Intanto
riporto una notiziola che non ha avuto tanto clamore...
Sedici
uomini di scorta per l’ex ministro Calderoli...
Ma non
eravamo alla “Spending rew”????????????
Alla faccia
della “Roma ladrona” e altre scemenze dette da questi ladroni...
Per dirla
molto semplicemente ...Anche Calderoli ha goduto di servizi a gratis per lui ma pagati da noi...
Sulle
colline di Mozzo,in provincia di Bergamo, il signor Calderoli ha una villa e
otto uomini delle forze dell’ordine,poliziotti, carabinieri,finanzieri,dovevano
restare di guardia ogni giorno anche
quando il cosiddetto onorevole, non era in villa...
Questo
servizio d’ordine alla villa di famiglia è costato a noi una cifra come 900
mila euro in due anni...
Ma oltre
agli otto uomini di questo presidio fisso, Calderoli dispone anche di una
scorta personale di altri e otto (8) agenti, quattro a Roma e quattro a
Bergamo...Niente è stato tagliato!!!!!!!!!!!!!!!
Ora sembra
che il presidio alla villa sia stato tolto,ma la scorta no!!!!!!!!!!!
Nel nostro
paese sembra che le scorte siano ancora 600, che dire???????????
E questo si
va a sommare alla polemica della scorta per Fini!
Andate a
casa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sempre
vigili
giovedì 16 agosto 2012
Nessun dorma...
Sono diversi
anni che il 16 Agosto mi ritrovo a scrivere delle visite che i politici si
degnano di fare alle carceri, guarda caso sempre il 15 Agosto, promettendo
grandi cose che poi, sistematicamente, vengono dimenticate nel tempo...e nulla
si fa!
E sono
stanca...
Sono stanca
delle parole della politica, delle parole di circostanza, delle parole vuote “vendute”
gratis a chi non ha prospettive.
(ANSA) - ROMA, 15 AGO - Nelle carceri italiane ci sono ad oggi 65.758 detenuti, 706 in meno rispetto al Ferragosto dell'anno scorso, quando erano 66.464. Il numero è stato comunicato dal Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria nel corso dei collegamenti che il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri ha avuto con le sale operative dei diversi corpi dello Stato. Degli oltre 65mila detenuti, quelli al 41 bis sono 685. E di questi, 40 si trovano reclusi in aree riservate.
Questa è la triste realtà...
E non voglio ri-citare Voltaire sul discorso delle carceri...
Lo scorso anno,in un intervento dei suoi, il
presidente della Repubblica Giorgio Napolitano aveva definito la
questione delle carceri italiane “una realtà che ci umilia in Europa e che ci
allarma per la sofferenza quotidiana di migliaia di esseri umani in condizioni
che definire disumane è un eufemismo”.
E il seguito??????????????
Cosa è stato fatto?
Come si è intervenuti?
Silenzio...
Silenzio perché nelle nostre carceri si
muore...nessuno deve ascoltare, nessuno deve vedere...silenzio!!!!!!!!!!!!
Silenzio.
Ma non possiamo rifugiarci nel
pensiero silente perchè il silenzio è ciò che rafforza il potere malvagio e
legittima la continua violazione dei diritti umani!
“Anche
quest’anno i Radicali trascorreranno il giorno di Ferragosto facendo visita ai
detenuti nelle carceri italiane.
Il 15 agosto, intorno alle 14, il leader
radicale Marco Pannella e la deputata Rita Bernardini si recheranno infatti al
carcere Castrogno di Teramo, insieme a una delegazione radicale composta da
Gianmarco Ciccarelli, membro del Comitato nazionale di Radicali Italiani e dai
radicali teramani Renato Ciminà e Orazio Papili.
Le pessime condizioni della struttura
abruzzese - dove Pannella e i Radicali hanno effettuato diverse visite
ispettive - sono purtroppo note e al suo interno si sono consumati, dall’inizio
dell’anno, già quattro suicidi.”
Che
pagliacciata...che noiosi,che venditori di fumo, che traditori di diritti...
Sono 100 i
morti in carcere di questo anno...
Cosa si
aspetta?
Non mi piace ascoltare le solite
frasi di convenienza o di giudizio scontato,mi piace invece pensare che “noi
ascoltiamo” chi spesso non può avere voce,chi ha giocato male il primo tempo
della vita,chi ha sbagliato, chi non riesce a venirne fuori...
Sono profondamente disgustata dai
comportamenti di politici, istituzioni,addetti,associazioni...
Non si fa abbastanza!
..."Mostrami la prigione,mostrami
il carcere,
mostrami il detenuto la cui vita è andata male,
ed io ti mostrerò,ragazzo mio,mille ragioni
per cui è solo un caso se al suo posto non ci siamo noi."
Phil Ochs
mostrami il detenuto la cui vita è andata male,
ed io ti mostrerò,ragazzo mio,mille ragioni
per cui è solo un caso se al suo posto non ci siamo noi."
Phil Ochs
Sempre vigili
mercoledì 8 agosto 2012
Gelmini e l'eccesso di democrazia...
“ L’indignazione è sempre la premessa,ma occorre un
seguito:la ribellione”
di Luciana
Castellina
E allora iniziamo questa ribellione perché non se ne può
più!
Io continuo a dire
che siamo in un paese a dir poco strano...
Un paese dove:
viene istituzionalmente sancito che una
vetrina di una banca vale più della vita umana;
un “folle puttaniere” ha governato per oltre
dieci anni dicendo che tutto andava bene mentre la “crisi” già mordeva il
sedere a tanti italiani;
cacciato il folle e
la sua corte si accetta il Prof che fa capire chiaramente che il Parlamento non
ha poi quell’importanza che noi “semplici” cittadini gli attribuiamo;
il Prof rinuncia alle
“vacanze” per fare il giro dell’Europa a vendere l’immagine di un Italia
offesa,umiliata per un “eccesso di democrazia”come ha dichiarato la Gelmini
ospite di Omnibus...
La “signora” ha criticato i sindacati che, fomentando gli
scioperi e portando in piazza “gente incazzata”, non hanno permesso al governo
di fare quelle riforme necessarie al paese...
Peccato che la “signora” abbia dimenticato che gli unici interessi del
governo di cui ha fatto parte erano le leggi salva capo ...capo rincorso da
tribunali che tentavano di incriminarlo...
Peccato che quell’”eccesso di democrazia” abbia permesso alla signora di essere nominata ministro della pubblica istruzione...
Peccato che quell’”eccesso di democrazia” abbia permesso alla signora di essere nominata ministro della pubblica istruzione...
Peccato, sempre per quell’eccesso di democrazia ,che la
signora possa essere andata in Calabria
a superare l’esame di Stato...
Peccato che così democraticamente le sia stato permesso di
completare la sua opera prima:la distruzione della scuola pubblica e dell’università...
Le parole dell’ex
ministro Gelmini, sono un’offesa a chi sa cos’è la DEMOCRAZIA e che per questa
lotta,scrive,discute,lavora!
Che strano questo paese ...e strani i suoi abitanti!
Sempre vigili
lunedì 30 luglio 2012
E' possibile una politica diversa? Non con la stupidità...
E’ possible una politica diversa?
E’ possibile una
politica che si interessi del bene comune ?
E’ possibile raccogliere gli insegnamenti di Calamandrei?
E’ possibile ricominciare???????????
Da Sciascia a Calamandrei...
...“solo con la partecipazione collettiva e solidale alla vita politica un popolo può tornare padrone di sé". Sono le esortazioni, rivolte agli italiani, da Piero Calamandrei (Firenze 1889-1956),
Piero Calamandrei
Milano, 26 gennaio 1955
Milano, 26 gennaio 1955
“L’art.34 dice: “i capaci ed i
meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più
alti degli studi.” E se non hanno mezzi! Allora nella nostra Costituzione c’è
un articolo, che è il più importante di tutta la Costituzione, il più
impegnativo; non impegnativo per noi che siamo al desinare, ma soprattutto per
voi giovani che avete l’avvenire davanti a voi. Dice così: “E’ compito della
Repubblica rimuovere gli ostacoli, di ordine economico e sociale, che,
limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il
pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i
lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. E’
compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona
umana. Quindi dare lavoro a tutti, dare una giusta retribuzione a tutti, dare
la scuola a tutti, dare a tutti gli uomini dignità di uomo. Soltanto quando
questo sarà raggiunto, si potrà veramente dire che la formula contenuta
nell’articolo primo “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”
corrisponderà alla realtà. Perché fino a che non c’è questa possibilità per
ogni uomo di lavorare e di studiare e di trarre con sicurezza con il proprio
lavoro i mezzi per vivere da uomo, non solo la nostra Repubblica non si potrà
chiamare fondata sul lavoro, ma non si potrà chiamare neanche democratica. Una
democrazia in cui non ci sia questa uguaglianza di fatto, in cui ci sia
soltanto una uguaglianza di diritto è una democrazia puramente formale, non è una
democrazia in cui tutti i cittadini veramente siano messi in grado di
concorrere alla vita della Società, di portare il loro miglior contributo, in
cui tutte le forze spirituali di tutti i cittadini siano messe a contribuire a
questo cammino, a questo progresso continuo di tutta la Società. E allora voi
capite da questo che la nostra Costituzione è in parte una realtà, ma soltanto
in parte è una realtà. In parte è ancora un programma, un ideale, una speranza,
un impegno, un lavoro da compiere. Quanto lavoro avete da compiere! Quanto
lavoro vi sta dinnanzi! E’ stato detto giustamente che le Costituzioni sono
delle polemiche, che negli articoli delle Costituzioni, c’è sempre, anche se
dissimulata dalla formulazione fredda delle disposizioni, una polemica. Questa
polemica di solito è una polemica contro il passato, contro il passato recente,
contro il regime caduto da cui è venuto fuori il nuovo regime. Se voi leggete
la parte della Costituzione che si riferisce ai rapporti civili e politici, ai
diritti di libertà voi sentirete continuamente la polemica contro quella che
era la situazione prima della Repubblica, quando tutte queste libertà, che oggi
sono elencate, riaffermate solennemente, erano sistematicamente disconosciute:
quindi polemica nella parte dei diritti dell’uomo e del cittadino, contro il
passato. Ma c’è una parte della nostra Costituzione che è una polemica contro
il presente, contro la Società presente. Perché quando l’articolo 3 vi dice “E’
compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli, di ordine economico e sociale
che impediscono il pieno sviluppo della persona umana” riconosce, con questo,
che questi ostacoli oggi ci sono, di fatto e che bisogna rimuoverli. Dà un
giudizio, la Costituzione, un giudizio polemico, un giudizio negativo, contro l’ordinamento
sociale attuale, che bisogna modificare, attraverso questo strumento di
legalità, di trasformazione graduale, che la Costituzione ha messo a
disposizione dei cittadini italiani. Ma non è una Costituzione immobile, che
abbia fissato, un punto fermo. E’ una Costituzione che apre le vie verso
l’avvenire, non voglio dire rivoluzionaria, perché rivoluzione nel linguaggio
comune s’intende qualche cosa che sovverte violentemente; ma è una Costituzione
rinnovatrice, progressiva, che mira alla trasformazione di questa Società, in
cui può accadere che, anche quando ci sono le libertà giuridiche e politiche,
siano rese inutili, dalle disuguaglianze economiche e dalla impossibilità, per
molti cittadini, di essere persone e di accorgersi che dentro di loro c’è una
fiamma spirituale che, se fosse sviluppata in un regime di perequazione
economica, potrebbe anch’essa contribuire al progresso della Società. Quindi
polemica contro il presente, in cui viviamo e impegno di fare quanto è in noi
per trasformare questa situazione presente.
Però
vedete, la Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va
avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si
muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile. Bisogna
metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse,
la propria responsabilità; per questo una delle offese che si fanno alla
Costituzione è l’indifferenza alla politica, indifferentismo, che è, non qui
per fortuna, in questo uditorio, ma spesso in larghi strati, in larghe
categorie di giovani, un po’ una malattia dei giovani. La politica è una brutta
cosa. Che me ne importa della politica. E io quando sento fare questo discorso,
mi viene sempre in mente quella vecchia storiellina, che qualcheduno di voi
conoscerà di quei due emigranti, due contadini che traversavano l’oceano, su un
piroscafo traballante. Uno di questi contadini dormiva nella stiva e l’altro
stava sul ponte e si accorgeva che c’era una gran burrasca, con delle onde
altissime e il piroscafo oscillava. E allora uno di questi contadini,
impaurito, domanda a un marinaio “ ma siamo in pericolo?” e questo dice
“secondo me, se continua questo mare, tra mezz’ora il bastimento affonda.”
Allora lui corre nella stiva a svegliare il compagno, dice: “Beppe, Beppe,
Beppe”,….“che c’è!” … “Se continua questo mare, tra mezz’ora, il bastimento
affonda” e quello dice ”che me ne importa, non è mica mio!” Questo è l’
indifferentismo alla politica.
E’
così bello e così comodo. La libertà c’è, si vive in regime di libertà, ci sono
altre cose da fare che interessarsi di politica. E lo so anch’io. Il mondo è
così bello. E vero! Ci sono tante belle cose da vedere, da godere oltre che ad
occuparsi di politica. E la politica non è una piacevole cosa. Però, la libertà
è come l’aria. Ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, quando
si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno
sentito per vent’anni, e che io auguro a voi, giovani, di non sentire mai. E vi
auguro, di non trovarvi mai a sentire questo senso di angoscia, in quanto vi
auguro di riuscire a creare voi le condizioni perché questo senso di angoscia
non lo dobbiate provare mai, ricordandovi ogni giorno, che sulla
libertà bisogna vigilare,vigilare, dando il proprio contributo alla vita
politica.
La
Costituzione, vedete, è l’affermazione scritta in questi articoli, che dal
punto di vista letterario non sono belli, ma l’affermazione solenne della
solidarietà sociale, della solidarietà umana, della sorte comune, che se va
affondo, va affondo per tutti questo bastimento. E’ la Carta della propria
libertà. La Carta per ciascuno di noi della propria dignità d’uomo. Io mi
ricordo le prime elezioni, dopo la caduta del fascismo, il 6 giugno del 1946; questo
popolo che da venticinque anni non aveva goduto delle libertà civili e
politiche, la prima volta che andò a votare, dopo un periodo di orrori, di
caos: la guerra civile, le lotte, le guerre, gli incendi, andò a votare. Io
ricordo, io ero a Firenze, lo stesso è capitato qui. Queste file di gente
disciplinata davanti alle sezioni. Disciplinata e lieta. Perché avevano la
sensazione di aver ritrovato la propria dignità, questo dare il voto, questo
portare la propria opinione per contribuire a creare, questa opinione della
comunità, questo essere padroni di noi, del proprio paese, della nostra patria,
della nostra terra; disporre noi delle nostre sorti, delle sorti del nostro
paese. Quindi voi giovani alla Costituzione dovete dare il vostro spirito, la
vostra gioventù, farla vivere, sentirla come cosa vostra, metterci dentro il
senso civico, la coscienza civica, rendersi conto, questo è uno delle gioie
della vita, rendersi conto che ognuno di noi, nel mondo, non è solo! Che siamo
in più, che siamo parte di un tutto, tutto nei limiti dell’Italia e nel mondo.
Perché dobbiamo ri-farci sempre al passato?
Perché tra tutti gli sfaccendati che paghiamo profumatamente non c’è
alcuno che ragioni in termini di bene comune , tutti pensano ai propri
interessi...
Sempre vigili
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