Carissimi amici,L’incarcerato simpaticamente direbbe “care teste di capra”,
diciamo che questo post segue” naturalmente” quello precedente …
Ritenuti validi i presupposti di quel che ho umilmente scritto e condiviso con voi ,dopo aver letto i commenti, rifletto e proseguo il mio riflettere sulla responsabilità dello Stato nei confronti dei propri cittadini e con gran dolore…….rifletto.
Un grande scrittore, citato anche da Saviano nell’ultimo intervento a “Che tempo che fa”,parlando dello Stato suggerisce ai cittadini ,per capire come stanno,di porsi una domanda:sei felice?
Non si parla della felicità emotiva,sentimentale ,non si parla di ciò che sistematicamente persegue l’uomo cioè la ricerca di quelle sensazioni ed emozioni che lo facciano star bene e lo appaghino, in una parola la ricerca di quello stato emotivo di benessere chiamato felicità .Anche perché la felicità non è una cosa che si possa determinare in maniera univoca ed oggettiva e non è neppure un modo d'essere universale, perché un certo modo può essere felicitante per una persona e non esserlo per un'altra.
Parliamo della felicità che sperimenta un cittadino attraverso i rapporti con lo Stato…
Allora quella stessa domanda io la rivolgo a voi,cari cittadini italiani:siete felici?
La risposta è sotto gli occhi di tutti ….Non ci sono dubbi,non solo non possiamo essere felici,ma siamo annientati da uno Stato che risulta essere criminale più dei criminali che rincorre.
Criminale è la parola giusta perché questo Stato “commette crimini” e dei peggiori…
Molti hanno conosciuto in questi giorni famiglie disperate ,famiglie a cui è stato tolto un figlio dallo Stato…
Giovani che sono stati arrestati per futili motivi,non per omicidio,non per mafia,non per rapina,non per concussione o terrorismo,ma possesso di erba,ipotesi di truffa informatica,furto di monete ai parcometri, giovaniche erano in ottima salute eche sono stati restituiti alle famiglie dentro una bara e martoriati di botte,ossa rotte,ematomi!!!!!!!!!!!
Ieri ho visto la trasmissione su :http://www.ustream.tv/recorded/2555004 dove si è affrontato il caso di Niki Aprile Gatti,(il video è sul sito) e sono state sottolineate tutte le incongruenze che emergono dai documenti dati dal carcere… le incongruenze di comportamento da parte dei referenti dello Stato,procedure legali non rispettate…
Ho potuto vedere le interviste di Maria Ciuffi,madre di Marcello Lonzi,della mamma di Giuseppe Saladino morto il 7 Ottobre e non il 6 Novembre,notizia affossata dai” bravi” giornalisti che non hanno voluto interessarsi del caso,del figlio di Aldo Bianzino ,un ragazzo di 16 anni rimasto solo,sempre per mano dello Stato, che chiede Giustizia perché ciò che è accaduto a lui non accada più…così giovane ha capito che la sua triste realtà può capitare a tutti…noi lo abbiamo capito?
In questi giorni c’è stato un accavallarsi di notizie devastanti perché i casi di giovani morti per mano dello Stato sono tanti,troppi…ai tanti,chi più diffuso, chi meno, chi taciuto, si aggiunge anche quello di Giuseppe Uva…postato da Grillo ieri…ancora Grillo che “deve”fare informazione…Non ci poniamo alcuna domanda?
Anche in questo diffondere le notizie lo Stato fa differenze…casi portati all’opinione pubblica …altri no…perché?
E’ lecito porsi delle domande:quanti casi di morte “provocata” sono insabbiati? Di quanti non conosciamo la storia?Quante famiglie stanno vivendo l’incubo eterno?
In questo clima di paura,di terrore,la ricerca di un senso mi sembra molto difficile perché quando il furore accompagna la follia il senso si perde, si dissolve nel “nulla eterno”….
Quale domanda dobbiamo porci nei confronti dello Stato?
Nel nostro paese ci sono 8 milioni di persone a rischio povertà…
In tre anni 150.000 precari perderanno definitivamente il posto di lavoro…
Da dieci anni lo Stato doveva mettere in atto ammortizzatori sociali…stiamo ancora aspettando….
Ognuno di noi conosce persone che sono in cassa integrazione e che non conoscono il loro futuro…tra qualche settimana la cassa integrazione termina…quale prospettiva?
Questa mattina i dipendenti di una nota casa di cura del mio paese sono saliti sul tetto…è un anno che lavorano senza stipendio…grazie allo scandalo della sanità in Abruzzo….e oggi da noi è una giornata tremendamente fredda…
I soldi della sanità abruzzese sono andati nelle tasche dei nostri cari amministratori che hanno comprato appartamenti a Roma,fatto vacanze da sballo, pagato mazzette per sistemare i figli,pagato “compagne”,comprato quadri e…potete immaginare…
Uno Stato i cui rappresentanti sono in maggioranza inquisiti per reati gravissimi,parliamo di concussione,di mafia…eppure continuano impietosamente a ricoprire le cariche politiche…invece i ragazzi arrestati per pochi grammi di droga muoiono…e continuiamo a far parlare i politici di immunità?
Dov’è l’imparzialità dello Stato?Dov’è il rispetto della legge? Dov’è “ la legge è uguale per tutti”?
Uno Stato che permette di legiferare una legge salva premier e che distrugge lo stato di Diritto…che anima la rivolta di chi crede nel diritto…e che stimola anche l’intervento di Saviano su Repubblica per scoraggiarne l’approvazione,Il suo intervento sa di preghiera…di implorazione…
Dobbiamo implorare lo Stato a rispettare il diritto?
Lo Stato sta diffondendo solo angoscia,terrore,ribrezzo nei suoi cittadini per i suoi metodi,per i suoi comportamenti,per il suo potere malato.....
C'è da essere felici?
Queste sono solo alcune riflessioni,ce ne potrebbero essere ancora tantissime e tutte mi portano a dire …
Magari lo Stato non ci fosse….
Da….
Se la legge è uguale per tutti
Gustavo Zagrebelsky, la Repubblica, 17-09-2008
“Nel principio della legalità c´è il riconoscimento della uguale dignità morale di tutti gli uomini, nell´osservanza individuale della legge c´è la garanzia della pace e della libertà di ognuno. Attraverso l´astrattezza della legge, della legge fatta non per un solo caso ma per tutti i casi simili, è dato a tutti noi sentire nella sorte altrui la nostra stessa sorte».
Sempre vigili

