FRAGOROSO SILENZIO

domenica 17 ottobre 2010

Il popolo c'è...






Il popolo “pensante”, che lavora duramente per (molte volte) meno di mille euro al mese e che va a casa la sera non certo di ritrovare il lavoro l’indomani; il popolo corretto, operoso che ha a cuore il bene comune a differenza di chi ci governa, ha sfilato pacificamente per le strade di Roma chiedendo solo LAVORO…

Questo popolo non ha chiesto fama o ricchezze,solo lavoro…invocando DIGNITA’…

«La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata».

Così recita l’articolo 1 della Carta di Nizza all’interno del capo I destinato appunto alla dignità, prima della libertà, uguaglianza, solidarietà, giustizia e cittadinanza.

Ma come va intesa la dignità umana? Qual è la relazione tra la dignità e

i diritti inviolabili dell’uomo?

Non intendo addentrarmi in definizioni prettamente filosofiche né ricostruire storicamente il percorso evolutivo di questo concetto; da più parte,però, si legge che con il termine dignità, si usa riferirsi al sentimento che proviene dal considerare importante il proprio valore morale, la propria onorabilità e di ritenere importante tutelarne la salvaguardia e la conservazione.

E…

Nel Preambolo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo si legge"Il riconoscimento della dignità personale e dei diritti uguali e inalienabili di tutti i membri della famiglia umana costituiscono il fondamento della libertà e della pace nel mondo".

E ancora… all'Art. 1 si dice che: "tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti", mentre agli Artt. 2 e 3 si parla rispettivamente di "persona" e di "individuo".

Allora?

Per noi che viviamo in una società democratica questi concetti ci dovrebbero apparire ormai affermati ma non è così…sono diritti che occorre ri-conquistare giorno dopo giorno e che sono lontani dall’essere considerati scontati come richiederebbe la realtà di un paese civile.

L’affermazione di tali diritti la troviamo anche nella nostra Carta Costituzionale, e che cos’è la Costituzione se non un patrimonio di diritti affermati da consegnare alle generazioni future?
In essa è delineata la sostanza del nostro vivere civile, fondata sui capisaldi della eguaglianza e della dignità inviolabile di ogni persona, e sono delineati i confini dei nostri diritti e delle nostre libertà che le istituzioni democratiche devono promuovere, sviluppare, proteggere e garantire.

Ecco il popolo “pensante” ieri ha voluto ri-sottolineare con forza tali diritti nonostante le strategie terroristiche di alcuni rappresentanti di governo miranti a dissuaderlo. Ma il popolo ha la pelle dura e la vende a caro prezzo…e non hanno attecchito le diverse dichiarazioni e gli avvertimenti di pericolo di ministri al governo perché mentre il Parlamento, che è l’organo centrale della democrazia costituzionale, è stato sostanzialmente neutralizzato… il popolo no…il popolo c’è!

Il popolo c’è e rivendica ciò che gli è stato abilmente tolto…democrazia, legalità e lavoro!

Il popolo non si affida più a fede, speranza e carità…

Il popolo chiede risposte ad una crisi generalizzata voluta e promossa da imprenditori rampanti alla ricerca di facili guadagni possibili in luoghi di non diritto,dove lo sfruttamento legalizzato consente loro di guadagnare molte volte…pagando meno i lavoratori e rivendendo i manufatti al prezzo corrente nel nostro paese…il tutto con il benestare dei politici…e di una politica tollerante.

Il popolo ha mostrato di aver riscoperto la voglia di discutere, di partecipare attivamente alla vita produttiva del paese,alla dialettica politica ormai incancrenita da cui era stato vigliaccamente escluso. Ci si ri-appropria della sovranità…

Una grande manifestazione non solo operaia ma sociale…studenti universitari, insegnanti,lavoratori pubblici, segnata quindi da una grande partecipazione, colorata e pacifica. False le dichiarazioni di Maroni e di altri politici che volevano solo seminare tensioni e preoccupazioni…e scoraggiare i partecipanti,non volevano gente organizzata,gente contestatrice di un governo latitante e inefficiente,di un governo che non tutela i diritti incontestabili…

Le polemiche del giorno dopo non sminuiscono l’importanza e la sostanza di questa manifestazione,molte volte si deve avere l’intelligenza di tacere…di fronte alla volontà del popolo.

E vergognoso è l’atteggiamento di tanti personaggi politici che sì avrebbero voluto l’insuccesso… e ancora una volta mostrano l’incapacità di leggere correttamente la realtà.

Nel nostro paese si respira un’aria rarefatta…c’è un vuoto pieno di niente, un disagio sociale che dilaga ovunque,l’illusorietà di una vita normale è fittizia…

Un disagio sociale che può manifestarsi con gravi episodi di intolleranza,di violenza che lascia inorriditi gli “uomini”…d'altronde una politica che fa mostra di una violenza verbale inaudita e di dossieraggi finalizzati alla distruzione dell’avversario cosa ha da insegnare?

Il popolo non accetta più passivamente il racconto artificioso di una realtà che non esiste…

Il Popolo non cova più…agisce!!!!!!!!!!!

Uomo…

« [...] Non ti ho fatto né celeste né terreno, né mortale né immortale, perché di te stesso quasi libero e sovrano artefice ti plasmassi e ti scolpissi nella forma che avresti prescelto. Tu potrai degenerare nelle cose inferiori che sono i bruti; tu potrai, secondo il tuo volere, rigenerarti nelle cose superiori che sono divine.- [...]»(Giovanni Pico della Mirandola, Oratio de hominis dignitate)

Sempre vigili



lunedì 11 ottobre 2010

L'adolescenza:un'età in bilico





I giovanissimi di oggi sono quelli che sono cresciuti imparando l’alfabeto e navigando in Internet, a spedire SMS e a chattare,sono quelli che non hanno visto il muro di Berlino e che hanno conosciuto subito la globalizzazione, sono quelli che sono cresciuti conoscendo il significato della parola “precario” e che non sanno che 40 anni fa anche le donne italiane portavano il “fazzoletto” in testa e non potevano sedere vicino agli uomini in chiesa…

Questi sono i giovani che popolano le nostre scuole,le nostre piazze…

“L’adolescente può essere paragonato ad una nave che ha lasciato il territorio ben noto dell’infanzia per attraversare il mare sconosciuto che lo separa dall’ età adulta e proprio come un marinaio ha bisogno di punti di riferimento per tracciare la rotta…ma ha bisogno anche di libertà perché non esiste un solo percorso, una sola rotta,uguale per tutti per raggiungere il porto…”

“ Mi sembra di contare poco o nulla . La gente infelice non interessa a nessuno. C’è soltanto la mia famiglia a cui interesso ,o meglio, per essere precisi, sulla quale peso.” Eleonora 13 anni.

“Quanto a chiedere aiuto alle persone che conosco,è fatica sprecata:non potranno darmene. Non mi capiscono, anzi,si sono accorte che esisto?Voglio scappare da questo mondo,non ce la faccio proprio a essere come tutti gli altri. Come fanno ad essere così allegri? Che cosa avranno da ridere se tutto intorno niente va per il verso giusto?” Eduardo, 12 anni

E il malessere arriva così,un po’ alla volta,s’insinua nella testa dei giovanissimi nei pomeriggi passati nella solitudine della loro camera a contatto diretto con il PC e il cellulare…e se questo non squilla ecco che si fa strada il pensiero che nessuno si preoccupa di loro, che nessuno li cerca, che nessuno li pensa… Di esempi se ne possono riportare a migliaia ma la sostanza è sempre la stessa:il senso di solitudine , di esclusione e di incomprensione che alberga nei loro cuori e trova cittadinanza nella loro mente. Secondo il rapporto di Mintel,il numero dei ragazzi con un computer in camera è destinato a crescere;il 92% dei ragazzi ha dichiarato che ha accesso ad Internet dal proprio PC;quattro su dieci mandano e ricevono e-mail regolarmente; il 50% preferisce trascorrere il tempo nella propria stanza.

Certo non è facile essere oggi un giovanissimo: la famiglia e la scuola lo sollecitano a progredire ma sono tante le seduzioni a cui sono sottoposti. Per lui\lei il momento decisivo è ancora quello in cui gli si apre davanti il mondo sconosciuto dell’innamoramento, del corpo, del sesso, argomenti così vasti e inesplorati, imbarazzanti da affrontare in famiglia,argomenti che spesso affronta la scuola e non sempre con il dovuto successo…

A volte la difficoltà di comunicare rende il mondo una realtà complicata,spesso confusa ma straordinariamente promettente e allettante…e se si è intelligenti a sfuggire ad alcune trappole tutto è a portata di mano.

E’ un mondo difficile da “possedere” e tanti sono gli ostacoli da superare…

La scoperta della propria autonomia,per esempio, è un momento cruciale, poiché non si hanno ancora l’esperienza e la cultura necessarie per “ inventare” un modo di fare assolutamente originale, si imitano dei modelli. A volte il modello può essere il fratello, la sorella, oppure un familiare che abbia un ruolo importante,una cugina particolare, una zia o addirittura un cantante, un attore…Tutto sta nello scegliere il modello giusto!

Il problema è che non si è ancora capaci di distinguere tra ciò che è apparenza e ciò che è sostanza.

Sappiamo anche che lo sviluppo dell’indipendenza è fondamentale per ognuno di noi. Quando l’adolescenza inizia a manifestarsi , si acquista consapevolezza di esistere anche individualmente,si scopre che è possibile avere idee proprie , senza ripetere quelle dei genitori o degli insegnanti,ci si accorge che in certe circostanze è possibile imporre il proprio punto di vista,che gli altri incominciano a tener conto delle nostre parole come qualcosa che possiede valore in sé… Diventa così importante trovare dei “luoghi” dove dimostrare a se stessi di valere e di poter ricoprire un ruolo ben preciso, ecco perché diventano indispensabili gli amici,i compagni di scuola e grande importanza viene data ai consigli di questi mentre è bassa la percentuale di coloro che si prendono la responsabilità di decidere da soli…

Si oscilla facilmente tra comportamenti opposti, da una parte cresce il desiderio di stare in disparte quasi a nascondere i propri problemi convinti che nessuno li possa capire, dall’altra diventa indispensabile la ricerca del gruppo di coetanei per parlare,raccontarsi,confrontare le esperienze e trovare le risposte a domande che sarebbe difficile porre ad adulti…

Questo oscillare tra sicurezze e desiderio di consiglio fa sì che i ragazzi siano molto influenzabili,siano critici nei confronti dei genitori e di loro stessi.

La famiglia deve così affrontare l’arduo compito di trovare un nuovo equilibrio anche se percepisce il disagio di una nuova “situazione”…i genitori, molte volte,sono consapevoli che il loro figlio sta diventando grande,ma possono “tardare” ad ammetterlo ed essere spaventati dalle richieste di autonomia e libertà avanzate. L’adolescenza è anche definizione dell’identità, ma l’acquisizione dell’identità è un processo che dura anni e si costruisce attraverso la sperimentazione e l’identificazione che fanno sì che l’adolescente mostri una molteplicità di volti a seconda dell’ambiente in cui è; così spesso i genitori si mostrano increduli di fronte a fotografie dei propri figli,fatte dagli altri, che non li rappresentano.

L’identità finale è frutto della sintesi di alcuni ruoli sperimentati e vissuti nei diversi momenti, ma per conquistarla il cammino risulta spesso colmo di ostacoli, faticoso e gravoso.

E i “disseminatori” di ostacoli sono facilmente individuabili…gli adulti!!!!!!!!!

Sono gli adulti che spesso sono di ostacolo alla crescita dei giovani,alla loro speranza,al loro desiderio di conquista, di affermazione…

Qualcuno ricorderà il suggerimento di San Paolo nella lettera agli Efesini : “Voi padri, non esasperate i vostri figli!”

Il problema grande è la mancanza di “ascolto”…i giovani non vengono ascoltati e molte volte quando ci parlano sono creduti a metà…così si fa strada in loro quel senso di impotenza, di poca credibilità che sfalda la loro auto- stima,la loro idea di “essere capace di..”

Troviamo il tempo per ascoltarli,per dialogare con loro,per “convincerli” a parlare ,a raccontare,ma dobbiamo essere noi adulti che dobbiamo tener viva l’abitudine di raccontare…e non pretenderla da loro. Il loro disagio molte volte è dovuto anche alla nostra inadeguatezza, alla nostra ansia,alla nostra distrazione….e poco si fa per loro!!!

Ed ecco che i giovanissimi si trasformano in “maleducati”, in arroganti e presuntuosi ..ai nostri occhi…ma è solo un modo per darsi voce, per dimostrare che esistono….

Noi adulti dovremmo essere flessibili,disponibili,accompagnarli nel cammino della crescita cercando anche di ricordare le nostre preoccupazioni,le nostre debolezze,i nostri dolori a quell’età…

Alleviare i loro “pesanti” pensieri è il nostro compito,ma cosa facciamo?

Non abbiamo tempo,siamo stanchi di un lavoro che è sempre più difficile trovare, di un vivere logorante come le loro lamentele…e intanto dimentichiamo che gli adulti siamo noi…

Dimentichiamo che loro sono la “carica” che salverà il mondo,sono loro che hanno un’idea del mondo più attuale,sono loro che non si stupiscono della diversità in mezzo alla quale hanno imparato a crescere…

Il loro futuro,però, non dipende solo da loro…potranno fare strada e diventare “persone” valide se gli adulti sapranno dar loro spazio,quello spazio “vitale”necessario ad affermarsi,di fatto sono gli adulti che devono guardare avanti con occhi diversi e rendersi conto del grido d’aiuto lanciato dai giovani…

Non facciamo abbastanza per loro…la società non è attenta né attrezzata per favorirli; la scuola che dovrebbe essere per eccellenza il luogo dell’ascolto non sempre riesce in questo compito; la Famiglia a volte latita anche per impreparazione; i giornali non parlano di loro né le TV “ sprecano” tempo con trasmissioni specifiche;non ci sono strutture in cui il giovanissimo può rivolgersi in caso di bisogno; non si creano spazi adeguati ai loro bisogni…né si dicono “parole” incoraggianti…nessuno parla di loro…dei loro sogni,delle loro speranze,delle aspettative…E il futuro?

Così si spengono i sogni!!!!!!!!!!!

Si parla di loro solo quando le cronache ci riportano tristi episodi o tragedie…ma è troppo tardi!!!!!!!!!!!

Sempre vigili

lunedì 4 ottobre 2010

Il venditore di parole...





”Eccoci qua ancora una volta insieme anche se qualcuno ha tentato di non farmi venire”. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, chiudendo la Festa della Libertà del Pdl, al Castello Sforzesco di Milano, dopo voci che lo davano assente...

Qualche passo del discorso….

"Se una legge non piace ad alcuni pm viene impugnata e presentata alla Corte Costituzionale formata, non faccio che fotografare la realta', da giudici della sinistra che, su pressione dei giudici di sinistra, abrogano le leggi che questi non gradiscono" afferma. "La sovranita' non e' del popolo ma e' passata ai pm. Questo ci fa dubitare che nel nostro Paese ci sia una vera democrazia"……….

Un caloroso colloquio col suo popolo,(all’insegna del suo stile seduttivo),fatto di ricordi, aspettative,prospettive future e come sempre battute: "La sinistra mi mette in difficoltà, dice sempre che dovrei andare a casa. Mi mette in imbarazzo, ne ho venti di case e non saprei in quale andare"…

Lo sa il premier che per molti italiani la casa, che con grande sacrificio e mutui hanno acquistato,non è più loro ma della banca che spietatamente richiama chi non ha soldi per pagare?

E viene a dire che lui ne ha venti?

Ma gli italiani…applaudono, sorridono e lo acclamano….

Io non so più da quanti anni questo signore continua a prenderci in giro…

Vi ricordate nel lontano….2001…gli ultimi giorni della campagna elettorale…Berlusconi rifiutò il confronto televisivo con Rutelli sostenendo che” è un pupo”..ma andò a Porta a Porta che per l’occasione portò in scena un grosso tavolo di legno…su quel tavolo Berlusconi firmò il contratto con gli italiani…e di questo spesso si parla oggi quasi per giustificare la non attuazione dello stesso con i tanti scandali che dominano la scena politica…questo il contratto…

8 Maggio 2001

Silvio Berlusconi, nel caso di una vittoria elettorale della Casa delle Libertà, si impegna, in qualità di Presidente del Consiglio, a realizzare nei cinque anni i seguenti obiettivi:

1. Abbattimento della pressione fiscale:

§ con l'esenzione totale dei redditi fino a 22 milioni di lire annui;

§ con la riduzione al 23% per i redditi fino a 200 milioni di lire annui;

§ con la riduzione al 33% per i redditi sopra i 200 milioni di lire annui;

§ con l'abolizione della tassa di successione e della tassa sulle donazioni.

2. Attuazione del "Piano per la difesa dei cittadini e la prevenzione dei crimini" che prevede tra l'altro l'introduzione dell'istituto del "poliziotto o carabiniere o vigile di quartiere" nelle città, con un risultato di una forte riduzione del numero dei reati rispetto agli attuali 3 milioni.

3. Innalzamento delle pensioni minime ad almeno 1 milione di lire al mese.

4. Dimezzamento dell'attuale tasso di disoccupazione con la creazione di almeno 1 milione e mezzo di posti di lavoro.

5. Apertura dei cantieri per almeno il 40% degli investimenti previsti dal "Piano decennale per le Grandi Opere" considerate di emergenza e comprendente strade, autostrade, metropolitane, ferrovie, reti idriche, e opere idro-geologiche per la difesa dalle alluvioni.

Nel caso che al termine di questi 5 anni di governo almeno 4 su 5 di questi traguardi non fossero stati raggiunti, Silvio Berlusconi si impegna formalmente a non ripresentare la propria candidatura alle successive elezioni politiche.

In fede,

Silvio Berlusconi

Il contratto sarà reso valido e operativo il 13 maggio 2001 con il voto degli elettori italiani.


La trovata pubblicitaria è di grande effetto. La scena quasi surreale..una vera fiction… e tale è rimasta…

Poi la cronaca…

E l' elettore cita in giudizio Berlusconi Non ha rispettato il contratto del 2001

IL TRIBUNALE CIVILE GLI DA' TORTO: «QUELLE DICHIARAZIONI NON AVEVANO VALORE CONTRATTUALE»

Fece causa a Berlusconi sul "contratto con gli italiani": perde e deve pagare 8 mila €

Nel gennaio 2006 una pensionata di Udine (R.G.) di 77 anni ha denunciato Silvio Berlusconi per inadempienza contrattuale riguardo al punto 3 del contratto, che prevedeva l'innalzamento delle Pensioni minime a 516 euro. Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è stato convocato davanti al giudice di pace di Udine il 29 marzo 2006. L'iniziativa è stata promossa dall'associazione dei consumatori Codacons, dalla Lista Consumatori e dall'Italia dei Valori. Il legale della donna ha affermato che tramite il "Contratto con gli italiani" Silvio Berlusconi ha "unilateralmente emesso un'offerta al pubblico, rivolgendo a tutti gli italiani una proposta di contratto che, con il voto, poteva essere accettata e sottoscritta". Un contratto che con la vittoria della CDL, "obbligava Silvio Berlusconi, in qualità di Presidente del Consiglio a realizzare nei cinque anni di governo", l'"innalzare le pensioni minime ad almeno un milione di lire al mese (516 euro)". Malgrado quelle promesse e dichiarazioni, prosegue l'atto, "il contratto non è stato rispettato: R.G. tutt'ora non gode di una pensione minima pari ad un milione di lire"

L’inventore del contratto tra Berlusconi e gli italiani era stato Luigi Crespi,arrestato il 28 settembre 2005,per bancarotta di 22 milioni del suo gruppo Hdc…

Sarà lo stesso Berlusconi a dire che quel contratto non aveva alcun valore…che era solo campagna elettorale…e poi…. invoca l’immunità parlamentare: il Contratto-non contratto rientrerebbe “nell’attività insindacabile” protetta dall’”art.68 della Costituzione” che “comporterebbe l’improcedibilità del giudizio o la sospensione del processo” in attesa dell’autorizzazione a procedere della Camera.

“…Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare. Elsa Morante, il testo del 1945, si riferisce a Mussolini.
Si può continuare a tollerare ciò che non è tollerabile?

Il venditore di parole,servendosi dei tanti teorizzatori della costruzione del consenso, è riuscito a trasformare la verità in sogno…a trasformare molti italiani in bambini creduloni, a dare al mondo intero l’immagine di un’Italia che non c’è…un’immagine caricaturale lontana dalla realtà..

Non a caso ha delegittimato le istituzioni con le sue dichiarazioni sulla nostra Carta Costituzionale , sul Presidente della Repubblica e sulla Giustizia; ha frantumato l’Italia… ci sono infatti cittadini di serie A e cittadini di serie B, la povertà si fa sempre più strada, le banche acquisiscono sempre più potere;la gente comune soffre le regole dettate da un governo che non le rispetta,è nauseata dai comportamenti anticostituzionali dei politici che offrono un quadro sempre più angosciante,è nauseata dai loro loschi affari che pesano sulle finanze del paese e non possiamo dimenticare le offese continue rivolte ai cittadini che risiedono nelle Regioni meridionali,dimenticando il duro lavoro di questi che hanno contribuito al benessere del nord…il tutto fa parte della politica delle parole..offensive per chi le subisce!

Così la politica da erogatrice di "verità" che era, è diventata "venditrice di sogni".

"Siamo realisti! Esigiamo l'impossibile!" il Che
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Sempre vigili

«La Legge è uguale per tutti. Ma per i maiali, è un po' più uguale»
(
George Orwell, "La fattoria degli animali")

sabato 25 settembre 2010

Bugiarda.mente!!!!!!!!!!





Le ragioni per cui un individuo tende a dire bugie sono un' infinità….Sindrome di Pinocchio?

Generalmente la bugia è detta per indurre nell'interlocutore una credenza errata… una credenza che non corrisponde ad uno stato di fatto..

E’ quello che quotidianamente fanno i politici.

Ecco come si è espresso il premier questa mattina …

«In questi giorni l'immagine che dà di sé la politica è davvero un disastro, è molto peggio del teatrino di sempre, del teatrino delle chiacchiere, degli insulti, delle falsità. Meglio lasciar perdere. Fuori da questo teatrino, il nostro governo invece, il governo del fare, ha continuato a lavorare in silenzio su cose concrete, nell'interesse di tutti gli italiani»

«Gli italiani hanno un estremo bisogno di valori positivi, di valori etici e morali, hanno bisogno di ritrovare la fiducia nello Stato…” ha aggiunto ….e altre scemenze ….

Caro premier…offende la mia intelligenza e quella di tutti gli italiani!!!!

Questa abnorme situazione di mancanza di etica,di moralità nella politica,l’ha ben “adottata” lei e l’ha fatta anche lievitare …a suo uso e consumo….

Il governo del fare…annunciò tanti miracoli…e li abbiamo tutti sotto gli occhi…

1) I rifuiti a Napoli e d’intorni….

2) La ricostruzione dell’Aquila…

3) Le grandi inchieste

4) Niente aumenti delle tasse

5) Migliaia di posti di lavoro

6) Niente più raccomandazioni

L’elenco potrebbe continuare ma…i miracoli non li fa più neanche Dio..forse distratto dai tanti problemi…così pure il premier…

E allora…all’Aquila le macerie sono ancora lì…così come i rifiuti a Napoli….

Le grandi inchieste”dormono” anzi si legifera per cancellare i processi…

Le tasse ci stanno divorando e in Italia il numero dei disoccupati e cassaintegrati è al tasso più elevato mai raggiunto…Le raccomandazioni sono all’ordine del giorno …nelle Università,nei Ministeri, nei Comuni, negli appalti, nei servizi…

Niente miracoli solo fandonie!!!!!!!!!!!!

La frattura tra realtà e fantasia è reale come lo è tra la politica e i cittadini…la politica e il paese!!!!!!!

I problemi del paese chi li risolve?

Milioni di disoccupati,un debito pubblico esageratamente alto,le imprese che scappano all’estero lasciando a casa tutti, la Omsa è una di queste come la Fiat…la Bialetti….I giovani che non trovano lavoro,la scuola si militarizza con un progetto che lancia un messaggio spaventoso…”Allenati alla vita”…la vita non è allenarsi ad usare la pistola,l’arco o la balestra…IGNORANTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Intanto i genitori devono comprare carta igienica e quanto altro…gli insegnanti hanno lo stipendio più basso d’Europa…ma le tasse più alte!!!!!E loro pensano alle pistole….e pagano per farle entrare a scuola…la vita è saper sparare?

IGNORANTI!!!!!!!!!!!!

Il paese è allo sfascio e loro continuano a lanciarsi accuse e insulti per la casa a Montecarlo!!!!!!!!!!!

IGNORANTI!!!!!!!!!!!!

La cricca è sempre la stessa e fa finta anche di litigare!!!!!!!!!

La cricca è la stessa da 50 anni….e solo dopo 2,5 anni ha la pensione…dopo aver avuto un “signor” stipendio, privilegi,agevolazioni,ricchi regali e ….tutto ciò che possiamo immaginare!!!!!!!!

Io vado in pensione ad oltre 65 anni …cosa racconto?

IGNORANTI!!!!!!!!!

In Internet spesso trovo la parola “vergogna” a commento di notizie….ma qui chi si vergogna? Non si vergogna proprio nessuno…e sfacciatamente continuano a rubare, a chiacchierare ,ad insultarsi, a legiferare per salvare il fondo schiena del premier…e di tanti altri!!!!!!!

Tutta una cricca… con schieramenti e cariche ben distribuite…. Cosa possiamo aspettarci?

Cosa vogliamo aspettarci?

Il governo del fare…ha fatto ….

IGNORANTI!!!!!!!!!!!!!

Amano raccontarci che “andiamo meglio” di altri paesi…bugiardi….ad Anno Zero solo per 54 secondi si è vista la realtà…quando un operaio ha fotografato il nostro paese….

"E' ora di finirla. State mangiando con i nostri soldi da quarant'anni. Qui si perde il posto di lavoro. Noi si perde il posto di lavoro e voi passate il tempo a discutere della casa di Montecarlo... ma quale cazzo di casa... i miei figli hanno i vostri miliardi di debiti...".

Il “sinistroide” Santoro però ha pensato bene di interrompere sfacciatamente il collegamento…Il contenuto del discorso non gli è piaciuto…e ha continuato a parlare della casa…..

IGNORANTI!!!!!!!!!!!!!!

La Marcegaglia oggi ha detto :

“Il governo deve andare avanti, deve governare, ma sappia che tutto il mondo delle imprese e i cittadini stanno esaurendo la pazienza".

E’ da tanto che la pazienza è finita…ma chi ascolta?

La cricca non ascolta e imperterrita continua il suo rubare…ma non ruba solo i soldi,ruba la dignità delle persone,il progetto di vita e la vita stessa seminando disperazione e povertà…

Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente. (Bertolt Brecht)

Sempre vigili

sabato 18 settembre 2010

Niki Aprile Gatti,Norman...un altro ragazzo morto....



Dottorando si suicida all'università, per me non c'è futuro - Cronaca - ANSA.it

www.ansa.it

Un altro ragazzo morto …ucciso dal signor “stato”….e si perchè questo stato uccide…uccide in carcere,come è accaduto a Niki e a tanti altri ragazzi,uccide sulle strade,uccide seminando il senso di impotenza,di inadeguatezza alla vita, uccide diffondendo disperazione…Il nostro è un paese di vecchi e per vecchi…i giovani non hanno speranza né futuro, costretti ad andare via…costretti ad elemosinare un lavoro …ci sono tanti ragazzi che per dignità accettano lavori mal pagati, in nero, per pochi spiccioli…e chi lo permette tutto questo? Lo stato…o meglio chi lo amministra!!!!! Un pugno di vecchi che non amano i giovani,vecchi presuntuosi,arroganti che non mollano la poltrona d’oro…che ostacolano i giovani,se ne approfittano e li sfruttano o li “fiaccano” con i loro sorprusi e abusi! Questo è accaduto a Norman…Così racconta lo zio “ Norman voleva vivere con dignità. La dignità di avere una ragazza da portare a mangiare una pizza senza chiedere i soldi a papà. Questo l'hanno impedito le ingiustizie, come quella delle dottorande ammesse con borsa perchè... lasciamo perdere! Voleva insegnare e nulla più, ma glielo hanno impedito le mafie universitarie ed uno stato che non sa apprezzare i figli migliori. Se avesse vissuto all'estero questo non sarebbe successo.( altra famiglia "eternamente" distrutta)

Ecco le cose come stanno…. E come lo stato agisce ….Ecco il partito dell’amore….guardate il video…e ascoltate bene!!!!!!!!!!!!!!!

Ecco i rappresentanti del governo…ecco chi ha il potere nel nostro paese!!!!!!!!!!!

Politici che noi manteniamo per poi farci offendere come persone,come cittadini,come popolo!!!!!!!!!!!

Un pugno di vecchi e di “giovani vecchi” che hanno sentito il profumo del potere e lo annusano continuamente e profondamente….Il caro ministro,con un passato da squadrista, indica i cittadini che lo contestano…”asini che ragliano”…

Io non sono un asino che raglia…e ti contesto per il tuo passato e per il tuo presente…spero solo che tu non abbia futuro nel mio paese….perchè così il mio paese non sarà più additato e sbeffeggiato nel mondo!!!!!

Dobbiamo capire bene chi sono questi signori…sono furbi e truffatori,un pugno di impostori che non fanno altro che derubare noi cittadini..un lavoro a volte maniacale di tutto il ceto al potere per poter organizzare un furto collettivo del pubblico denaro…

Non si limitano ad impoverire le istituzioni del loro legittimo potere,le svuotano,le inducono ad una funzione oltraggiosa pur di ottenere il loro tornaconto…

Intanto in Italia ci sono migliaia di cassintegrati a zero ore, migliaia di disoccupati, centinaia di morti sul lavoro, migliaia di precari, migliaia di posti di lavoro che si perdono nella sanità….tutte queste persone non sono asini che ragliano…sono persone disperate!!!!!!!!!!!!!!

Vergognatevi!!!!!!!!!!!!!!!

Sempre vigili

giovedì 9 settembre 2010

Scuola...che passione!!!!!!!!!!!!




“Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private.

…. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: (1) ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. (2) Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. (3) Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico! Quest'ultimo è il metodo più pericoloso… la fase più pericolosa di tutta l'operazione.. . Questo dunque è il punto, è il punto più pericoloso del metodo. Denaro di tutti i cittadini, di tutti i contribuenti, di tutti i credenti nelle diverse religioni, di tutti gli appartenenti ai diversi partiti, che invece viene destinato ad alimentare le scuole di una sola religione, di una sola setta, di un solo partito…

E c'è un altro pericolo: di lasciarsi vincere dallo scoramento. Ma non bisogna lasciarsi vincere dallo scoramento…”

Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale (ADSN), Roma 11 febbraio 1950

Il primo settembre tutti gli insegnanti italiani, di ogni ordine e grado,sono tornati a scuola per iniziare a progettare tutte le attività di lavoro nei giorni precedenti l’inizio delle lezioni. Tempo inutile ?! Tempo fruttuoso?!

Tempo dedicato ad una progettazione disciplinare legata a ciò che prevede la normativa in vigore. Una normativa dettata solo da una burocrazia “vecchia” nella sua ratio. Questo garantisce la qualità del lavoro degli insegnanti? Non sono contro la progettazione,anzi, una scuola senza progettazione è una scuola vuota,ma credo ad una progettazione calibrata e finalizzata alla realtà della classe,una progettazione che “pulsa”delle singole realtà,delle singole esigenze,delle aspettative di ciascuno….

Non si progetta l’immaginario ,si progetta il futuro di una realtà oggettiva che è in continuo divenire…In questi giorni spesso mi sono chiesta quanti noi di riflettessero sulla istituzione scuola…

Quanti di noi si chiedono: la mia scuola è un ambiente facilitante? E’ la mia scuola promotrice delle abilità di ciascuno?

E queste discipline che stiamo così professionalmente progettando,servono a migliorare ogni alunno?

La mia scuola si “adatta”agli alunni o accade il contrario?

Riconosce agli alunni il diritto ad essere felici,a perseguire il benessere?

E’ il luogo dove i ragazzi sperimentano la solidarietà,la collaborazione e l’altruismo o invece conoscono ignoranza, pregiudizio e crudeltà? Spesso penso…come posso farvi capire che la “spiegazione” uccide la poesia, denigra l’emozione e offusca l’immagine evocata? Come posso farvi capire che insegnare significa imparare continuamente?

Non ho voglia di nascondermi dietro il programma,la progettazione,le difficoltà organizzative,né dietro il vuoto della riforma..voglio guardare negli occhi gli alunni e cogliere l’emozione di una esperienza che li fa crescere come individui…

La scuola non può essere competizione,non può essere una prigione dove l’obiettivo primario è la fuga …

E’ inutile parlare di una scuola efficiente ed efficace se non si tiene conto della provenienza di ciascun alunno, della sua realtà, delle sue potenzialità…delle sue aspettative. Molte volte parliamo di “ deficit scolastici”dimenticando che questi deficit sono dovuti alle realtà vissute dai ragazzi ,deficit che la scuola spesso aggrava con metodi didattici inadeguati,con il continuo cambio dei docenti,docenti preoccupati per il programma da svolgere,preoccupati più di insegnare che di far imparare ad imparare…

Caro Don Milani…tu mi hai scritto circa quaranta anni fa… le tue parole mi sono entrate nel cuore e nella mente…i tuoi Giovanni e i tuoi Pierini hanno fatto storia…oggi, a distanza di tanto tempo, le cose non sono molto cambiate,anzi ci troviamo a combattere le stesse cose…la scuola sta tornando ad essere solo per i ricchi Pierini…

In tanti ti abbiamo ascoltato e seguito cercando di realizzare una scuola migliore..e ci siamo anche riusciti…ma il vento è cambiato e non a nostro favore…la riforma voluta dal governo schiaccerà in nome dell’efficientismo del premier i poveri,i diseredati, i diversi…premierà i forti…come se già la vita non lo facesse….

Come ti arrabbieresti!!!!!!!!!!!Io lo stesso!!!!!!!! E le mie sono parole al vento…. Una scuola per pochi…ecco cosa vogliono realizzare…una scuola dove tutto deve essere pianificato dal potere…programmi,contenuti,valutazione…3-4-7- 8…numeri senza anima….La scuola va alla deriva,la conoscenza non è più considerata necessaria…e nessuno se ne preoccupa…I nostri politici hanno altro da fare, così gli intellettuali….La scuola Italiana occupa gli ultimi posti tra i paesi europei e non…

Ci stanno costringendo al silenzio, allo scoramento, noi docenti siamo diventati trasparenti…nessuno ci ascolta,nessuno ci vede, nessuno ci tiene in considerazione...

Nella scuola c’è stato il più grande licenziamento di massa del nostro paese …docenti in sciopero della fame in ogni città…docenti che hanno perso il posto per i tagli..nessuno ne parla…perché nella scuola secondo i politici,ci sono troppi insegnanti,troppi fannulloni,troppi sprechi…come se la cultura fosse uno spreco…

Si sa chi pensa,ragiona,dissente ….è pericoloso…..nessuno lo vuole…e la scuola deve evitare di formare TESTE!!!!!!!!!!!!!!

A ciò vuole costringerci il “partito dominante”…Vuole costringerci a “fare” teste vuote..non pensanti….

Vuole costringerci a non ascoltare gli alunni, a non metterci in discussione,a non raccogliere o a promuovere, a gratificare la creatività negli alunni…Vuole costringerci a spegnere negli alunni l’entusiasmo per il sapere, ad insabbiare la loro curiosità, a narcotizzare il desiderio si sperimentare,di ricercare risposte ai mille perché…

“ Voi sostenete d’aver bocciato i cretini e gli svogliati. Allora sostenete che Dio fa nascere i cretini e gli svogliati nelle case dei poveri. Ma Dio non fa questi dispetti ai poveri. E’ più facile che i dispettosi siate voi.” ( Scuola di Barbiana,1967)

Sempre vigili